GEORGINA HOWELL.
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LA REGINA DEL DESERTO.
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Parte 3.
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Titolo originale: Queen of the desert. 2007.
Traduzione di: Alessandro Zabini.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Versione digitale fornita da: Amedeo Marchini.
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13.
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Collera.
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Fu il sagace T.E. Lawrence a notare che uno dei punti deboli di Gertrude era la propensione ad
ammirare coloro che le piacevano, soltanto per poi disprezzarli in seguito, una volta interrotto il
rapporto. Inizialmente aveva beneficiato di un rapporto di lavoro ragionevolmente buono con A.T.
Wilson, sotto la rispettosa egida dellimparziale Cox. In qualit di sostituto di questultimo, A.T. aveva
assicurato quotidianamente lefficienza e lo sviluppo del governo, e Gertrude lo aveva coadiuvato
nellottenere la collaborazione della popolazione e nellarmonizzare il nuovo regime alle realt
concrete del territorio. Tuttavia A.T. aveva sempre desiderato essere la massima autorit, e a differenza
di Cox non coinvolgeva Gertrude, n la consultava prima di prendere decisioni. Inoltre i loro
atteggiamenti nei confronti degli arabi non avrebbero potuto essere pi diversi. A.T. trattava rudemente
i loro rappresentanti e accordava scarso rispetto ai loro capi, per quanto prestigiosi. Gertrude giudicava
questo atteggiamento peggio che imbarazzante e, in modo molto pi serio, riteneva se stessa
radicalmente diversa da quel dinosauro coloniale (come lo aveva definito Lawrence) del suo capo.
Infatti Wilson considerava ripugnante persino il termine autodeterminazione, che invece per Gertrude
definiva un principio sacro: Forse potr contribuire a fare in modo che le cose vadano per il verso
giusto, se mi sar permesso. [...] Le circostanze attuali sono alquanto avverse allautodeterminazione.
[...] Vorrei moltissimo che Sir Percy fosse qui1 scrisse nel gennaio del 1919.
Finalmente la prima guerra mondiale era conclusa e Gertrude, convalescente dopo un nuovo
attacco di malaria, si concesse un po di svago in modo piuttosto singolare. Navig il Tigri a bordo di
un lussuoso piroscafo appartenente a un generale, leggendo romanzi. Assistette a una conferenza sulla
storia abbaside, e per visitare un rudere si addentr nel deserto, scortata da trentadue cavalieri della
trib Bani Tamim. Inoltre vol in aeroplano per la prima volta: Durante il primo quarto dora ho
pensato che fosse la cosa pi allarmante che avessi mai fatto. [...] Era una giornata ventosa e
laeroplano oscillava parecchio. Tuttavia mi sono abituata ed  stato molto interessante, molto
eccitante. Voler di nuovo ogni volta che ne avr occasione in modo da adattarmici alla perfezione2.
Per un anno Hugh e Florence avevano esortato Gertrude a tornare a casa in vacanza, per
riacquistare la salute e per sottrarsi alla torrida estate di Baghdad. Spesso lei aveva risposto che non
avrebbe potuto partire fintanto che la sua presenza fosse stata cos necessaria. Ora, esclusa dalla
maggior parte delle riunioni importanti, fu costretta a riconoscere che A.T. non dipendeva da lei.
Nonostante questo dichiar alla famiglia che gli arabi avevano bisogno di lei, forse pi che mai. Allora
Hugh scrisse che avrebbe potuto andare a trovarla a Baghdad e lei fu immensamente contenta alla
prospettiva di mostrargli il proprio mondo. Quando la visita di Hugh era ormai imminente, il dovere
sintromise, sotto forma della conferenza di pace di Parigi. Apparve chiaro che A.T. voleva che
Gertrude lo precedesse per partecipare agli incontri, rappresentare gli interessi della Mesopotamia e
mantenerlo informato. Fu deciso che Gertrude si sarebbe recata prima in Inghilterra, poi a Parigi, dove
Hugh lavrebbe raggiunta per alcuni giorni. La prospettiva di tornare a Londra era quasi insopportabile
per Gertrude, che non desiderava affatto rivedere molti dei suoi amici e neppure i luoghi frequentati un
tempo, perch tutto le avrebbe rammentato Dick Doughty-Wylie, langoscia degli ultimi giorni
trascorsi insieme e la sofferenza che ne era seguita. Sapeva che le sue vere amiche avrebbero capito e
scrisse a una di loro, Milly Lowther, figlia di Lord Ullswater, una delle poche che avrebbe desiderato
incontrare. Era diventata intima amica di Milly allUfficio feriti e dispersi di Londra, dopo la morte di
Doughty-Wylie. Al mio ritorno avr grande bisogno del tuo aiuto e della tua comprensione. Sar cos
difficile ritornare a vivere in Inghilterra. Ne ho paura. Dovrai darmi una mano, come hai fatto un
tempo3.
Il padre comprendeva alla perfezione i suoi sentimenti, quindi escogit un piano per sottrarsi
agli obblighi sociali londinesi. Sapeva che Gertrude avrebbe dedicato molto tempo ad acquistare vestiti
e le propose di trascorrere insieme alcuni giorni a Parigi, per poi fare un giro in automobile in Belgio e
in Francia, nonch proseguire per mare fino ad Algeri. Immensamente sollevata, Gertrude non vedeva
lora di intraprendere il viaggio. Ci che desiderava di pi, scrisse, era rivedere la famiglia, e poi un
cosciotto di montone dello Yorkshire.
Da Parigi, nel marzo 1919, scrisse a Florence cosa significava per lei essere di nuovo con Hugh:
Non so dirti com stato averlo con me in questi ultimi due giorni.  stato pi meravigliosamente caro
di quanto le parole possano esprimere, e cos di ottimo spirito e aspetto. Stento a credere che siano
trascorsi tre anni di guerra dallultimo nostro incontro4.
Padre e figlia erano sempre stati capaci di riallacciare il loro rapporto dopo lunghe interruzioni,
e il tempo trascorso non aveva diminuito minimamente il loro affetto reciproco. Fu una gioiosa
riunione, a cui seguirono un incontro con Domnul e un pranzo con Lord Robert Cecil, capo di Gertrude
allUfficio feriti e dispersi. Qualche giorno pi tardi Hugh part e Gertrude ritorn al lavoro.
Nel marzo 1918 la Russia rivoluzionaria, guidata dal nuovo governo bolscevico, aveva firmato
un trattato di pace con la Germania lasciando gli Alleati, ovvero Francia, Regno Unito, Italia e Stati
Uniti, a proseguire la guerra sul fronte occidentale. Gli inglesi avevano continuato a respingere i turchi
verso nord per scacciarli dallArabia, nella rinnovata speranza di aprire un nuovo fronte
nordoccidentale avanzando in Austria e colpire la Germania lungo lindifeso confine meridionale, una
speranza che era stata abbandonata nel 1915 dopo il disastro dei Dardanelli. Dapprima la Germania,
libera dal conflitto con la Russia, aveva potuto concentrare i propri sforzi su tutti questi fronti,
lanciando per sei mesi attacchi furiosi contro le trincee degli Alleati, dalla costa del Mare del Nord al
confine svizzero a sud. Gli Alleati avevano resistito finch lesercito tedesco, spossato, era rimasto
privo di equipaggiamento, di stivali e persino di cibo. In agosto il morale tedesco stava crollando,
mentre i britannici stavano costituendo in segreto un esercito di centomila fanti freschi, guidati da cento
dei nuovi carri armati voluti da Churchill. Loffensiva condotta con queste truppe e con questi mezzi
sfond il debole centro delle linee tedesche, scacci i soldati nemici dalle trincee e li incalz per
chilometri durante la ritirata allinterno del territorio che non era stato possibile conquistare in quattro
anni di battaglie. Subito i francesi nel Nord e gli americani nel Sud bombardarono le trincee tedesche
per sostenere lavanzata britannica al centro. Il capo supremo tedesco riconobbe la sconfitta e in pochi
giorni la Germania chiese la pace.
Subito dopo nacquero le dispute interne fra gli Alleati, in conseguenza delle quali il progetto di
Gertrude fu ostacolato per altri tre anni e la sua missione in Arabia rischi il disastro. Dapprima gli
Alleati non concordarono sulla strategia che suggeriva di inseguire lesercito tedesco fino a Berlino,
devastando s il paese ma infliggendo nel contempo una lezione indimenticabile. Il maresciallo Foch,
comandante supremo delle forze alleate, dichiar che nessuno avrebbe beneficiato di ulteriori morti e
distruzioni. Cos gli Alleati redassero un documento di armistizio che imponeva ai tedeschi di
ammettere la sconfitta e accettare la smobilitazione totale del loro esercito, nonch di cedere il
controllo della loro marina militare ai britannici. I tedeschi firmarono lundicesimo giorno
dellundicesimo mese dellanno 1918 e i combattimenti cessarono. Nel frattempo lesercito britannico
era giunto al confine turco. In Arabia, la fuga dei turchi non cancell i problemi che la loro
dominazione aveva creato.
Anche se larmistizio pose fine alle ostilit, le forze alleate si tennero pronte a combattere di
nuovo nelleventualit che la Germania, lAustria-Ungheria e la Turchia non si sottomettessero alle
condizioni di un trattato di pace permanente. Quali avrebbero dovuto essere tali condizioni? Gli Stati
Uniti volevano il risarcimento del denaro prestato alla Francia e al Regno Unito, che a sua volta voleva
il risarcimento dei propri prestiti alla Francia. Tuttavia entrambi i paesi europei erano in bancarotta. La
Francia esigeva la garanzia di non essere mai pi aggredita dalla Germania, nonch la restituzione dei
territori occupati dai tedeschi in Alsazia e Lorena. Dopo le terribili battaglie combattute per gli Alleati,
lItalia chiedeva territori strappati alle nazioni sconfitte. Il Regno Unito voleva un Impero sicuro, con la
propria marina militare a controllare nuovamente gli oceani. Tutti volevano la Germania umiliata,
disarmata e costretta a pagare un prezzo esorbitante, anche se nessuno era in grado di calcolare una
cifra accettabile.
Tutti questi problemi erano sufficienti in se stessi a occupare interamente gli stremati statisti che
giunsero a Parigi allinizio del 1919. I tre principali contendenti erano il presidente degli Stati Uniti,
Woodrow Wilson, il primo ministro britannico, Lloyd George, e lanziano ma risoluto primo ministro
francese, Clemenceau. Questi tre delegati, pur non possedendo la consapevolezza e le capacit
necessarie, erano responsabili anche del futuro di tutti i popoli che erano rimasti privi di governo, di
confini territoriali definiti e di identit nazionale. Con il crollo degli immensi imperi tedesco, russo,
austriaco e turco, centinaia di popoli in Europa, in Africa e in Medio Oriente erano rimasti privi di
istituzioni amministrative, politiche, militari ed economiche.
La conferenza di pace di Parigi del 1919 fu indetta per risolvere tutti questi problemi, il primo
dei quali fu la scelta della lingua da adottare per condurre le trattative. Furono invitati ventisette paesi
alleati. Ogni nazione danneggiata dalla guerra ebbe loccasione di chiedere risarcimenti ai nemici
sconfitti e di concordare la propria posizione nel nuovo ordine mondiale postbellico. I rappresentanti di
paesi potenti come il Regno Unito e gli Stati Uniti arrivarono prima della fine del 1918 e sinstallarono
negli alberghi pi lussuosi. Viceversa impiegarono mesi ad arrivare quelli delle piccole nazioni, alcune
delle quali erano pressoch sconosciute alle grandi potenze alleate, incluse quelle dellArabia e di
quello che era stato lImpero turco, per il cui futuro Gertrude intendeva battersi.
Giunto a Parigi, il presidente Wilson pronunci il discorso dei Quattordici punti che avrebbero
dovuto guidare le future relazioni internazionali, incluso il diritto di ogni nazione a scegliere la propria
forma di governo. Il dominio coloniale avrebbe dovuto essere consegnato alla storia. Era necessario un
nuovo modello che consentisse a potenze quali il Regno Unito e la Francia di insegnare alle nuove
nazioni come istituire buoni governi, nonch di fornire sostegno finanziario e amministratori esperti
che aprissero la via allindipendenza. La risposta fu il mandato, un documento legale che vincolava i
paesi prescelti a governare e ad assistere le nuove nazioni, forse persino per un ventennio, sino a
quando fossero state del tutto autonome, ricevendo in cambio immediate opportunit commerciali e
forte influenza diplomatica sui protettorati.
Persuaso che la prima guerra mondiale dovesse essere la fine di tutte le guerre, il presidente
Wilson era deciso a creare unorganizzazione che consentisse alle nazioni di risolvere i problemi
discutendone pacificamente e anche di imporre sanzioni a quei paesi che avessero manifestato
intenzioni aggressive. Cos propose la creazione della Societ delle Nazioni, a cui avrebbero dovuto
appartenere tutti i paesi indipendenti e mediante la quale avrebbero dovuto essere stabiliti i princpi
legali che ne avrebbero regolato i rapporti con gli altri stati. Mentre la conferenza di pace di Parigi
avrebbe dovuto stabilire i termini dei trattati fra gli Alleati e i loro avversari, la Societ delle Nazioni
avrebbe dovuto approvare i confini dei nuovi stati, provvedere affinch ogni paese potesse scegliere la
propria forma di governo e, mediante lassegnazione dei mandati, nominare le potenze incaricate di
sorvegliare e favorire lo svolgimento di tale processo. Lidea di unorganizzazione internazionale che
governasse i rapporti fra gli stati era straordinariamente ambiziosa. Occorse un anno per redigere la
costituzione della Societ delle Nazioni e formare lassemblea dei rappresentanti degli stati membri.
Soltanto allora la Societ pot iniziare a esaminare le condizioni delle nuove nazioni e a decidere se
fossero in grado di autogovernarsi o se fosse necessario imporre mandati. Inoltre avrebbe dovuto
approvare i trattati redatti per risolvere le dispute sui confini.
Nel frattempo proprio le dispute confinarie provocarono autentici conflitti. I governi deboli
crollarono suscitando lotte civili e le incertezze sul futuro esasperarono le nascenti tendenze
rivoluzionarie. La Turchia rifiutava di firmare un trattato di pace con gli Alleati e continuava a
fomentare insurrezioni fra le popolazioni delle sue ex colonie. Proprio quando pensavano di avere
conquistato un futuro dindipendenza sostenendo gli inglesi contro i turchi, gli arabi appresero
dellaccordo segreto Sykes-Picot del 1916, che divideva il Medio Oriente fra Regno Unito, Francia e
Russia. Con la fine della guerra vi fu la dichiarazione anglofrancese sullIraq e sulla Siria, redatta
dallinstancabile Mark Sykes per dimostrare agli Stati Uniti che gli Alleati stavano realizzando i
propositi del presidente Wilson sullautodeterminazione dei popoli colonizzati. La dichiarazione
conteneva la promessa che con il sostegno britannico e francese le popolazioni indigene avrebbero
esercitato il diritto allautodeterminazione relativamente alla forma nazionale di governo sotto la quale
vivere.
Ma che cosa volevano davvero le popolazioni indigene dellIraq? Poco prima di lasciare il
paese, Gertrude aveva redatto per A.T. un documento sullautodeterminazione in Mesopotamia,
motivato in gran parte dalla richiesta, da parte di Whitehall, di una consultazione con i capi arabi.
Questa iniziativa insincera, che sembrava ignorare la complessit dei problemi da affrontare, si
proponeva di accertare se la popolazione fosse favorevole a un singolo stato arabo, se il capo di tale
stato dovesse essere un emiro arabo, e se la popolazione irachena avesse gi un candidato. A.T. aveva
compiuto un tentativo svogliato e alquanto stizzoso di soddisfare la richiesta, e le risposte, ridicolmente
inconcludenti e non rappresentative, come previsto, erano riuscite soltanto a provocare disordini e a
minare il prestigio del governo.
Gli Intrusi avevano vinto per abbandono. Lautodeterminazione si sarebbe realizzata perch
lAmerica insisteva, perch Churchill intendeva ridurre al minimo limpegno finanziario britannico nel
Medio Oriente e altrove, perch la volont di espansione imperialistica si era dissolta. Invece A.T.
pensava che lIraq potesse essere governato soltanto come colonia, alla stregua dellIndia, e si era
indignato per la dichiarazione anglofrancese. Cos chiese a Gertrude di redigere per limminente
conferenza di Parigi un documento sulle prospettive di autogoverno, in cui fossero illustrate le
insormontabili difficolt che esso comportava. Linterrogativo fondamentale, posto dalla perspicace
analisi della situazione e delle sue prospettive compiuta da Gertrude, era il seguente: Se desiderassimo
applicare il prezioso principio dellautodeterminazione ai territori occupati, in qual modo ci sarebbe
possibile?5
Il documento descriveva i problemi in modo tale che qualunque politica per il futuro dellIraq
decisa nelle lontane capitali potesse avere alcune basi nella realt del paese. Per prima cosa Gertrude
dimostr limpossibilit di costituire qualsiasi governo panarabo o una repubblica democratica. Con il
novanta per cento della popolazione ignaro di qualunque visione politica e in gran parte analfabeta, non
poteva esservi praticamente nulla di simile a un movimento nazionale arabo. Il concetto di
autodeterminazione suscitava pi perplessit che interesse. Le famiglie e le trib combattevano per i
loro interessi nel contesto di una societ sostanzialmente individualista. Ogni giorno Gertrude era
assediata da arabi angosciati che si recavano nel suo ufficio a chiedere spiegazioni a proposito della
dichiarazione anglofrancese. Si temeva sempre pi che gli inglesi se ne andassero, abbandonando il
paese allillegalit e forse persino alla guerra civile, e che i turchi tornassero a vendicarsi di coloro che
avevano collaborato con il Regno Unito.
Senza coscienza nazionale, senza personalit di spicco, senza comprensione della democrazia,
come sarebbe stato possibile redigere una costituzione o trovare un capo in grado di unificare il paese
in nome degli arabi? In Arabia esistevano in realt soltanto due famiglie legittimate per tradizione a
governare, ovvero i Saud e gli Hashemiti. Ibn Saud era gi troppo potente per piacere allOccidente e il
suo puritanesimo wahhabita non aveva radici in Mesopotamia. Molti iracheni non conoscevano gli
Hashemiti, i quali non avevano storia a est dellHegiaz, perci se la conferenza di pace avesse deciso
per questi ultimi sarebbe stato necessario molto lavoro per porre le basi del loro governo.
Nonostante tutte le difficolt, Gertrude credeva che il momento fosse giunto. Per lIraq,
lautogoverno doveva essere deciso, organizzato e sostenuto dagli inglesi. Gli altri membri del vecchio
Ufficio arabo erano stati ugualmente affascinati dagli arabi e dalla civilt da essi creata e goduta prima
dei cinquecento anni di malgoverno turco. Lambizione di ripristinare la loro antica cultura era molto
sentita, per era anche pragmatica. Ormai non esisteva pi alcuna prospettiva che una qualsiasi nazione
straniera avesse la volont o le risorse per colonizzare lArabia interamente o in parte.
Lord Kitchener aveva scritto: Se la nazione araba assister lInghilterra nella guerra che ci 
stata imposta, [...] lInghilterra garantir che nessun intervento interno avr luogo in Arabia e fornir
agli arabi ogni assistenza contro imposizioni o aggressioni esterne6. La promessa era stata fatta e
secondo Gertrude doveva essere onorata. La possibilit di obiettivi politici meno degni o di intenti
imperialistici occidentali suscitava in lei una collera appassionata e solenne.
Propongo di presumere [...] che il benessere e la prosperit dellIraq non siano incompatibili
con il benessere e con la prosperit di qualunque altra parte del mondo. Considero perci come assioma
che se nel risolvere il problema della futura amministrazione dellIraq ci lasceremo influenzare da
qualsivoglia considerazione che non sia il benessere del paese stesso e dei suoi abitanti, allora saremo
colpevoli di una deliberata e vergognosa disonest, resa ancora pi odiosa e spregevole dalle nostre
reiterate dichiarazioni di disinteressata sollecitudine nei confronti della popolazione7.
Il suo furore protettivo non era provocato soltanto dai politici, ma anche dai militari. Subito
dopo loccupazione di Baghdad, nel 1917, le truppe britanniche erano entrate in contatto con le trib
curde pi meridionali, le quali si erano ribellate alle imposizioni turche, sia a causa del cinico
trattamento subito da parte dei Giovani Turchi, sia a causa di un profondo desiderio di autonomia
etnica in cui storicamente erano confluiti interessi contrastanti. Esistevano due trib curde, la
Hamawand, nei dintorni di Sulaymaniyya, sul montuoso confine persiano a nordest di Baghdad, e la
nomade Jaf, pi a nord, lungo la sponda occidentale del fiume Diyala. Una terza regione curda era
intorno a Kirkuk, quasi a mezza via fra Sulaymaniyya e il Diyala. Queste trib avevano respinto la
richiesta turca di predicare la jihad contro gli Alleati, anzi, gli Hamawand avevano accolto con favore
lesercito britannico, credendo che sarebbe diventato il benevolo occupante della importante citt di
Khanikin, a sud di Sulaymaniyya. Il capo di Khanikin era un certo Mustafa Bajlan.
Nel descrivere la sorte spaventosa di Khanikin e delle trib curde, la collera di Gertrude 
evidente, come lo  il motivo del suo disprezzo nei confronti dellex comandante in capo, generale
Maude. Limportanza che loccupazione militare di Khanikin avrebbe avuto per preservare linfluenza
e gli interessi britannici, anche se fosse stata soltanto nominale, era stata sottolineata da Cox. Tuttavia
Maude aveva rifiutato di agire per mancanza di truppe. Nel frattempo un reggimento di cosacchi si era
avvicinato alla citt. I russi, alleati dei britannici, avevano avuto il consenso di questi ultimi, perci i
curdi non si erano opposti, anche se i resoconti degli eccessi perpetrati dai cosacchi in altre regioni
avevano causato panico e sgomento. Quasi subito dopo loccupazione di Khanikin da parte dei
cosacchi, nellaprile del 1917, si erano diffusi racconti di devastazioni, stupri e saccheggi. Ritiratosi a
Sulaymaniyya, Mustafa Bajlan aveva implorato che almeno un consulente politico britannico fosse
inviato a osservare e dissuadere i russi, ma il generale Maude ancora una volta aveva rifiutato. Nel suo
saggio Review of the Civil Administration of Mesopotamia, Gertrude comment: [Maude] non volle
accettare, temendo che lintrinseca differenza di metodo nel trattare con i nativi potesse provocare
attriti fra noi e i nostri alleati8.
Il trattamento inflitto loro dai cosacchi aveva indotto i curdi a fuggire per tornare
alloccupazione turca, anche se era stata orribile. Il capo di Khanikin, Mustafa pasci, si era recato
personalmente a Baghdad per riferire delle devastazioni, nonch degli omicidi di uomini e donne e del
furto di armenti e greggi. Quando Cox aveva chiesto per la terza volta di riconsiderare la loro
posizione, i militari avevano risposto che dubitavano dellaccuratezza dei resoconti di Khanikin e
rifiutavano di creare complicazioni fra gli Alleati. Erano arrivati persino a riferire le accuse di Mustafa
pasci al comandante russo, il quale, e questa non era stata certo una sorpresa, aveva ribattuto che
nessuna interferenza britannica era necessaria o richiesta. Appena i russi se nerano andati, i turchi
avevano occupato di nuovo Khanikin e avevano chiuso i canali per impedire lirrigazione, essenziale
alle coltivazioni. Soltanto in dicembre i britannici avevano scacciato i turchi dalla regione, e Gertrude
aveva scritto: In nessuna parte della Mesopotamia abbiamo incontrato alcunch di paragonabile alla
miseria che ci ha accolti a Khanikin. La regione mietuta dai russi  stata assiduamente spigolata dai
turchi, i quali, quando si sono ritirati, lhanno lasciata in propriet congiunta alla carestia e alla
malattia9.
Con la prospettiva di ricevere aiuti, i curdi erano scesi dalle montagne ed erano ritornati nella
citt affamata e devastata dal tifo per morire, oppure si erano recati nei campi e negli ospedali
britannici per trovare rifugio e curarsi. Lesercito inglese aveva distribuito le razioni eccedenti e aveva
pagato in contanti ci che aveva preso, ma la buona volont curda era svanita. Quando era stata aperta
la strada persiana per il Nordest, la profonda ostilit nei confronti degli Alleati suscitata dal
comportamento dei cosacchi era diventata evidente. Un villaggio che costituiva una minaccia costante
alle linee di comunicazione era stato bombardato dagli aerei britannici. Nel frattempo la rivoluzione si
era diffusa allesercito russo, che era sfuggito a ogni controllo e aveva cessato di battersi a fianco degli
Alleati.
La tragedia curda era tuttaltro che conclusa. A Sulaymaniyya ebbe luogo un incontro di capi e
di nobili, e fu istituito un governo provvisorio curdo, ma labbandono di Kirkuk, la citt principale, da
parte delle truppe britanniche, dovuto allapertura della strada persiana, aveva permesso ai turchi di
occupare di nuovo il territorio. I profughi indifesi in fuga da ogni distretto, esposti alle aggressioni di
qualunque trib o esercito, diventarono oggetto di vendetta. Nel dicembre 1917 Gertrude scrisse a
Chirol: Abbiamo occupato Khanikin. [...] Le trib provenienti dal Nord hanno portato molte ragazze
armene, tatuate come donne beduine. Ne ho viste alcune a Baghdad. Oh, Domnul,  spaventoso! I fiumi
di lacrime, le piene di umana miseria incarnate da questi profughi!10
Infine Mosul fu occupata dai britannici nel novembre del 1918. Cos si ebbe di nuovo occasione
di pacificare il paese. Per due anni prima laccordo Sykes-Picot aveva stabilito che la vilayet di Mosul
entrasse nella sfera dinfluenza francese. Dopo tutto quello che avevano sopportato, i curdi erano in
fermento. Non sapevano, e non lo avrebbero saputo ancora per un anno, chi avrebbe assicurato o
negato la loro autonomia, o quali sarebbero stati i loro confini. Gertrude era furibonda. Funzionari
politici isolati, misconosciuti eroi dellamministrazione mesopotamica, ebbero la responsabilit di
mutevoli distretti, assistiti da un paio di segretari e protetti da due o tre soldati, con lordine di
mantenere la pace. Tre furono uccisi con i loro gruppi ad Amidiyah, a Zakho e a Bira Kapra.
La conferenza di pace di Parigi dimostr una volta per tutte che lignoranza dellOccidente a
proposito del Medio Oriente era uguagliata soltanto dalla mancanza dinteresse. A.T. aveva osservato a
Parigi:
Erano presenti numerosi esperti dellArabia occidentale, sia militari sia civili, ma nessuno,
tranne Miss Bell, aveva alcuna conoscenza diretta dellIraq o del Najd, per non parlare della Persia.
Lesistenza stessa di una maggioranza sciita in Iraq fu giudicata con noncuranza come una mia fantasia,
e quindi negata, da un esperto di fama internazionale, e fu impossibile per Miss Bell e me convincere
i militari e i delegati del ministero degli Esteri che i curdi della vilayet di Mosul erano numerosi e che
molto probabilmente avrebbero causato problemi, [nonch] che Ibn Saud era molto potente e doveva
essere preso in seria considerazione11.
A proposito dei curdi incontrati nel corso delle sue spedizioni, Gertrude scrisse che se ne era
alquanto innamorata, ma erano, e lo sono tuttora, un problema particolare per qualunque
amministrazione. Occupanti delle zone settentrionali della Mesopotamia sin dalla preistoria, erano
costantemente in guerra con i loro vicini, in una regione in cui si mescolavano genti di razze e di
religioni diverse, sunniti, sciiti e cristiani. Inoltre i curdi erano sparsi per tutta la Turchia e nel Nord
della Persia. Gertrude riconosceva che un ideale nazionale arabo, ammesso che fosse possibile, non
avrebbe giovato affatto ai curdi, quindi per tutto il resto della sua vita lott per associare le loro
nascenti aspirazioni nazionaliste alla costruzione della pace e del progresso. A proposito della
questione curda, comunque, lamministrazione irachena per il momento era costretta a procrastinare,
sia perch non aveva truppe sufficienti a garantire lordine nella regione, sia perch il confine fra
Turchia e Iraq sarebbe stato determinato soltanto molti anni pi tardi. Inoltre i tre gruppi curdi in
Mesopotamia non erano uniti fra loro, dato che quello di Kirkuk rifiutava qualunque tipo di
connessione con quello di Sulaymaniyya. Daltronde erano tutti concordi nel chiedere uno stato curdo
indipendente sotto il nostro protettorato, anche se nessuno, n loro stessi n alcun altro, sa cosa
intendano con questo scrisse Gertrude. Ed  tutto a proposito del nazionalismo curdo12.
Alcuni rappresentanti curdi parteciparono alla conferenza di pace di Parigi per formulare tale
richiesta nazionale, ma nessuno era pronto ad ascoltarli, e ben pochi delegati parvero sapere chi fossero
o da dove venissero.
Dopo il viaggio con il padre nella primavera del 1919, Gertrude ritorn alla conferenza, poi
trascorse linizio dellestate con il resto della famiglia in Inghilterra, sottraendosi agli inviti degli amici.
Adorata madre, ora desidero immensamente vedere te13 aveva scritto a Florence.
Dopo avere riflettuto attentamente sui problemi domestici della figliastra (Ho bisogno di una
moglie!), Florence aveva preparato il terreno con scrupolo e con tatto, quindi fu in grado di proporle
una soluzione. Se lo avesse desiderato, la sua domestica francese, Marie Delaire, sarebbe stata disposta
ad accompagnarla a Baghdad e a vivere con lei come cameriera particolare, cucitrice e governante.
Assunta diciassette anni prima, nel 1902, per ventidue sterline [annue] e il bucato, Marie era ormai
diventata parte della famiglia Bell e lavorava per Gertrude ogni volta che tornava in Inghilterra. Nelle
referenze la sua precedente padrona aveva scritto che Marie aveva un brutto carattere, ma Gertrude le
aveva parlato chiaro fin dallinizio e in seguito laveva trovata ubbidiente e disponibile. Lei stessa
aveva un carattere tuttaltro che facile, eppure Marie la serviva con devozione e senza dubbio era fiera
della sua fama. Dopo essersi occupata per molti anni dellabbigliamento di Florence, anche lei
estremamente esigente, e quando ormai era soltanto una tra le tante serve della famiglia, Marie senza
dubbio consider il trasferimento in Iraq come una grande avventura. Avrebbe occupato due nuove
stanze aggiunte da Gertrude a uno dei padiglioni e sarebbe stata di grande aiuto e sostegno alla
padrona. Alla fine di settembre, dopo la sua seconda visita alla conferenza di Parigi, Gertrude
simbarc per Porto Said con Marie, che si dimostr una viaggiatrice ammirevole e gio di ogni minuto
del viaggio. Non sono mai stata tanto ben vestita a bordo di un bastimento scrisse Gertrude in una
lettera alla famiglia, il 26 settembre. Infatti lei fruga tra i bagagli e mi trova un abbigliamento nuovo
ogni giorno14.
Negli ultimi anni Gertrude si era interrogata a proposito dellincolumit di Fattuh, il fedele
servo di Aleppo che laveva accompagnata in molti viaggi. Temeva che potesse essere stato maltrattato
dai turchi a causa dei suoi rapporti con gli inglesi. Sa il cielo se [Fattuh]  ancora vivo aveva scritto
nel 1917. Aleppo ha sofferto e soffre tuttora terribilmente a causa della persecuzione turca e io temo
che i suoi ben noti rapporti con George [Lloyd], con Mr Hogarth e con me possano mettere a
repentaglio la sua sicurezza15. Cos durante il viaggio a Baghdad decise di passare per Aleppo e
cercare di trovarlo. Prima per intendeva compiere unindagine. Si proponeva di ottenere un quadro
chiaro e aggiornato della situazione siriana e degli sviluppi del movimento sionista in Palestina, dove
gli ebrei erano stati introdotti senza troppa considerazione per la popolazione araba. Prevedeva che da
tutto ci sarebbero scaturiti gravi problemi, e a parte la Palestina, circa cinquantamila ebrei si
trovavano gi a Baghdad. Lultima cosa che voleva era lostilit fra ebrei e arabi.
Nel frattempo Marie si rec per mare a Bassora, da cui avrebbe proseguito in treno fino a
Baghdad, dove avrebbe dovuto arrivare quasi contemporaneamente alla padrona.
Gertrude pass al Cairo per farsi unidea della situazione consultando Sir Gilbert Clayton, ora
ministro dellInterno del nuovo protettorato britannico dellEgitto. Nel proseguire per Gerusalemme
soggiorn presso lamministratore generale, Sir Harry Watson, e incontr spesso il suo buon amico Sir
Ronald Storrs. Divenuto governatore di Gerusalemme, un titolo descritto dalla stessa Gertrude come
in linea di discendenza diretta da Ponzio Pilato, Sir Ronald era di ottimo umore e compagnia,
disponibile sia a discutere di politica sia a visitare con lei i mercati di tappeti e di antichit. Lintensit
del sentimento antifrancese a Damasco e a Beirut sorprese Gertrude, che poi prosegu per Aleppo, dove
scopr che Fattuh si trovava esattamente nella situazione da lei temuta. Una lettera datata 17 ottobre
1919 manifesta il suo grande affetto per il vecchio dipendente.
Fattuh appare invecchiato e sembra che abbia passato un periodo spaventoso, come in realt gli
 accaduto. Ha perduto tutto ci che aveva quando stava cominciando a diventare benestante e adesso
possiede soltanto un cavallo e un carretto con cui trasporta legna da vendere ad Aleppo. [...] Aveva due
case di propriet, povero Fattuh. [...]  stato sospettato soprattutto perch si sapeva che era stato mio
servo. [...] Abbiamo condiviso tanti momenti felici. Ho ricordato le gioiose partenze da Aleppo e
nellosservare il suo volto sparuto ho dichiarato: Oh, Fattuh! Prima della guerra i nostri cuori erano
cos leggeri quando eravamo in viaggio! Adesso invece sono tanto pesanti che un cammello non
potrebbe trasportarci. [...] Mio povero Fattuh16.
Nel far visita a sua moglie nella casetta in affitto in cui ora vivevano, Gertrude scopr che Fattuh
aveva conservato con perenne e immutato affetto il suo equipaggiamento da campo. Lui le chiese di
suo padre con lappellativo che laveva sempre fatta sorridere, sua eccellenza il progenitore. Lei gli
lasci cento sterline e lo aiut ad affittare un orto in cui coltivare ortaggi.
Ritornata a Baghdad, inizi finalmente a mostrare gratitudine per lassistenza e i talenti di
Marie, scoprendola capace sia di cucinare una salsa deliziosa per la cena sia di costruire paralumi. A
partire da quel periodo Marie divenne sua devota sarta e rammendatrice. Per i Bell era molto pi facile
inviare pezze di tessuto piuttosto che abiti, e Marie provvedeva a ricavarne vestiti. Le due donne
consultavano le riviste di moda nella tranquillit serale, in particolare la nuova, britannica Vogue,
acquistata da Lizzie, la cameriera di Florence, e spedita a Baghdad affinch potessero conoscere le
ultime tendenze. Amante degli animali, Marie confezion cappottini per i due levrieri e non tard a
essere seguita ovunque dallultima arrivata nel serraglio, la pernice addomesticata di Gertrude. Durante
i frequenti periodi in cui Gertrude soffriva di febbre e di raffreddore a causa del lavoro eccessivo e del
clima difficile, Marie cucinava zuppe fredde e altre leccornie. Nonostante le loro divergenze, le due
donne diventarono intime amiche. Gertrude scrisse: Marie  stata inestimabile nel confezionare le
tende e in generale nel provvedere a tutto.  dimmenso conforto. Non so come farei senza di lei17.
Hugh non aveva rinunciato allintenzione di far visita a Gertrude a Baghdad, soprattutto da
quando Hugo era tornato dal Sud Africa in Inghilterra e soggiornava presso Florence. In preparazione
per questa visita, Gertrude aveva speso gran parte dei propri risparmi depositati a Londra per acquistare
mobili eleganti da Maples. Furono spediti per mare sedie e tavoli, poltrone, letti, armadi, cassettoni e
un nuovo servizio di stoviglie, di cui lei attese con impazienza larrivo a Baghdad.
Nella primavera del 1920 Hugh mantenne la promessa, portando lequipaggiamento da viaggio
raccomandato dalla figlia: un letto da campo, con le coperte in una valigia Wolseley18, indumenti di
flanella e di seta, un casco coloniale e un parasole. In una fotografia scattata a casa di lei, Hugh legge
compostamente un quotidiano, seduto in una delle nuove poltrone con tappezzeria di lino di William
Morris, un tappeto persiano sotto le scarpe lucidissime e un tavolino accanto. Sulla mensola del camino
sono collocate alcune fotografie di famiglia incorniciate. Potrebbe sembrare il salotto di una
confortevole residenza inglese di campagna, anzich un padiglione in un giardino nel cuore di una
grande citt asiatica. Comunque Hugh non ebbe modo di trattenervisi a lungo, perch Gertrude lo
condusse a visitare il paese, incontrando notabili arabi e alloggiando presso i funzionari politici durante
il viaggio, compiuto parzialmente in aereo. Oltre che dellIraq, padre e figlia discussero della
Depressione e delle sue conseguenze sulleconomia britannica. Per la prima volta Gertrude divenne
consapevole della necessit di una preparazione specifica in economia, quando il padre accenn alle
avvisaglie di incombenti difficolt finanziarie per la famiglia Bell. Dopo la sua partenza, ne sent
terribilmente la mancanza. Lui rimaneva per lei quello che era sempre stato, con leccezione di Dick
Doughty-Wylie, ossia lamore della sua vita.
Mi chiedo come chiunque possa lagnarsi di una qualsiasi cosa quando ha un padre come te. Non
so dirti cosa sia stato averti qui. Quando sei coinvolto  spontaneo non avere il minimo dubbio che tu
sia in grado di comprendere subito e profondamente qualunque cosa vedi o senti, per quanto strana o
complessa possa essere. [...] Quando sono rientrata la casa mi  parsa terribilmente vuota senza di te. I
miei cani hanno fatto del loro meglio per confortarmi, per non  stato sufficiente. Ogni bene,
carissimo19.
Se limpegno in ufficio era diminuito, la vita sociale si era ampliata. Due anni prima Gertrude
aveva inaugurato i suoi marted, le giornate in cui offriva il t in giardino alle mogli dei notabili
arabi. Aveva seguito un suggerimento di Sir Percy, motivato dal fatto che Lady Cox non parlava arabo,
e nessun altro era in grado di farlo. In quelle occasioni si servivano bibite, dolci e frutta, poi, al
crepuscolo, si accendevano lanterne di vetro colorato fra gli alberi e gli arbusti. Alcune decine di
donne, quasi tutte velate, erano felici di rompere la monotonia della loro esistenza di recluse
condividendo la compagnia femminile e scambiando pettegolezzi. Laltro giorno ho organizzato un t
a cui hanno partecipato tutte le signore pi illustri raccont Gertrude a Chirol. Era un gruppo molto
selezionato, da cui avevo escluso tutte le cristiane di seconda categoria. Nawab [...] che aveva
compilato la lista delle invitate [...] ha considerato suo dovere commentare: Sahib! Non ci sono
cristiane! Io sono scoppiata a ridere e ho risposto: Dimentichi che ci sar io!20.
Comunque Gertrude apprezzava di pi le serate politiche, riservate agli uomini, da lei
organizzate per i giovani nazionalisti arabi che partecipavano a decine, conoscendo la sua simpatia per
la causa e la sua incrollabile fiducia nello scambio di punti di vista. Anche se A.T. ne era estremamente
irritato, Gertrude le considerava preziosissime per mantenere aperte le linee di comunicazione e per
preparare un eventuale governo arabo. Il suo giudizio sulle donne inglesi, mogli dei suoi colleghi, era
immutabile e inflessibile. La loro incapacit di apprendere larabo e i loro insistenti inviti a partecipare
alle attivit sociali e sportive con cui colmavano le loro giornate altrimenti vuote la esasperavano.
Sinfuriava per la loro mancata partecipazione a eventi da lei considerati fondamentali, come lapertura
della prima scuola femminile a Baghdad, in occasione della quale pronunci un discorso ufficiale in
arabo. Il suo atteggiamento nei loro confronti presto divenne evidente e non la rese affatto benvoluta.
Trovo i doveri sociali alquanto insopportabili. Le donne oziose di qui non hanno nulla da fare
per tutto il giorno e si aspettano scambi di visite proprio nellunica ora del giorno in cui posso uscire e
non pensare a nulla. Il risultato  che non esco mai. Ebbene, sono decisa a porre fine a questa
situazione, che mi rende la vita intollerabile e nuoce alla mia salute. Pensino pure di me quello che
vogliono. Io non mi preoccuper pi di loro21.
Non era antipatia nei confronti delle donne. Semplicemente, Gertrude non aveva molto tempo, e
selezionava. I suoi rapporti con le donne arabe miglioravano costantemente. Quando organizz la
conferenza di una nuova dottoressa sulligiene femminile ebbe la soddisfazione di vedere tutti i posti
occupati. In breve tempo incoraggi le donne di Baghdad a costituire un comitato e a raccogliere i
contributi delle famiglie ricche per un nuovo progetto, un ospedale femminile. Scrisse a Chirol:
Credo davvero di cominciare ad avere presa sulle donne di qui. [...] Pas sans peine, nonostante
la disponibilit e ci che ci accomuna. Occorre molto impegno. [...] Ma quel che pi conta  il fatto che
mi piace incontrarle e conoscere un aspetto di Baghdad che non potrei conoscere in altro modo. Sono
sicura che ne vale la pena. Frequentare familiarmente le loro case e avere molte amiche migliora
notevolmente le relazioni personali con gli uomini22.
Gertrude aveva molto apprezzato la compagnia dei Van Esse, un missionario e sua moglie,
donna estremamente interessante, conosciuti a Bassora. Sentiva la mancanza di Mrs Humphrey
Bowman, moglie del direttore dellistruzione, da quando entrambi si erano trasferiti in Egitto, e
adorava Aurelia, la cara piccola moglie italiana di Mr Tod, che lavorava per Lynch Brothers a
Baghdad, di cui era stata ospite nel 1914. Mrs Tod collaborava molto volentieri alle attivit benefiche
di Gertrude, e organizz alcune raccolte di fondi per lospedale. Durante le assenze del marito cenava 
deux con Gertrude, che scrisse alla famiglia di essere felice di avere Aurelia a Baghdad, perch la
sentiva veramente amica. Inoltre cera Miss Jones, capoinfermiera a Bassora durante la guerra e ora
direttrice dellospedale civile a Baghdad. Anche se si incontravano di rado, divent una delle amiche
pi intime di Gertrude in Iraq. Quando Miss Jones mor, poco tempo dopo, Gertrude ricord la
gentilezza con cui laveva assistita quando era stata ricoverata allospedale per ufficiali a causa di un
attacco di itterizia. Al funerale militare segu la bara dellamica, su cui era drappeggiata la Union Jack,
e nellascoltare la tromba che suonava Last Post si augur che coloro i quali un giorno avrebbero
seguito la bara alle sue esequie avessero pensieri non dissimili da quelli che aveva lei per la buona
capoinfermiera.
La visita di Hugh aveva coinciso con alcuni eventi essenziali per lIraq. In quei giorni
dellaprile del 1920 Gertrude aveva scritto a Florence con sobriet e preveggenza:
Credo che sia imminente una considerevole dimostrazione nazionalista araba con cui mi sento
in grande sintonia. Tuttavia essa ci forzer la mano e allora scopriremo se siamo in grado di mantenere
una presa sufficiente a proseguire la nostra opera qui. [...] Sono sicurissima che se lasciassimo questo
paese ai cani [...] saremmo costretti a riconsiderare tutta la nostra posizione in Asia. Perdere la
Mesopotamia significherebbe perdere inevitabilmente la Persia, poi lIndia, e lo spazio che lasceremmo
vacante sarebbe occupato da demoni di gran lunga peggiori di tutti quelli che sono esistiti prima del
nostro arrivo23.
La riduzione delle truppe aveva lasciato forze insufficienti a presidiare il paese. Le reiterate
richieste di rinforzi da parte di A.T. furono ignorate o respinte. Lallora segretario di stato per la Guerra
e lAria, Winston Churchill, scrisse nellestate del 1919: Ci troviamo nellimpossibilit di inviare
anche un solo soldato24. Dunque A.T. aveva il compito di governare un territorio di quasi
quattrocentomila chilometri quadrati, pieno di ribelli, con soli settanta funzionari amministrativi
assegnati ai pi remoti avamposti e coadiuvati da forse un paio di gendarmi, un sergente britannico e
unautoblindo, nonch alcuni impiegati. Le sommosse furono sempre pi numerose e in alcuni casi i
funzionari isolati furono uccisi. Nelle zone indifese lunico modo per contenere le insurrezioni fu
linvio da Baghdad di aerei muniti di bombe incendiarie e iprite. Questa tattica molto discussa fu
approvata da Churchill, che distingueva fra gas letali e gas che causavano infermit temporanea, tanto
da scrivere al ministero della Guerra, nel maggio del 1919:
Non comprendo la riluttanza alluso dei gas. Alla conferenza di pace abbiamo sostenuto con
decisione il mantenimento dellimpiego dei gas quale metodo permanente di guerra.  pura
simulazione dichiararsi favorevoli a squarciare un uomo con le schegge velenose di una granata ed
esitare a farlo piangere con i gas lacrimogeni.
Sono assolutamente favorevole alluso di gas nocivi contro le trib non civilizzate [...] la perdita
di vite dovrebbe essere ridotta al minimo. Non  necessario utilizzare esclusivamente i gas pi letali. Si
possono usare gas che provocano gravi disagi e che diffondono il terrore senza infliggere danni
permanenti alla maggior parte di coloro che ne sono vittime25.
Quindici mesi pi tardi, quando la rivolta era pi aspra e pi intensa, Churchill approv linvio
di altre due squadriglie, che si unirono cos alle due gi presenti in Iraq, e sugger che fossero
equipaggiate con bombe alliprite, che puniranno i nativi recalcitranti senza infliggere danni troppo
gravi. Furono usate anche le bombe incendiarie, ma soltanto come estrema risorsa. Nellagosto del
1920 Gertrude rifletteva: Se soltanto [le trib ribelli] si arrendessero prima di costringerci a ricorrere a
misure estreme sarebbe un sollievo immenso. Lordine deve essere ripristinato, tuttavia  un trionfo
molto dubbio ripristinarlo a spese di numerose vite arabe26.
Fra larmistizio del novembre del 1918, le delibere decise senza fretta alla conferenza di pace di
Parigi, la costituzione della Societ delle Nazioni e lannuncio del mandato britannico in Iraq nel
maggio del 1920, trascorsero diciotto mesi di incertezza territoriale, di nazionalismo crescente, di
violenta propaganda antibritannica, di insurrezioni finanziate dai turchi e di azioni sovversive ispirate
dal bolscevismo. Dopo larmistizio, il nome Iraq sostitu il pi vago Mesopotamia per indicare le
tre vilayet di Bassora, Baghdad e Mosul, bench non esistesse ancora nessuna nazione irachena e i
confini settentrionali e occidentali rimanessero indefiniti. Eppure il paese acquistava per la prima volta
una sua identit. Furibonda per linfinito procrastinare, Gertrude vedeva il progresso cedere a una
crescente anarchia provocata dalle violente ambizioni dei capi locali, dagli opportunisti che agivano
surrettiziamente per sostituire i britannici al governo dellIraq e dalle macchinazioni dei partiti
nazionalisti arabi clandestini.
La popolazione della Mesopotamia aveva ricevuto potenti avvisaglie della sostituzione dei
britannici: Cox aveva parlato di autodeterminazione, il presidente Wilson aveva sostenuto
ripetutamente che a tutte le nazionalit avrebbe dovuto essere assicurata [...] unoccasione di
sviluppo autonomo assolutamente indisturbato, la dichiarazione anglofrancese lo aveva promesso e il
mandato lavrebbe rafforzato. In contrasto con gli arabi in cerca di potere personale e con le trib pi
selvagge che rifiutavano qualunque forma di governo, si ergeva la massa dei cittadini tranquilli, degli
imprenditori, dei proprietari terrieri e degli sceicchi desiderosi di unamministrazione ordinata e
duratura, che permettesse di conservare i loro mezzi di sostentamento. Il loro ideale era un governo
arabo con il supporto britannico.
In tal caso, i curdi, i cristiani, gli ebrei e i turchi rimasti sarebbero diventati minoranze
sottomesse a qualunque maggioranza araba dominante. Per gli arabi lautodeterminazione evidenziava
la fondamentale spaccatura fra la maggioranza sciita, spiritualista e apolitica, e la minoranza sunnita,
istruita, potente, finanziariamente smaliziata. Per poter istituire un governo, queste due comunit
avrebbero dovuto innanzitutto costituire un fronte religioso unito. Cos sunniti e sciiti iniziarono a
partecipare insieme ad alcuni incontri religiosi. Nel maggio 1920, nel periodo del Ramadan, durante le
celebrazioni della nascita del profeta Maometto, in ogni moschea sunnita e sciita furono pronunciati
discorsi politici e recitati versi patriottici, con un intenso entusiasmo che si diffuse nelle strade. Il mese
successivo Gertrude comment: La propaganda nazionalista aumenta. Nelle moschee gli incontri si
svolgono costantemente. [...] Gli estremisti vogliono lindipendenza, senza mandato. Sfruttano al
massimo le passioni della folla e con lunit dellIslam e i diritti della razza araba fanno unottima
figura. Hanno creato un regno di terrore27.
Come entrare in contatto con gli sciiti, i fanatici cittadini delle citt sacre, era uno dei principali
problemi per lamministrazione britannica. Le autorit religiose di fortezze quali Najaf e Kadhimain
non avrebbero mai accettato il governo degli infedeli. In un periodo in cui le mogli dei funzionari
amministrativi venivano rimandate in Inghilterra affinch non corressero rischi, Gertrude fu davvero
intrepida a recarsi in quelle fortezze dove la legge era amministrata dai mujtahid, ognuno dei quali
aveva studiato ventanni per riuscire a imporre ubbidienza con una sola parola. A questo proposito,
Gertrude scrisse:
Siedono in unatmosfera che puzza di antichit e in cui la polvere dei secoli  cos densa da
risultare impenetrabile alla vista. [...] In maggioranza ci sono profondamente ostili, e noi non possiamo
cambiare questo sentimento perch  estremamente difficile giungere fino a loro. [...] Fino a
pochissimo tempo fa mi  sempre stato impossibile incontrarli perch la loro dottrina religiosa
proibisce di posare lo sguardo su una donna non velata e i miei princpi non mi permettono dindossare
il velo28.
Finalmente i Sadr di Kadhimain, forse la principale famiglia sciita, manifestarono abbastanza
disponibilit perch Gertrude si offrisse con la massima cortesia di recarsi in visita presso di loro.
Scortata da uno sciita libero pensatore di Baghdad che conosceva bene, Gertrude percorse le strette
strade tortuose fino alla casa del mujtahid Sayyid Hassan e si ferm dinanzi a una piccola arcata. Entr
in un buio corridoio con il soffitto a volta lungo una quarantina di metri e sbuc nel silenzio vellutato di
un antico cortile. Fra verande dalle imposte chiuse fu condotta alla presenza del mujtahid barbuto, in
veste nera e turbante gigantesco, seduto sopra un tappeto di fronte a lei. Concluso il rituale scambio di
saluti, Hassan inizi a parlare con la facondia dellerudito. Ero fortemente consapevole del fatto che
nessuna donna prima di me era mai stata invitata a bere caff con un mujtahid e ad ascoltarne i
discorsi ricord Gertrude. Ero davvero in ansia, perch rischiavo di non fare buona impressione29.
Discussero delle biblioteche arabe, dei programmi francesi in Medio Oriente e di bolscevismo.
Gertrude si trattenne due ore, alla conclusione delle quali il mujtahid si compliment con lei,
definendola la donna pi erudita del suo tempo, e la invit a fargli visita ogni volta che lo avesse
desiderato.
Per Gertrude gli anni 1919 e 1920 furono caratterizzati in gran parte da sentimenti di collera per
le decisioni sul Medio Oriente prese in Europa sulla base di informazioni inadeguate e mai aggiornate.
I notabili arabi moderati le facevano visita in continuazione per rammentarle che tre anni erano
trascorsi da quando era stato promesso per la prima volta un governo arabo e nulla era stato ancora
realizzato.
Ai dubbi sulle intenzioni britanniche si aggiunse lincertezza sul confine fra Iraq e Siria presso
il corso superiore dellEufrate. Alla fine del 1919, nel periodo della riduzione delle truppe britanniche,
ebbe luogo un grave incidente a Dair al Zor30. Gli abitanti avevano chiesto linvio di un ufficiale
britannico a mantenere la legge e lordine. Al suo arrivo il capitano Chamier aveva trovato gi sul posto
i rappresentanti della Siria, era riuscito a farli richiamare a Damasco, e stava tentando di comprendere
quale fosse, nella situazione che doveva affrontare, il modo migliore di eseguire gli ordini ricevuti,
quando un capo locale aveva organizzato una banda di duemila fanatici per compiere una rappresaglia
a Dair in nome dellindipendenza araba. Era Ramadhan al Shallash, della Lega mesopotamica, un
circolo politico estremista. Dato che i partiti di opposizione erano proibiti e che le riunioni politiche
dovevano avvenire in segreto, le associazioni si definivano circoli per allontanare i sospetti. Il
deposito di petrolio fu distrutto con unesplosione, lospedale, la chiesa e gli uffici furono saccheggiati,
e novanta persone furono uccise. Nel frattempo la maggioranza dei capi cittadini, che aveva invitato
Shallash e i suoi seguaci e si trovava impossibilitata a impedire omicidi e saccheggi, implor Chamier
di ripristinare la pace. Con soli venti uomini, il capitano percorse audacemente la strada principale al
fianco del sindaco per tentare di calmare la popolazione, ma durante il ritorno fu aggredito e
sopravvisse soltanto grazie allarrivo simultaneo di due aerei decollati da Baghdad, che mitragliarono la
citt.
Un altro appartenente alla lega sostitu Shallash e subito dichiar la jihad contro gli infedeli
britannici. Con i confini ancora indefiniti e oggetto di disputa, Londra ordin di ridurre lestensione
dellarea sottoposta al controllo inglese, che aveva il suo centro a Baghdad. Cos le regioni
settentrionali diventarono focolai dinsurrezione nonch vie dinfiltrazione per i nazionalisti iracheni
provenienti dalla Siria. Peggio ancora, la progressiva ritirata dei britannici convinse le trib di
Shammar e di Dulaim che le voci sulla debolezza militare britannica non erano esagerate. Le scorrerie
lungo la strada fra Baghdad e Mosul culminarono con lincendio di un treno. I funzionari inglesi e i
loro assistenti, quattro in tutto, furono uccisi a ovest di Mosul, che sarebbe stata conquistata,
precipitando lintera vilayet nellanarchia, se una colonna britannica non fosse arrivata appena in
tempo.
Le interminabili discussioni della conferenza di pace di Parigi avevano gettato nel caos anche i
territori in cui era diviso il Kurdistan. I curdi mesopotamici non sapevano se sarebbero stati governati
dai francesi, dai turchi o dai britannici. In una regione in cui ogni trib combatteva i propri vicini,
lunico elemento di convergenza era il rifiuto di qualunque forma di ingerenza. Secondo alcuni la
prospettiva peggiore era un governo cristiano, perch probabilmente avrebbe compiuto rappresaglie per
vendicare gli armeni. Alla conferenza di pace, infatti, erano stati espressi sentimenti solidali nei
confronti degli armeni e del loro tragico passato. Cristiano e vittima di genocidio, il popolo armeno
aveva subito sin dalla fine del XIV secolo le persecuzioni della Russia, della Turchia e della Persia.
Negli anni Novanta del 19esimo secolo, i turchi, aiutati dai curdi, avevano compiuto una serie di atrocit
nei loro confronti a causa del loro crescente nazionalismo. Nel 1915 i turchi, dopo essere stati sconfitti
dai russi, avevano ordinato la deportazione degli armeni dallAnatolia orientale giudicandoli
traditori. Coloro che non erano stati uccisi prima di essere stati costretti ad abbandonare la terra natia
erano morti in seguito per fame, spossatezza e malattie, durante le marce forzate verso sud. Il numero
delle vittime della deportazione era compreso fra trecentomila e un milione e mezzo. I turchi erano
ancora potenti e pericolosamente vicini, e oltre la Turchia stavano la Russia e i bolscevichi, pronti ad
andare in aiuto di chiunque combattesse lordine dominante. Condividiamo con la Francia e con
lAmerica la colpa di ci che sta accadendo scrisse Gertrude. Credo che ben di rado sia stata
commessa una serie di errori tanto gravi e imbarazzanti quanto quella compiuta dallOccidente nei
confronti dellOriente dopo larmistizio31.
Nel frattempo, a Baghdad, i giovani pi colti diedero vita a un movimento per diffondere e
migliorare listruzione. Il loro obiettivo apparente era irreprensibile, dato che in quel periodo, in
Mesopotamia, soltanto trentatr persone avevano ricevuto listruzione secondaria. Cos ottennero il
sostegno finanziario delle famiglie facoltose della citt e una sovvenzione dal ministero dellIstruzione.
La nuova scuola apr allinizio del 1920 e in soli quattro mesi divent il quartier generale dei partiti
nazionalisti estremisti. Come fu dimostrato dai documenti scoperti in seguito, i fondi erano stati
utilizzati per assoldare sicari incaricati di eliminare le personalit influenti che si opponevano alle loro
vedute.
Con il diffondersi dellanarchia non fu pi possibile mantenere lordine oltre il perimetro delle
difese di Baghdad, e persino i capi non ostili avvisarono che non avrebbero pi potuto rispondere dei
loro guerrieri se gli inglesi non avessero conseguito qualche successo di rilievo. Nel Nord, sul fiume
Diyala, le trib interruppero le comunicazioni ferroviarie e attaccarono Baquba, che i britannici non
riuscirono a proteggere dalla marmaglia. A Shahraban e a Kifri, a sud di Baghdad, il personale
amministrativo fu massacrato. Un treno venne fatto deragliare e la guarnigione britannica di
Al-Diwaniyah si trasfer a Hillah, che distava centocinquanta chilometri, prelevando binari e traversine
dalla ferrovia gi percorsa dal treno per riparare i tratti sabotati in quella ancora da percorrere. Cos il
viaggio verso la salvezza delle tre assetate compagnie di Manchester richiese undici terribili giorni.
Durante il tragitto i militari raccolsero locomotive e carri abbandonati sui tratti intatti della linea. Cos,
quando arriv a destinazione, il treno era lungo pi di un chilometro e tutto perforato dai proiettili,
dalla testa alla coda.
Le trib pi selvagge dellIraq meridionale avevano un motivo particolare di ostilit.
Rifiutavano di pagare tasse agli inglesi, come gi avevano rifiutato di pagarle ai turchi, perch in
precedenza non ne avevano mai pagate. Erano popolazioni primitive di pastori e di agricoltori, che
vivevano nei loro villaggi, dominati e protetti dai signori della guerra nelle loro torri difensive. A
differenza dei turchi, gli inglesi spendevano tutti gli introiti fiscali a beneficio dellIraq. Il compito
dellamministrazione era quello di riscuotere le tasse, quale che ne fosse lentit, e nonostante
lopposizione di alcuni colleghi A.T. ordin che le torri dei condottieri pi recalcitranti fossero
bombardate. Gertrude aveva gravi riserve su queste tattiche, perci lo esort a negoziare tramite un
comitato di nativi per ottenere la collaborazione tribale. Fu ignorata, e pens che probabilmente il suo
memorandum in proposito fosse stato gettato subito nel cestino della carta straccia. Frustrato dalla
concezione liberale del mandato e convinto pi che mai che il paese potesse essere amministrato
adeguatamente soltanto mediante un governo coloniale, A.T. giudic inevitabile quella resistenza e
decise che doveva essere rapidamente isolata e repressa. Quelle trib sono alcune tra le pi ribelli
dellIraq scrisse Gertrude nel luglio del 1920. Sono trib di furfanti, lo so. [...] Tuttavia dubito che
questo fosse il modo migliore per indurle ad apprezzare i benefici di un governo stabile. Per mesi io e
altri abbiamo avvisato A.T. che li stavamo opprimendo troppo32.
Comunque A.T. non cambi posizione e i britannici, nonostante i bombardamenti, non
riuscirono a ottenere una vittoria schiacciante nellIraq meridionale. La rivolta si diffuse, con
particolari ripercussioni per Gertrude, la cui influenza, sotto la direzione di Sir Percy Cox, aveva
contribuito a persuadere gli sceicchi un tempo amici a consegnare circa cinquantamila fucili. Ora quelle
stesse trib, aggredite dalle trib vicine, si trovavano in grave svantaggio e avevano validi motivi per
essere scontente degli inglesi.
Fra i cittadini di Baghdad si diffuse lallarme. Due distinti magnati sunniti, uno dei quali fautore
del nazionalismo estremo, si recarono in ufficio da Gertrude per appurare se si potesse fare qualcosa
per pacificare le trib. Dopo avere avviato e aggravato i disordini nel Sud, i notabili di Baghdad si
rendevano conto che la rivolta stava diventando incontrollabile. La marmaglia distruggeva propriet in
una regione in cui molti di loro possedevano terre, facendo saltare strade e ferrovie per interrompere le
comunicazioni e i rifornimenti.  interessante osservare che i due magnati non si recarono da A.T., le
cui vedute erano sin troppo note e le cui brusche maniere rasentavano la scortesia persino con i pi
prestigiosi visitatori arabi. Quando le fu suggerito di inviare una dichiarazione alle autorit religiose di
Kerbela e di Najaf per chiedere che esercitassero la loro influenza e fermassero le trib, Gertrude
rispose che la richiesta sarebbe risultata pi efficace se fosse stata avallata sia dai sunniti che dagli
sciiti, rammentando astutamente le loro stesse recenti esortazioni allunit dellIslam. Con qualche
riluttanza i due magnati riconobbero che aveva ragione. Cos Gertrude redasse un compendio del
progetto, con il suggerimento di alcuni nomi, e lo sottopose ad A.T. Fu visibilmente contrariato e
disse che avrebbe potuto ascoltare soltanto se la questione gli fosse stata proposta dal capitano Clayton.
[...] Allora convocai il caro capitano Clayton, che rimase seduto ad ascoltare tutta la discussione del
mio progetto. [...] A.T. fu costretto ad abbassare le arie33.
Laccumularsi delle sconfitte britanniche condusse a ulteriori disordini. Le installazioni inglesi
furono devastate e le comunit isolate. Nel febbraio 1920 Gertrude scrisse a Florence:
Ora siamo nel bel mezzo di unautentica jihad, vale a dire che si oppongono a noi i pi feroci
pregiudizi di un popolo in una condizione di civilizzazione primitiva. Ci significa che non  pi
questione di ragione. [...] Siamo prossimi al collasso della societ, e il crollo dellImpero romano  un
parallelo storico molto pertinente. [...] Il credito della civilt europea si  esaurito. [...] Come possiamo,
noi che abbiamo condotto cos male i nostri affari, pretendere dinsegnare agli altri come condurre
meglio i loro?34
Dato che il tracollo della societ araba appariva imminente, Gertrude desiderava pi che mai ci
che aveva sempre desiderato, ovvero una nazione araba prospera e pacifica. Persino in quella situazione
era decisa a restare:
 tutto molto incerto. Un altro incidente come quello delle compagnie di Manchester porterebbe
subito le trib del Tigri sotto le mura di Baghdad. Viviamo in condizioni precarie. [...] In qualunque
momento potremmo rimanere isolati dal resto del mondo se le trib del Tigri si sollevassero. Sembra
che non abbia importanza. In verit, non mi preoccupo affatto35.
Ebbene, se i britannici evacueranno la Mesopotamia, io rimarr qui, tranquillamente, a vedere
che cosa succede36.
Forse simili commenti estemporanei suscitarono i sospetti di A.T. a proposito delle priorit e
delle alleanze della sua assistente politica. Negli ultimi due anni si era creato fra loro un contrasto che
stava diventando sempre pi profondo, e che non avrebbe potuto essere evitato, specialmente in
assenza di Cox, perch A.T. portava tutto il peso dellamministrazione, e bench avesse innegabilmente
le spalle larghe, diventava sempre pi scontroso, scorbutico e irascibile. Dopotutto gli era stato
assegnato un compito impossibile. Amministrare lintero paese in attesa della dichiarazione del
mandato, con una sessantina di collaboratori e una settantina di funzionari britannici nelle regioni pi
lontane, era come un prodigioso gioco di destrezza. Le aggressioni delle trib lungo le strade e le
ferrovie intralciavano i trasferimenti di truppe laddove il loro intervento era necessario, soprattutto per
difendere le installazioni essenziali, come il deposito di prodotti petroliferi, i porti, i magazzini e gli
uffici governativi. Inoltre molti dei sessantamila soldati che avrebbero dovuto essere disponibili erano
sempre assenti per usufruire delle licenze arretrate accumulate durante la guerra, oppure ricoverati negli
ospedali militari per ipertermia o per malaria. Nel frattempo Londra rammentava costantemente che
linsurrezione costava ai contribuenti britannici due milioni di sterline al mese di spese militari.
 stata una settimana piuttosto difficile scrisse Gertrude, descrivendo eufemisticamente gli
eventi del periodo. A.T.  stato costretto a lavorare troppo, come di consueto, mentre a causa della sua
condizione non avrebbe dovuto lavorare affatto, quindi  stato selvaggiamente irascibile, un fardello
opprimente per tutti noi37.
Entrambi rigorosi e dinamici, Gertrude e A.T. erano su posizioni contrapposte sotto quasi ogni
aspetto. Nel 1920 lui aveva trentaquattro anni ed era caratterizzato dalleccentricit di una tradizione
stoica tipicamente britannica. Aveva studiato nei pressi di Bristol, al Clifton College, un istituto di
orientamento imperialista di cui suo padre era stato preside, quindi la sua formazione era reazionaria e
sciovinista. La sua lettura prediletta era la Bibbia, il suo poeta preferito era Kipling, i suoi epiteti
favoriti erano latini. Era un uomo di stampo eroico, con una visione saldamente radicata nel passato,
mentre Gertrude, pur essendo pi anziana di diciotto anni, con la sua straordinaria intelligenza e con la
sua totale dedizione alla causa araba, apparteneva al futuro.
Le loro divergenze, a ogni modo, non erano tanto personali quanto professionali. A.T. stava
diventando profondamente sospettoso dei rapporti di Gertrude con molte personalit prestigiose sia
dellOccidente sia dellOriente, e soprattutto di quelli con i nazionalisti arabi che si opponevano al
governo. Lei cercava futuri rappresentanti fra i potenti capi iracheni e sfruttava le proprie aspirazioni
per promuovere i mutamenti costituzionali che auspicava. Lui aveva scritto a un amico del ministero
dellIndia: Dovr ridurre le sue pretese. [...]  indubbiamente popolare a Baghdad fra i nativi, con cui
si tiene in stretto contatto, a proprio vantaggio, bench talvolta sia pericoloso38. Forse A.T. era
persino geloso dellinfluenza e della confidenza che caratterizzavano i rapporti di Gertrude con gli
arabi in generale, perch non effettuava le proprie indagini solo fra i potenti, anzi, si recava di continuo
nelle campagne, a cavallo o in automobile, a conoscere operai, contadini, pescatori e villici, di cui
ascoltava e raccoglieva i punti di vista. A.T. giunse a sospettare che lei intendesse sabotare il suo
operato. Era costituzionalmente incapace di amministrare il paese giorno per giorno e intanto preparare
lo smantellamento del governo britannico a favore di un futuro incerto. Invece lei lavorava
instancabilmente oltre i limiti convenzionali del proprio incarico nello sforzo di mostrare ci che
occorreva fare per predisporre unamministrazione araba assistita dai britannici. Non le importava che
fosse o non fosse pratica imperiale britannica per gli assistenti politici accogliere i locali nelle proprie
case, recarsi dove le donne non avrebbero dovuto andare, o intrattenere conversazioni personali con gli
estremisti. In un contesto di rinvii e di conseguenze disastrose, si era arrivati a un punto morto. La mia
impressione  che se al momento di instaurare un governo civile agiremo secondo princpi liberali, e
non avremo paura, allora il paese sar con noi39. Vorrei essere pi influente. La verit  che sono in
minoranza, o quasi, nel servizio politico mesopotamico, eppure sono sicura di avere ragione40.
Nel maggio 1920, quando A.T. fu nominato Commendatore dellOrdine dellImpero indiano,
Gertrude pens che lonore fosse meritato e ne fu sinceramente felice, anche se comment: Confesso
di rammaricarmi che con il conferimento del cavalierato non sia stato possibile dotarlo anche delle
maniere tradizionalmente attribuite ai cavalieri!41 In quel periodo, entrambi scrivevano a Sir Percy
Cox, il loro capo assente. Gertrude lo informava e lo aggiornava dettagliatamente su tutto ci che
accadeva in Iraq, angosciata per la sua assenza, confidando che tornasse prima che fosse troppo tardi.
Sir P.C.  una grande risorsa umana e io vorrei che il governo gli permettesse di tornare subito. La sua
opera  molto pi importante qui che in Persia42.
Nel tentativo di sbarazzarsene, A.T. aveva incominciato a lagnarsi di Gertrude con Cox, e per il
timore che lei scoprisse la corrispondenza usava un codice, riferendosi a lei con lindividuo, oppure
con lui, e al loro difficile rapporto con il problema. Sei mesi dopo la partenza di Cox, aveva
abolito la succursale dellUfficio arabo a Baghdad, cui lei tecnicamente apparteneva, e aveva lasciato
intendere a Cox di non sapere che cosa avrebbe potuto fare se fosse tornata dalla conferenza di pace di
Parigi e dalla sua licenza prolungata. Cox era stato diplomatico, dichiarando di voler tornare a Baghdad
e di aver bisogno di Gertrude.
Nel frattempo i furori di A.T. dominavano il segretariato, manifestandosi spesso con grida e
porte sbattute, e la sua torva presenza incupiva i pranzi in ufficio, durante i quali Gertrude si impegnava
a mantenere viva la conversazione proprio per sfuggire ai grevi silenzi di lui. Tuttavia non fu pi
possibile tornare indietro dopo la met di giugno, quando ebbero uno scontro pi aspro del solito, a
proposito del quale Gertrude si confid in una lettera a Hugh.
Il mio cammino  stato molto difficile. La settimana scorsa ho avuto un litigio spaventoso con
A.T. Dopo un periodo abbastanza tranquillo e armonioso, ho avuto la sventura di fornire a uno dei
nostri amici arabi uninformazione che tecnicamente avrei dovuto mantenere riservata. Era una cosa di
scarsa importanza, perci non mi sono accorta di avere sbagliato fino a quando ne ho accennato
casualmente ad A.T., che quella mattina era gi furibondo e si  subito sfogato con me. Ha dichiarato
che le mie indiscrezioni erano intollerabili e che mai pi avrei dovuto avere accesso ai documenti
dellufficio. Anche se mi sono scusata di quella particolare indiscrezione, lui ha continuato: Avete
fatto pi danni di chiunque altro qui! Se non dovessi andarmene io stesso, avrei chiesto le vostre
dimissioni mesi fa! Voi e il vostro emiro! A questo punto ha rischiato di soffocare per la rabbia43.
Le divergenze sostanziali che li dividevano emersero con il disaccordo a proposito di una bozza
di costituzione mesopotamica suggerita dal nazionalista Yasin pasci, futuro primo ministro dellIraq.
Gertrude dichiar di trovarla ragionevole. Con uno dei suoi consueti scoppi di collera, A.T. ribatt che
qualunque proposta del genere era del tutto incompatibile con il governo britannico e che non lavrebbe
mai accettata. Ciononostante era costretto a seguire le indicazioni di Londra e poco tempo dopo
dichiar a una delegazione di ammettere la possibilit di un emiro dellIraq. A questo proposito,
Gertrude scrisse:
Naturalmente non possiamo impedirlo, non abbiamo alcun interesse a farlo. Eppure io so bene
che se avessimo adottato questa prospettiva otto mesi fa, non ci troveremmo in una situazione cos
delicata come quella in cui ci troviamo ora, e mi aspetto che anche A.T. ne sia consapevole.
Personalmente ritengo che dovrebbe andarsene subito, perch non potr mai essere in accordo con la
linea politica decisa a Londra nel 1918. [...] Nel frattempo potrei andarmene io, ma non presenter mai
le mie dimissioni. Me ne andr soltanto se mi sar ordinato44.
Tuttavia si intravedeva la luce in fondo al tunnel. Finalmente fu chiesto a Sir Percy Cox di
lasciare Teheran. In giugno, nel tornare a Londra, Cox sost a Baghdad per una lunga discussione con
Gertrude e le affid il proprio pappagallo, affinch lo accudisse fino al suo rientro in Iraq, in autunno.
Alcuni giorni prima A.T. aveva ricevuto i rappresentanti di un comitato di Baghdad, i quali avevano
chiesto la formazione di unassemblea costituente per decidere la futura forma di governo. Cox
concord, annunciando che la Mesopotamia avrebbe dovuto diventare uno stato indipendente, sotto la
tutela della Societ delle Nazioni e soggetto al mandato britannico, che obbligava il Regno Unito a
governare lIraq sino a quando si fosse qualificato per lindipendenza e avesse aderito alla Societ delle
Nazioni. Aggiunse che sarebbe tornato a Baghdad in autunno per istituire un governo arabo
provvisorio.
Quando part per Londra, Cox port con s la prima met di un testo a cui Gertrude lavorava da
mesi e che si sarebbe dimostrato la sua magnum opus. Era un lungo rapporto in cui si illustrava tutto il
duro lavoro preparatorio che era stato compiuto, con lintento di dimostrare al governo britannico che,
nonostante le insurrezioni, lamministrazione della Mesopotamia aveva avuto un successo sufficiente a
giustificarne la continuazione. Il resto di Review of the Civil Administration of Mesopotamia, di Miss
Gertrude Bell, Commendatore dellOrdine dellImpero britannico, fu spedito in valigia diplomatica.
Scritto in nove mesi, quasi interamente nel tempo libero, fu presentato come libro bianco a entrambe le
camere del parlamento, dove ebbe straordinario riconoscimento. Tutti si alzarono per applaudire
lautrice, anche se era assente. Florence le scrisse subito, inviandole alcuni ritagli di giornale,
trasmettendole le fervide congratulazioni della famiglia e domandandole se avesse scritto il rapporto su
sollecitazione di Wilson. La risposta di Gertrude fu inequivocabile.
Ho appena ricevuto la lettera in cui mamma riferisce della sensazione suscitata dal mio
rapporto. In generale la stampa ne parla osservando quanto sia notevole che un cane sia capace di
alzarsi sulle zampe posteriori o, in altre parole, che una donna sia in grado di scrivere un libro bianco.
Spero che allo sbalordimento per tale prodigio faccia seguito lattenzione al rapporto stesso. [...] A
proposito, mamma non deve pensare che A.T. mi abbia chiesto di scriverlo.  stato il ministero
dellIndia, e io ho insistito, opponendomi strenuamente alla volont di A.T., per scriverlo a modo
mio45.
Seguirono altri quattro mesi difficili prima del ritorno di Cox, ma furono gli ultimi mesi durante
i quali Gertrude fu costretta a collaborare con A.T., ormai ansioso di trasferirsi. Londra aveva avvisato
che non si poteva permettere che la situazione in Iraq continuasse cos. A.T. si era dimostrato incapace
di abbandonare i suoi metodi colonialisti altezzosi e sprezzanti nel trattare con gli oppositori, di solito
istigati e finanziati dai turchi, e nel rispondere alle istanze precoci di un governo arabo. Prima si era
lasciato sfuggire di mano la situazione, poi aveva reagito in maniera spietata, aggravando i conflitti
anzich risolverli. Inoltre era stato incapace di servirsi di Gertrude come aveva fatto Cox, cio per
trattare e per ottenere collaborazione mediante le lusinghe e la persuasione. Lei avrebbe potuto fare
molto, ma lui laveva emarginata sin dallinizio. Consapevole che non gli sarebbe stato chiesto di
rimanere quando Cox fosse ritornato al suo posto, A.T. consider di rassegnare le dimissioni. Poi ebbe
un ultimo, devastante litigio con Gertrude.
Con le personalit influenti che conosceva a Londra, al Cairo, a Gerusalemme e a Delhi,
Gertrude aveva sempre intrattenuto una vivace corrispondenza politica. Cox non aveva mai obiettato
perch ne condivideva gli intenti e sapeva che il suo stile, persuasivo, seppure anticonvenzionale,
aumentava la comprensione e aveva risultati benefici. Cos Gertrude ag come un uomo forse non
avrebbe fatto. Comunque riteneva di avere guadagnato il diritto di esprimersi ed era stata assai
rispettata gi molto tempo prima di diventare funzionaria governativa. Le sue ambizioni andavano ben
oltre qualunque eventuale promozione ufficiale, anzi, non avrebbe potuto ottenere alcun incarico,
bench si fosse divertita quando i colleghi lavevano nominata seconda possibile candidata ad alto
commissario, dopo Cox, tanto che poi, nello scrivere a Florence, si era firmata alto commissario.
Allinizio del 1920 aveva riferito alla matrigna:
Ho appena scritto una lunga lettera a Lord Robert [Cecil] con una critica esaustiva sulla
conduzione della conferenza [di pace di Parigi] rispetto allAsia occidentale. [...] Infatti  stata
assolutamente pessima dallinizio alla fine e nessuna stabilit pu derivare da ci che  stato deciso46.
Ho scritto una lettera circostanziata a Edwin Montagu sulla forma di governo che dovremmo
istituire qui e gli ho inviato persino una bozza di costituzione. [...] Comunque ho fatto del mio meglio
per determinare ci che si dovrebbe fare e per illustrarglielo. Talvolta ho la sensazione che lunica cosa
che mi preme davvero sia vedere che in questo paese vada tutto bene47.
Difficilmente Gertrude avrebbe potuto scegliere un corrispondente pi prestigioso. Montagu era
segretario di stato per lIndia, e responsabile ultimo per la Mesopotamia. Forse chiese ad A.T. se
approvasse la lettera in quanto sostituto commissario civile? O forse giudic che Gertrude avesse
esorbitato dalle sue mansioni? In ogni modo rispose alla lettera con un lungo telegramma che
conteneva una pungente reprimenda.
Da Mr Montagu per Miss Bell, privato e personale.
Come mi auguro che comprendiate, in una situazione critica come quella attuale in
Mesopotamia, dove il futuro del paese  quanto mai incerto, dovremmo essere tutti uniti. Sarei felice se
per sottoporre le vostre valutazioni alla nostra considerazione pregaste il commissario civile di
presentarle, oppure se chiedeste un permesso per tornare in patria a esporle personalmente. Siate certa
che le vostre valutazioni saranno sempre tenute in considerazione, ma i consulenti politici dovrebbero
essere molto prudenti nella loro corrispondenza privata con coloro che al momento non sono
direttamente coinvolti nellopera di amministrazione. A prescindere da ogni consuetudine e
convenzione, ci potrebbe accrescere le difficolt, anzich diminuirle, e questa sarebbe una
conseguenza che, ne sono certo, voi stessa deplorereste48.
Se si aspettava di intimorirla, umiliarla o piegarla, Montagu sbagliava. Gertrude non aveva
alcuna intenzione di sottomettersi. Dopotutto stava sostenendo il processo per lautodeterminazione che
era stato approvato, mentre A.T. insisteva a ignorarlo per quanto gli era possibile. In aprile, durante le
sommosse nazionaliste, aveva compiuto un voltafaccia e aveva tentato di dissipare la tensione
redigendo una costituzione provvisoria per lIraq, la quale prevedeva un consiglio di stato composto di
britannici e di arabi, un presidente arabo scelto dallalto commissario e unassemblea legislativa
elettiva, ma si era trattato di una proposta inadeguata e tardiva.
Senza esitare Gertrude invi a Montagu la propria risposta, di cui non conserv copia, ma che
rifer al padre, a memoria.
Il colonnello Wilson mi offre ogni opportunit di comunicargli qualunque mia considerazione.
Inoltre sono del tutto concorde con la politica che persegue da aprile. Voi siete sufficientemente
consapevole della mia opinione generale sulla questione araba per sapere che mi rammarico di non
essere stata coinvolta prima. Tuttavia esprimere pubblicamente questa opinione adesso sarebbe inutile e
persino dannoso. A proposito della corrispondenza, non ricordo lettere di argomento politico a privati
che non siano state precedentemente sottoposte al colonnello Wilson, tranne quelle personali a mio
padre. Comunque i vostri commenti sono un utile avvertimento49.
Dopo il telegramma di Montagu, di cui aveva ricevuto copia, A.T. invi a Gertrude una nota
interna rigidamente formale.
Miss Bell, in occasione del nostro ultimo incontro Sir Percy Cox mi ha domandato,  propos di
eventi del recente passato, se i miei rapporti con voi fossero migliorati. Ho risposto di non sapere se lo
fossero, spiegando che la vostra divergenza di opinioni  profonda ed  materia di pubblico dominio,
nonch di pubblico dibattito. [...] Ho aggiunto che tale situazione sarebbe insostenibile se non fosse per
la mia speranza di essere presto sostituito. Avete sempre affermato il vostro diritto in quanto persona di
scrivere ci che pi vi aggrada a chi pi vi piace [...] tuttavia non approvo che scriviate queste cose, e il
fatto che io ne sia a conoscenza non deve essere considerato come un benestare. A parte questo, non ho
altro da commentare50.
Cos ebbe luogo la rottura definitiva fra il commissario e la consulente. Il giorno dopo, quando
si incontrarono, Gertrude gli ramment che le loro divergenze erano inevitabilmente note perch lei
aveva sempre manifestato il proprio pensiero, prima di tutto e soprattutto a lui. A.T. rispose che
disapprovava qualunque comunicazione privata con il ministero dellIndia, e lei replic che giudicava
assurdo il suo desiderio, anche se lo avrebbe rispettato. Poi ci siamo stretti caldamente la mano. Infatti
non ci si pu stringere la mano se non caldamente con pi di quaranta gradi di temperatura51.
Nonostante tutto, A.T. era stato un abile organizzatore e lamministrazione quotidiana aveva
continuato a beneficiare dei successi descritti dettagliatamente da Gertrude nel libro bianco. Il paese era
diventato prosperoso, come dimostrava laumento del gettito fiscale dellamministrazione, cresciuto del
trecento per cento in tre anni fino al 1920. Inoltre era di fondamentale importanza il pareggio di
bilancio. Il compito amministrativo di Churchill in qualit di segretario di stato per le Colonie
consisteva nel ridurre della met la spesa di trentasette milioni di sterline per il governo della Palestina,
dellIraq e dellArabia, nonch nel trovare un sistema di governo affidabile per il Medio Oriente. In
Iraq si proponeva di ridurre a sette milioni la spesa militare annuale di venti milioni di sterline, e presto
avrebbe riferito a Lloyd George lassoluta necessit di placare il sentimento arabo, altrimenti la
spesa per le guarnigioni ci costringer certamente a evacuare i territori che ciascun paese ha
conquistato con la guerra. Dunque ogni progetto in Medio Oriente sarebbe stato subordinato alla
riduzione della spesa militare.
La notte prima della partenza, alla fine di settembre, A.T. si rec in ufficio a salutare Gertrude.
Fu un momento di commozione in cui si manifestarono gli impulsi generosi di entrambi. Lei si alz e
gli and incontro, dichiarando di sentirsi pi profondamente scoraggiata di quanto sapesse esprimere e
di rammaricarsi moltissimo che il suo rapporto di lavoro con lui non fosse stato migliore. Quando A.T.
rispose di essere venuto a scusarsi, Gertrude lo interruppe, affermando che le mancanze erano state di
entrambi, di lei non meno che di lui, e gli rese il pi grande dei complimenti, invitandolo a far visita a
suo padre e a sua madre, a Londra. Lui promise di farlo.
Poco tempo pi tardi A.T. concluse la propria carriera di funzionario governativo. Spos una
giovane vedova e divenne direttore della Anglo-Persian Oil Company in Medio Oriente. Una lettera
privata scritta un paio danni pi tardi a un amico da al-Muhammarah, nel Golfo Persico, rivela che
nutriva astio non soltanto nei confronti di Gertrude, ma anche verso Cox, accusato di disonest e
dincompetenza, di promettere tutto senza fare nulla. Inoltre descrive le condizioni della
Mesopotamia nel 1922 come deplorevoli, senza guida, senza decisione, e fornisce la sua peculiare
interpretazione degli eventi: Gioisco ogni giorno di essermene andato con i colori al vento, insieme a
tanti della vecchia guardia, tutti quelli che hanno potuto permetterselo. [...] Nessuno confida pi in
Cox, ormai, e la sua reputazione si  spaventosamente deteriorata52.
L11 ottobre 1920 Sir Percy Cox ritorn a Baghdad, accolto alla stazione ferroviaria con
bandiere, salve di fucile e passatoia da numerosi notabili arabi e britannici, nonch da ali di folla
benaugurante lungo la strada. Mentre la banda suonava God Save the King, Sir Percy, in uniforme
bianca e dorata, salutava militarmente.
Al discorso di benvenuto rispose in arabo, annunciando di essere inviato dal governo del Regno
Unito per consultare il popolo dellIraq allo scopo di istituire un governo arabo sotto la supervisione
britannica e chiese alla popolazione di collaborare con lui, permettendogli cos di cominciare subito a
svolgere il proprio incarico. Era un nuovo inizio, e nel salutarlo con una riverenza Gertrude si sforz di
non tradire le proprie emozioni. Nelle lettere alla famiglia di pochi giorni pi tardi scrisse:
 del tutto impossibile esprimervi quanto sia di sollievo e di conforto lavorare alle dipendenze
di qualcuno nel cui giudizio si ha completa fiducia. Al compito di straordinaria difficolt che gli si
prospetta, egli si accinge con il desiderio disinteressato, onesto e devoto di agire nellinteresse del
popolo del paese53.
Oh, se potessimo riuscire in questa impresa, e unire le giovani teste calde, gli sciiti oscurantisti,
gli entusiasti, i raffinati, i vecchi statisti e gli studiosi, e se riuscissimo a indurli a collaborare e a trovare
autonomamente la loro via di salvezza, quale bellissima cosa sarebbe! Vedo visioni e sogno sogni...54
...
.
...
14.
...
.
...
Faysal.
...
Nel maggio 18851, quando Gertrude aveva sedici anni, un bambino nacque nel castello del
padre, a Taif, nei deserti dellHegiaz, e ricevette il nome del fendente lampeggiante della spada:
Faysal. Quante probabilit vi erano che una studentessa dello Yorkshire e il figlio dello sharif
hashemita della Mecca si incontrassero, o che le loro esistenze si intrecciassero?
Faysal era figlio dello sharif Hussain ibn Ali, discendente del profeta Maometto attraverso la
figlia Fatima, moglie di Ali, appartenente alla famiglia hashemita, e attraverso il figlio maggiore di lei,
Hassan. Sharif era il titolo onorifico della famiglia. Da novecento anni la famiglia del Profeta aveva il
governo temporale della Mecca. Faysal era doppiamente aristocratico. Sua madre, Abdiyah Hanem, era
cugina, oltre che prima moglie, di suo padre Hussain, e dunque discendeva a sua volta dal Profeta.
Rispettando la tradizione sacra, Faysal fu sottratto alla madre quando aveva soltanto sette giorni di vita
e fu portato nel deserto, per essere allevato da una trib beduina presso la quale avrebbe dovuto vivere
fino allet di sette anni2. Non vide mai pi la madre, morta quando lui aveva tre anni. Anche Gertrude
aveva perso la madre alla stessa et.
Come Ali e Abdullah, suoi fratelli maggiori, Faysal visse in una tenda nera come figlio della
trib e impar a combattere partecipando a giochi rudi, durante i quali una volta si ruppe un braccio e
sub una ferita alla testa, di cui gli rimase la cicatrice.
Lo psicopatico sultano dellImpero ottomano, Abdul Hamid, considerava gli Hashemiti con un
misto di sospetto e di rispetto. Periodicamente, per evitare che gli sharif acquistassero una posizione di
supremazia, convocava i pi potenti a Costantinopoli, dove li obbligava a vivere in onorevole
prigionia, con uno scarso reddito, costantemente sorvegliati da una sinistra falange di spie, di guardie
e di eunuchi neri al suo servizio. Questo fu il destino dello sharif Hussain, che per diciotto lunghi anni
sarebbe rimasto in quella citt con la famiglia.
Nel 1891, a sei anni, Faysal lasci la famiglia adottiva beduina con un anno danticipo e fu
condotto con i fratelli a vivere con il padre, in una casa sul Corno dOro, a Costantinopoli. La famiglia
comprendeva le trentadue donne dellharem, con i loro seguiti e gli schiavi.
In famiglia Hussain era un despota, deciso a fare in modo che i suoi figli non godessero mai di
comodit e di lussi. Nonostante avesse alcune cariche tradizionali ottomane, il suo reddito rimaneva
modesto. La famiglia era cos numerosa che poteva permettersi la carne soltanto una volta alla
settimana. La disciplina era severa e i figli, soprattutto, dovevano sviluppare lautocontrollo. Si usava
ancora la falaka, una forma di tortura che consisteva nel legare le caviglie del bambino e poi
bastonargli le piante dei piedi. Daltronde Hussain assicur ai figli una solida educazione, impiegando
numerosi precettori, inizialmente quattro e in seguito molti altri, via via che i figli crescevano. La
tensione politica era molto intensa e la vita era colma di pericoli. In citt fervevano i complotti delle
societ segrete e il sultano, responsabile della morte di forse mezzo milione di persone nel corso della
sua esistenza, aveva la crudele abitudine di farsi consegnare le teste delle sue vittime in una scatola per
accertarsi della loro morte.
Nel 1903, a diciotto anni, Faysal inizi a studiare la strategia e la tattica dellesercito turco,
addestrato ai metodi tedeschi e composto sia da turchi che da arabi. Mentre Gertrude, nel corso del suo
viaggio intorno al mondo con Hugo, giungeva in Giappone, Faysal era in servizio di pattuglia nel
deserto con i corpi cammellati turchi. Alcuni anni dopo lui e Abdullah furono richiamati a
Costantinopoli. I turchi avevano ordinato a Hussain di reprimere la rivolta delle trib arabe nella
regione meridionale dellAsir. Abdullah ebbe il comando delle truppe turche e Faysal guid i meharisti
arabi. Combattuta una battaglia disperata a Quz Abu-al-Ir, si ritirarono con soli settanta soldati
superstiti su tremila. Due settimane pi tardi attaccarono di nuovo i ribelli. La battaglia dur due giorni
e una notte. I ribelli fuggirono in rotta, ma fu una vittoria vana. Sopravvissero soltanto millesettecento
soldati dei settemila dellesercito dello sharif. Faysal e Abdullah non poterono impedire alle truppe
turche di bruciare i villaggi e di massacrare la popolazione innocente, n poterono dimenticare le
mutilazioni praticate sui cadaveri dei ribelli arabi. I dominatori turchi risposero sprezzanti alle loro
proteste. Fu allora che lo sharif Hussain decise di guidare una rivolta contro i turchi, cio quella che
sarebbe diventata famosa come rivolta araba.
Comunque i due fratelli entrarono al parlamento turco, lemiro Abdullah come rappresentante
della circoscrizione elettorale della Mecca e lemiro Faysal come rappresentante di quella di Gedda. Le
sorti della famiglia mutarono di nuovo con la rivoluzione dei Giovani Turchi e del loro Comitato di
unione e progresso, il cui scopo era la modernizzazione dello stato a ogni costo. Nel 1909 Abdul
Hamid fu deposto e sostituito da un nuovo sultano e califfo3. Allora Hussain ottenne il titolo
prestigioso di emiro della Mecca, principe della citt pi sacra dellIslam. Suoi principali doveri erano
custodire i luoghi sacri nellHegiaz e sovrintendere allHajj, il pellegrinaggio annuale. Cos ritorn nei
propri palazzi alla Mecca e a Taif, ordinando ai figli di rimanere ai loro posti a Costantinopoli e di
mantenerlo informato di ogni mutamento dellopinione politica.
La possibile alleanza fra arabi e britannici si era prospettata prima della guerra, quando Lord
Kitchener aveva scritto a Hussain. Quale inviato del padre, Abdullah viaggi pi volte fra la Mecca e
Costantinopoli, sostando al Cairo per incontrare Lord Kitchener e il suo segretario diplomatico per
lOriente, Ronald Storrs. Si giunse a una svolta che impose la necessit di agire allo scoppio della
guerra, quando i turchi pretesero che Hussain, in quanto emiro della Mecca, dichiarasse una jihad di
tutti i musulmani contro i cristiani. Devoto, coraggioso e dispotico, Hussain rifiut di ubbidire,
adducendo il pretesto che i turchi erano alleati di una potenza cristiana, ovvero la Germania.
Mentre Ali, suo fratello maggiore, arruolava truppe arabe nellHegiaz, fingendo di voler aiutare
i turchi, Faysal assunse un ruolo pi pericoloso. In qualit di spia del padre fu inviato clandestinamente
a Damasco per proporre uninsurrezione militare contro gli ottomani in Siria. Mediante messaggi
nascosti nelle impugnature delle spade, nei dolci, nelle suole dei sandali, o scritti con inchiostro
simpatico sulla carta in cui erano avvolti i doni, e affidati a servi di provata lealt, comunic in segreto
con Hussain. Gli amici appartenenti ai circoli politici nazionalisti arabi, cio le societ segrete,
avrebbero potuto tradirlo in qualsiasi momento. Era particolarmente vulnerabile perch quando si
trovava a Damasco era costretto a soggiornare come ospite presso il generale Mehmed Jemal pasci.
Questi si aspettava da lui che, in quanto ufficiale dellesercito turco, guidasse lesercito che suo fratello
Ali stava costituendo nellHegiaz. Al tempo stesso sospettava di lui perch suo padre aveva rifiutato di
dichiarare la jihad contro i nemici della Turchia e lo metteva continuamente alla prova, convocandolo
per costringerlo ad assistere alla pubblica impiccagione di decine di suoi amici siriani, i quali andavano
coraggiosamente incontro alla morte senza chiedere il suo aiuto; per non tradire il disgusto e la rabbia,
Faysal aveva bisogno di tutto lautocontrollo appreso mediante un duro addestramento. Come scrisse
Lawrence nei Sette pilastri della saggezza: Una volta sola si lasci andare dicendo che le esecuzioni
sarebbero costate a Jemal tutto ci chegli cercava appunto di evitare; ed occorse lintervento dei suoi
amici a Costantinopoli, gente di primo piano in Turchia, per risparmiargli il prezzo di quelle parole
sconsiderate4. Nel frattempo il primo ministro turco, replicando alle condizioni poste da Hussain per
la collaborazione araba, dichiar che se avesse voluto rivedere Faysal avrebbe dovuto ordinargli di
unirsi alle truppe nellHegiaz.
Cos le vite di Gertrude e di Faysal si avvicinarono luna allaltra. Mentre lui rischiava la vita in
missione segreta a Damasco, lei si rec da Charles Hardinge, in India, con lintento nascosto di
impedire che si opponesse al progetto della rivolta araba. Nel gennaio 1916, quando fu condannato un
secondo gruppo di nazionalisti arabi, Jemal pasci not che Faysal mosse il cielo e la terra per
salvarli e protest contro coloro che non li difendevano. Furono le uniche volte in cui Faysal lasci
trapelare i propri sentimenti. Era consapevole che un unico passo falso sarebbe stato sufficiente a porre
fine alla sua missione per lindipendenza araba. Finalmente Hussain gli annunci che tutto era pronto
per la rivolta5, anche se lui era convinto che la situazione non fosse ancora matura. Ostinato e
autoritario come sempre, il padre gli ordin di recarsi subito a Medina per unirsi alle truppe che vi
aveva ammassato.
Ubbidendo con riluttanza, Faysal chiese ai superiori turchi un permesso per recarsi a
ispezionare le truppe a Medina prima di condurle al fronte turco, e si angosci quando Jemal pasci gli
annunci che lo avrebbe accompagnato insieme a Enver pasci, comandante in capo aggiunto.
La recita cominci. Frenato dalle leggi immutabili dellospitalit araba, Faysal imped alle sue
truppe di uccidere allistante i due turchi, e nel frattempo assicur a costoro che i soldati erano tutti
volontari per la guerra santa contro i nemici dei credenti. Nelle sue memorie, Jemal scrisse che se fosse
stato a conoscenza della verit non avrebbe esitato a imprigionare Faysal, lo sharif Hussain e gli altri
suoi figli, stroncando la ribellione sul nascere.
Il 2 giugno 1916, da un balcone del suo palazzo alla Mecca, lo sharif Hussain imbracci il
fucile e spar il colpo che diede inizio alla rivolta araba. Mentre Abdullah e Zeid, uno dei fratelli pi
giovani, erano inviati a scacciare i turchi da Taif, da Gedda e dalla Mecca, Faysal e Ali ebbero un
compito immensamente pi arduo, cio guidare poche migliaia di soldati male equipaggiati contro i
ventiduemila militari turchi della guarnigione di Medina. Quando ebbero appreso che i nemici erano
tanto numerosi e che disponevano di una batteria di artiglieria pesante, si ritirarono nel deserto a
reclutare beduini.
In seguito, anche se Medina non fu mai espugnata, la sua guarnigione fu isolata dal resto
dellesercito turco. Nel frattempo lemiro Faysal con il suo coraggio si conquist lammirazione e
laffetto dei soldati, che lo chiamarono Saidna Faisqal, cio nostro signore Faysal. Quando le sue
truppe, che non erano avvezze ai bombardamenti pesanti, si mostrarono riluttanti a seguirlo allo
scoperto sotto il fuoco dei difensori delle mura di Medina, Faysal rise di loro, poi cavalc lentamente
attraverso la valle della morte, procedendo al passo, senza mai accelerare, e compiuto lattraversamento
accenn ai suoi seguaci di seguirlo. Gridando e brandendo i fucili, i guerrieri si lanciarono al galoppo.
La vendetta turca fu rapida e devastante. La vicina citt di Awali fu circondata e gli abitanti
arabi sterminati. Come scrisse Lawrence, fu ordinato di massacrare ogni essere vivente entro le mura.
Centinaia di abitanti furono seviziati e fatti a pezzi, le case arse, e morti e vivi gettati in mezzo alle
fiamme6. Lorrore si diffuse in tutta lArabia, esasperando lodio delle trib nei confronti dei turchi e
rafforzandone la determinazione. Come scrisse Lawrence, la prima norma di guerra restava
linviolabilit delle donne. La seconda norma stabiliva che la vita e lonore dei ragazzi troppo giovani
per combattere con gli uomini dovessero essere risparmiati; la terza, che nessun danno fosse inferto ai
beni immobili7. Mentre i turchi tagliavano la gola ai loro prigionieri, Faysal offr una taglia di una
sterlina per ogni nemico catturato vivo.
Nellautunno del 1916, mentre Gertrude intratteneva Ibn Saud a Bassora, Lawrence viaggi con
lillustre Ronald Storrs da Suez a Gedda, dove Storrs, in qualit di segretario diplomatico per lOriente
del governo del Cairo, incontr Abdullah per discutere delliniziale fallimento della rivolta. Il problema
era se lesercito britannico in Egitto dovesse invadere Rabegh, sulla costa, per proteggere la vicina
Mecca dai turchi. Esercitando le sue doti di persuasione, Storrs ottenne da Hussain per Lawrence il
permesso di attraversare il deserto per raggiungere Faysal.
Lawrence descrive Faysal alto e sottile, vestito di seta bianca, con una kefiyeh bruna trattenuta
da un aqal scarlatto e oro. Silenzioso e attento, teneva le palpebre abbassate e le belle mani
sullimpugnatura della scimitarra. Numerosi sceicchi stavano in piedi nellombra alle sue spalle,
silenziosi. In una quiete niente affatto cordiale, sedettero sul tappeto. Faysal chiese in tono
estremamente pacato, senza sollevare lo sguardo, come fosse andato il viaggio, poi domand: E vi
piace il nostro campo, qui nel Wadi Safra?8 Allora Lawrence rispose: Molto. Ma  lontano da
Damasco9. Tutti rimasero sgomenti. Per la prima volta Faysal alz gli occhi a fissare Lawrence, poi,
lentamente, quasi con dolcezza, sorrise: Sia lode a Dio, ci sono dei turchi pi vicini a noi10.
In due famosi passi dei Sette pilastri della saggezza, Lawrence scrisse:
Io credevo che di tutte le disavventure della rivolta fosse soprattutto colpevole [...] la mancanza
dun comando, sia arabo che inglese. Perci andai a passare in rivista gli uomini pi eminenti dArabia.
Sapevamo che il primo, lo Sceriffo della Mecca, era ricco danni. Vidi Abdullah troppo abile, Al
troppo puro, Zeid troppo freddo. Poi risalii il paese fino ad incontrare Faysal. In lui trovai il capo ricco
della passione necessaria11.
Subito, al primo sguardo, capii che quello era luomo che cercavo in Arabia, il capo che
avrebbe portato la rivolta araba al pieno successo12.
In verit, Faysal era un condottiero nato. Anche se in quel periodo la gloria era ancora lontana,
la sua guida paziente e la sua personalit carismatica esercitavano un ascendente irresistibile sulle trib
beduine che si raccoglievano intorno alla sua bandiera. Dalla sua tenda si dedic allopera incessante e
multiforme di unire le trib rivali Billi e Juheina, Ateiba e Ageyl. Le persuase a sospendere tutte le
faide di sangue e spian la strada al proprio esercito, affinch potesse viaggiare senza essere molestato
attraverso il deserto, dove furti, saccheggi e omicidi intertribali erano la norma. Suo padre Hussain
aveva inviato ordini, ma cibo scarso e poco denaro, mentre gli aiuti britannici si erano rivelati una burla
amara: alcune mitragliatrici Maxim, con mitraglieri e serventi dellesercito egiziano in Sudan, e quattro
cannoni Krupp tanto vecchi da essere quasi inutilizzabili. Faysal era costretto a viaggiare con un
forziere pieno di sassi per convincere i suoi seguaci di avere loro con cui pagarli.
Promettendo di tornare con provviste, rifornimenti e volontari, nonch con tutta lartiglieria da
montagna e con tutte le mitragliatrici leggere che fosse riuscito a procurare, Lawrence se ne and. I
britannici sarebbero sbarcati a Yanbu, il porto sul Mar Rosso pi vicino a Medina, che sarebbe
diventato la nuova base di Faysal. Lawrence ottenne dallammiraglio Wemyss, incrollabile sostenitore
della causa araba, un passaggio da Gedda a Port Sudan, poi prosegu il viaggio sino a raggiungere Sir
Reginald Wingate, sirdar dellesercito egiziano, comandante delle forze militari britanniche che
partecipavano allavventura araba, e sostenitore della rivolta al pari del generale Clayton, ora direttore
dellUfficio arabo, successiva destinazione di Lawrence.
Frattanto nella lotta contro i turchi si giunse a una situazione di stallo e in qualsiasi momento la
guarnigione turca di Medina avrebbe potuto muovere a sud contro la Mecca per ottenere una vittoria
decisiva, che avrebbe avuto conseguenze in tutto lIslam. I britannici non avevano fiducia nel piano che
consisteva nello sbarcare una forza convenzionale a Rabegh per schierarla fra Medina e la Mecca, ma
Lawrence aveva una soluzione: operazioni di guerriglia condotte da piccoli gruppi di combattenti arabi,
con il sostegno dellesperienza e degli armamenti britannici. Sebbene rischioso nella migliore delle
ipotesi e proposto da un archeologo privo di addestramento militare, il piano serv a portare un gradito
sollievo dopo mesi di indecisione. Valeva la pena tentare.
In cerca della propria odissea personale, nonch estremamente affascinato da Faysal, il
veemente Lawrence mantenne la promessa dindurre la Gran Bretagna allazione. A Yanbu giunsero
consiglieri militari britannici con denaro e armi, scelte considerando che gli arabi prediligevano quelle
molto rumorose, come sottolineato da Lawrence che, dopo avere neutralizzato lintromissione del
colonnello Bremond, capo della missione militare francese a Gedda, ricevette da Clayton lordine di
tornare ad affiancare Faysal. In seguito Lawrence sostenne sempre di essere stato riluttante a tornare a
Yanbu e dallemiro, tuttavia  difficile associare la riluttanza al ruolo leggendario da lui svolto
nellimpresa. Bench anelasse ammirazione e fama, desiderava ancor di pi apparire contrario alla
celebrit, proprio come il suo eroe, Charles Doughty, autore di Arabia Deserta, immerso anima e cuore
in un altro mondo.
Nello uadi presso Yanbu, di notte, in una selvaggia confusione di arabi e cammelli, Lawrence
ritrov Faysal, serenamente seduto sopra un tappeto steso sui sassi, intento a dettare a un segretario
inginocchiato che scriveva alla luce di una lampada tenuta da uno schiavo. La trib Harb era stata
sgominata dai turchi, che avevano costretto a una rapida ritirata il loro capo, Zeid, fratello di Faysal.
Nel frattempo, questi era sceso a bloccare la strada di Yanbu, dove un certo capitano Boyle difendeva il
porto con le batterie dei suoi bastimenti, impedendo ai turchi di avvicinarsi. Sbrigata la corrispondenza,
Faysal contratt con i principali sceicchi dei territori tribali da attraversare affinch proteggessero il suo
esercito e lo rinforzassero con i loro guerrieri. Poi rimase seduto pazientemente nel freddo della notte
fino alle quattro del mattino ad amministrare la giustizia, rispondendo alle istanze dei suoi seguaci.
Secondo le testimonianze, i giudizi di Faysal furono sempre equi e non lasciarono insoddisfatto un solo
arabo. Infine lemiro mangi una dozzina di datteri e si stese a dormire sul tappeto bagnato di rugiada.
Lattento Lawrence vide le sue guardie avvicinarsi silenziosamente durante il sonno per coprirlo con i
loro mantelli. Unora pi tardi fu destato dalla convocazione alla preghiera.
Con la sua costante opera quotidiana per dirimere le faide e altre questioni tribali, Faysal stava,
come scrisse Lawrence,
riunendo e sistemando nel loro ordine naturale gli innumerevoli frammenti componenti il
mondo arabo, e inserendoli nel suo grande piano di guerra contro i turchi [...] Faysal era la Corte
dAppello definitiva ed insindacabile di tutta lArabia occidentale13.
Con la forza della sua personalit rese vivo e nazionale il movimento per lindipendenza
araba14.
Quando gli sceicchi si recavano da lui per dichiarare fedelt15, Faysal teneva il Corano tra le
mani, e faceva prestare solenne giuramento ai nuovi alleati di aspettare quandegli aspettava, di
marciare quandegli marciava, di non prestare mai obbedienza ad alcun Turco, di trattare come amici
tutti coloro che parlavano arabo (sia che fossero di Bagdad, di Aleppo o della Siria, sia che fossero di
sangue puro), e di tenere lindipendenza in maggior conto della vita, della famiglia, degli averi16.
Inoltre Lawrence fu profondamente coinvolto nel persuadere le trib a unirsi contro i turchi,
guidato dai consigli di Gertrude e dalla sua conoscenza delle relazioni fra le genti del deserto17.
Ammise di doverle molte delle informazioni che lo aiutarono a radunare e a incoraggiare le trib in un
momento critico della rivolta araba.
Gertrude aveva incontrato Lawrence per lultima volta nellaprile del 1916, in occasione della
sua fallita missione a Kut, durante lassedio, quando avevano discusso a lungo del governo
delluniverso. Adesso, da Bassora, lei seguiva gli eventi come meglio poteva e fremeva per entrare in
azione. Eccetto le lettere alla famiglia, Lawrence limitava la propria corrispondenza a rapporti
dettagliati e a richieste di equipaggiamento. Viveva con Faysal, nella sua tenda, a Yanbu. Era una
comunissima tenda circolare, con una branda, un paio di tappeti e un bel tappeto da preghiera. Fu l che
per la prima volta Faysal invit Lawrence a sostituire luniforme cachi con indumenti arabi, in modo
che nessuno degli ottomila guerrieri lo scambiasse per un ufficiale turco, cosa che Lawrence non tard
ad accettare.
A poco a poco gli aiuti britannici giunsero a Yanbu: quattro aerei e ventitr cannoni obsoleti
estremamente rumorosi. Lawrence fece allestire una pista datterraggio. Per far saltare in aria la
ferrovia dellHegiaz, opera dellingegnere Heinrich August Meissner, le avanguardie furono addestrate
da un certo Garland, un esperto di esplosivi che sinteressava di fisica e che aveva escogitato metodi
per tagliare il metallo e per abbattere i pali telegrafici. Allievo diligente, Lawrence non tard a
sviluppare una propria tecnica di accensione diretta delle cariche esplosive mediante lelettricit.
La strategia della rivolta prevedeva di risalire la costa e di catturare la guarnigione turca di
Wejh, unimportante citt sulle rive del Mar Rosso, fra Yanbu e Aqaba. Nel frattempo, Ali, Abdullah e
Zeid si sarebbero addentrati nellinterno, avrebbero concentrato le loro forze sulla ferrovia per Medina
e lavrebbero sabotata in pi punti con la dinamite. Cos sarebbero state interrotte sia dal mare sia
dallentroterra le linee di approvvigionamento dei turchi, al fine di privarli dei rifornimenti necessari
per attaccare la Mecca.
Il 18 gennaio 1917 Faysal part alla testa di diecimila seguaci per una marcia di tre settimane su
Wejh, che si sarebbe rivelata il momento decisivo della rivolta araba. Le operazioni non erano pi
limitate allHegiaz meridionale. Le trib dellArabia occidentale si erano unite per la prima volta
contro un nemico comune. Linizio della marcia che avrebbe condotto Faysal a Damasco avrebbe
trasformato lui stesso e Lawrence in personaggi di fama internazionale, e avrebbe provocato
linestinguibile gelosia di Hussain, suo padre, uguagliata soltanto da quella di Abdullah, suo fratello.
Vestito di bianco, Faysal pass in rassegna lesercito, salutando cordialmente ognuno degli
sceicchi. Costoro, in fila e in piedi accanto ai cammelli inginocchiati, si inchinarono e con un ampio
gesto del braccio si toccarono le labbra nel saluto ufficiale. Poi lemiro part e tutti lo seguirono, trib
dopo trib, mentre i tamburi suonavano e i poeti improvvisavano versi18, diecimila voci sinnalzavano
in un canto di guerra, e le bandiere purpuree sventolavano sulle picche dorate. Lunga quattrocento
metri, la colonna era composta dalla massa selvaggia e scalpitante delle milleduecento guardie del
corpo montate su cammelli dalle bardature cremisi e oro, seguita da una brigata cammellata di
cinquemila guerrieri e da cinquemilatrecento fanti, con lartiglieria da montagna Krupp e le
mitragliatrici, e infine i trecentottanta cammelli delle salmerie.
Giunti a destinazione, Faysal e il suo esercito scoprirono che Wejh era gi stata espugnata dalla
marina militare britannica, ma distruggendo con gli esplosivi ponti, treni e ferrovie confusero e
intimorirono i turchi, nonostante la loro preponderanza numerica, e catturarono lattenzione del mondo.
Lawrence lasci Wejh in compagnia dello sharif Nasir, di Medina, e di Audah Abu Tayyi, degli
Howeitat orientali, in unepica deviazione attraverso il deserto sino ad Aqaba. Nelle bisacce portava
ventiduemila sterline del patrimonio privato di Faysal, che aveva approvato lavventura. Con un corpo
cammellato fornito da Abu Tayyi, il gruppo giunse ad Aqaba in luglio, cattur la guarnigione ed entr
in citt con seicento prigionieri turchi al seguito. Gli arabi avevano sfruttato il vantaggio della sorpresa,
perch nessuno aveva previsto un attacco ad Aqaba dal deserto. I cannoni dei difensori erano puntati
nella direzione opposta per respingere eventuali attacchi dal mare. Quella vittoria afferm una volta per
tutte limportanza, per gli inglesi, degli alleati arabi, i quali, con Lawrence, avevano combattuto le
battaglie pi dure nel Sud e con la conquista del Mar Rosso avevano consentito allesercito egiziano di
marciare verso Damasco. Il generale Allenby, da poco tempo comandante delle forze armate
britanniche, nomin Faysal comandante in capo di tutte le operazioni arabe a nord di Maan e autorizz
la distribuzione di denaro, munizioni e mezzi di trasporto lungo la via per Damasco.
Ritardi e impedimenti da parte di inglesi e arabi furono compensati dal successo delle
operazioni di guerriglia contro le guarnigioni turche dislocate lungo la ferrovia e contro i treni che
trasportavano munizioni e denaro. In seguito Jafar pasci el Askeri, sostenitore siriano di Faysal,
descrisse centinaia di migliaia di banconote turche che uscivano fluttuando da un treno in fiamme senza
che nessun guerriero si curasse di raccoglierle, tanto era il fervore di giungere a Damasco.
Mentre Allenby proseguiva per Gerusalemme, che sarebbe stata conquistata con una vittoria
suprema nel dicembre del 1917, Faysal si accamp ad Aqaba per preparare lesercito alla marcia verso
nord per Damasco. Proprio in quel momento arriv nellaccampamento, inaspettata e devastante come
lo scoppio di una bomba, una copia dellaccordo Sykes-Picot, stipulato in segreto, consegnata per
cortese iniziativa dei bolscevichi tramite lantico nemico di Faysal, Jemal pasci, intenzionato a
mostrare agli arabi cosa ci fosse in serbo per loro se gli Alleati avessero vinto la guerra. Faysal era al
corrente dellesistenza di un accordo, ma sino a quel momento non aveva saputo nulla di preciso.
Laccordo fra Sir Mark Sykes e Franois Georges-Picot stabiliva che in caso di vittoria
lArabia sarebbe stata divisa in protettorati e amministrazioni da distribuire fra inglesi, francesi e
russi, apparentemente ignorando che in precedenza Sir Henry McMahon aveva promesso che la regione
in cui erano comprese le quattro citt sacre dellIslam sarebbe stata araba e indipendente. Laccordo
Sykes-Picot, o meglio, il disaccordo, come gi era chiamato a Londra, sarebbe diventato la base
dellintesa alla conferenza di Sanremo, che avrebbe sottoposto lArabia ai mandati britannico e
francese.
In verit era stato proprio Hussain, il suo dispotico padre, a nascondere tale essenziale
informazione a Faysal, come gli aveva nascosto anche la corrispondenza da lui intrattenuta per anni con
Henry McMahon, custodita alla Mecca, e come aveva giudicato superfluo spiegargli i propri ordini. Tre
mesi prima, cio in maggio, Sykes e Picot avevano incontrato Hussain a Gedda proprio allo scopo di
spiegare i termini dellaccordo in seguito ai mutamenti imposti ai britannici dalle esigenze francesi: la
sfera dinfluenza francese avrebbe incluso Siria e Libano, mentre quella britannica avrebbe incluso
Iraq, Transgiordania e Palestina settentrionale. Saldo nelle proprie convinzioni e nei propri intenti a
causa dellet e della forte personalit, Hussain li aveva quasi ignorati.
Nulla avrebbe potuto mitigare la delusione di Faysal, e si trattava proprio di ci che Lawrence
aveva temuto. Per alcuni giorni sembr che la rivolta araba fosse conclusa, e Lawrence fu straziato da
emozioni contrastanti. Faysal telegraf immediatamente alla Mecca per dichiarare al padre che lui e il
suo esercito rifiutavano di continuare la guerra contro i turchi perch il loro ideale era quello
dellindipendenza e dellunit della nazione araba. Non intendevano tollerare che altre potenze
straniere sostituissero i turchi. Allora Hussain telegraf a Londra, ottenendo la superficiale
assicurazione che la notizia era basata su mero intrigo e che lunico scopo del governo britannico era la
liberazione degli arabi. Ci bast allo sharif, che di conseguenza ordin al figlio di continuare la
guerra, altrimenti ti considerer un traditore19. Inebriato dal successo di Faysal, si considerava gi
re degli arabi.
Sebbene tormentato dal dubbio, Lawrence garant a Faysal che gli inglesi avrebbero mantenuto
le promesse, sia nella sostanza che nella lettera. A partire da quel momento, scrisse, anzich essere
orgoglioso delle nostre azioni in comune, cedevo continuamente ad un sentimento di amara
vergogna20. Cos lesercito arabo prosegu la marcia verso Damasco e ricevette rinforzi dalle diverse
trib, diventando sempre pi numeroso. Conquistata Dara, giunse al villaggio di Tafas, il cui capo,
Tallal, era uno dei pi fidati guerrieri di Faysal, e i cui abitanti avevano subito la terribile vendetta dei
turchi in ritirata da Dara: donne e bambini erano stati torturati e mutilati, le case erano state bruciate.
La provocazione era intollerabile. Folle di orrore, Tallal si copr il volto con la kefiyeh e si lanci al
galoppo contro i nemici in ritirata, sfidandone il fuoco. Le scene di massacro che ne seguirono furono
indescrivibili. Lawrence ebbe disgusto di se stesso per il resto della propria vita.
Damasco, la perla incastonata negli smeraldi, fu assediata dallesercito arabo. Non molto
tempo dopo i turchi labbandonarono e le divisioni britanniche catturarono settantamila prigionieri. Gli
irregolari dellHegiaz guidati da Faysal vi entrarono il 30 settembre 1918 e sventolarono la bandiera
dello sharif dal Serai, sede dellamministrazione turca. Le donne gettarono i veli e sparsero profumi e
fiori al loro passaggio, gli uomini gettarono in aria i fez, e i festeggiamenti continuarono notte e giorno.
Il 3 ottobre, quando lemiro Faysal si avvicin al centro cittadino, si diffuse un profondo silenzio. La
folla si apr, e lui, preceduto dallo zoccolio dei cavalli, apparve, solo, al galoppo, con un braccio alzato
in segno di saluto, accolto da migliaia di acclamazioni che si fusero in un immane ruggito di trionfo, la
cui eco riverber in tutta lArabia.
Probabile futuro governante del paese, Faysal srotol la bandiera dellHegiaz e per la prima
volta incontr il generale Allenby. Lammirazione fu reciproca. Nel 1933 Allenby dichiar di Faysal:
Univa le qualit del soldato a quelle dello statista: prontezza di visione, rapidit dazione, schiettezza,
semplicit. [...] Pittoresco, sia in senso letterale sia in senso figurato! Alto, elegante, bello, con occhi
espressivi che illuminavano un viso calmo e dignitoso, sembrava il modello della regalit21. Il primo
discorso di Faysal alla popolazione pose laccento sullunit e sullindipendenza arabe, lautorit della
legge, il motivo dellalleanza degli arabi con la Gran Bretagna, la Francia, lItalia e lAmerica, ovvero
porre fine alle atrocit dei turchi.
Allinizio lamministrazione inaugurata da Faysal funzion in modo efficiente e tranquillo in
tutto il territorio, da Aqaba a Damasco, ma gli echi delle acclamazioni si erano appena spenti che la
Siria fu di nuovo straziata dalle divergenze politiche, esasperate dalla dichiarazione anglofrancese del 7
novembre 1918, annunciata quasi simultaneamente allarmistizio e alla fine della guerra con la
Germania. Diretta alla popolazione della Siria e dellIraq, la dichiarazione sembrava promettere
listituzione di governi e amministrazioni nazionali che deriveranno la loro autorit dal libero
esercizio delliniziativa e della scelta della popolazione indigena, per stabiliva anche che mentre la
Siria orientale sarebbe stata amministrata da Lord Allenby, il Territorio nemico occupato a occidente,
la costa siriana e il Libano sarebbero stati sottoposti al controllo francese. Gli estremisti insorsero in
massa, ma il paragrafo sullautodeterminazione sembrava incapsulare una solenne promessa alleata e fu
detto a Faysal che la suddivisione era un espediente puramente temporaneo. Cos lemiro part per la
conferenza di pace di Parigi confidando tranquillamente che la promessa sarebbe stata mantenuta.
Fra le centinaia di delegati e le migliaia di consiglieri, segretari e dattilografi che si recarono a
Parigi fra il gennaio e il luglio del 1919 cerano Gertrude, Lawrence e Faysal. Primi ministri, ministri
degli Esteri, presidenti, principi e re arrivarono in bastimento e in treno. Giunsero inoltre i
rappresentanti dei popoli che volevano diventare nazioni e delle nazioni che volevano sapere quali
fossero i loro confini, nonch numerosi amministratori e rappresentanti militari, la stampa di tutto il
mondo, e lobbisti dai mille interessi. Come scrisse Margaret MacMillan nel suo libro Peacemakers:
Per sei mesi [...] Parigi divenne il governo del mondo, la sua corte dappello, il parlamento, il fulcro
delle sue paure e delle sue speranze. Sotto la guida di Woodrow Wilson, Lloyd George e Clemenceau,
fu necessario liquidare imperi in bancarotta e rispondere a domande cruciali, in particolare se la
Germania e i suoi alleati dovessero essere puniti e costretti a pagare, oppure se dovessero essere
ricostituiti.
Nel nostro paese [la Gran Bretagna] la crescente indifferenza di una grande democrazia verso
problemi troppo remoti per essere facilmente compresi si abbin al generoso impulso democratico di
offrire a tutte le razze uguali opportunit e alla inquietante consapevolezza che lOccidente non poteva
essere giudicato privo di colpa rispetto allaccusa di sfruttare lOriente. La guerra [...] provoc la
splendida collaborazione dellIndia, lo sforzo valoroso degli arabi al fianco degli eserciti di Lord
Allenby, finch i princpi di pace pronunciati dal presidente Wilson non apparvero se non come un
riconoscimento dei servigi resi a una causa comune.
In un momento di estrema necessit le forze dellAsia erano state arruolate per quella che era
stata primariamente la difesa delle libert europee, lOriente era stato convocato ai consigli di guerra e
un regno arabo era stato accolto fra gli Alleati22.
Il mondo aveva esaurito le proprie energie e stava per affrontare la grande influenza, o
spagnola, che sarebbe scoppiata in Europa e avrebbe ucciso ventisette milioni di persone indebolite e
debilitate, cio il doppio delle vittime della guerra stessa. Una delle prime vittime fu Sir Mark Sykes,
che mor durante la conferenza.  interessante domandarsi se i membri delle delegazioni fossero stati
contagiati e se al ritorno avessero diffuso il virus nei loro paesi.
Nel terzo mese del suo ultimo orribile anno di collaborazione con A.T.23, Gertrude prese
alloggio allHotel Majestic, il pi grande dei cinque alberghi occupati dalla delegazione dellImpero
britannico presso lArco di Trionfo, nonch centro residenziale e sociale della conferenza. Il cibo e il
servizio solitamente eccellenti del Majestic  prima della guerra il dorato albergo prediletto delle ricche
sudamericane che arrivavano a Parigi ogni stagione per rinnovare il guardaroba con le ultime novit
dellalta moda  erano stati sostituiti dal pessimo caff e dal cibo troppo cotto tipici degli alberghi
ferroviari inglesi. Il personale era stato rimpiazzato dai dipendenti inglesi degli alberghi delle Midlands
nellintento di prevenire operazioni di spionaggio. Dunque Gertrude non ebbe modo di soddisfare il suo
desiderio di un delizioso cosciotto di montone. E non fu soltanto il cibo a rammentare la scuola ai
delegati: ogni visitatore riceveva al proprio arrivo un manuale con le norme da rispettare. I pasti erano
serviti a ore prestabilite, le bevande dovevano essere pagate, non era permesso cucinare in camera e
larredamento non doveva essere danneggiato.
Naturalmente Gertrude si trov nel proprio elemento dal momento stesso del proprio arrivo.
Lintento iniziale di andarsene appena A.T. fosse arrivato fu abbandonato, e il suo viaggio in
automobile con il padre fu rinviato, anche se Hugh giunse a Parigi per incontrarla. Il 7 marzo Gertrude
scrisse:
Sono precipitata in un mondo tanto sbalorditivo e meraviglioso che finora non ho fatto altro se
non restare a bocca aperta, incapace di scrivere una sola parola. Tutto ci che concerne lOriente 
indicibilmente complesso e prima del mio arrivo non cera nessuno che potesse illustrare laspetto
mesopotamico della questione sulla base dellesperienza diretta. I magnati sono stati estremamente
gentili. [...] Tutti mi hanno esortata a rimanere, e io credo, per il momento, che sia affar mio24.
Il suo amico e corrispondente Chirol and subito a trovarla e immediatamente inizi fra loro
due una conversazione che si sarebbe protratta per settimane.
Larrivo alla conferenza di Lawrence e di Faysal fu di gran lunga peggiore. A Marsiglia, Faysal
fu informato dalle autorit francesi di essere stato mal consigliato a intraprendere il viaggio perch non
aveva alcuna posizione ufficiale alla conferenza. Fu necessario lintervento britannico perch il suo
nome fosse incluso fra quelli dei delegati ufficiali, seppure come semplice rappresentante dellHegiaz.
Cos affitt unimponente dimora Luigi XVI a Parigi, descritta da A.T. come pacchiana, e si adir
quando i servizi segreti francesi gli recapitavano le lettere gi aperte e gli consegnavano in ritardo i
telegrammi dal Medio Oriente.
Approdato a Marsiglia in abbigliamento arabo, Lawrence attir sguardi increduli e offensivi,
quindi fu informato che sarebbe stato il benvenuto soltanto come ufficiale britannico. Lawrence
sinfuri e lasci la Francia. In seguito si disse che, dopo aver accettato la Croce di Guerra conferitagli
dai francesi, lavesse appesa al collare di un cane. Quando riapparve a Parigi per linizio della
conferenza indossava una kefiyeh sopra luniforme cachi. Anzich avere il permesso di alloggiare al
Majestic, fra i suoi conoscenti e amici, fu messo in disparte nel meno illustre Continental.
Se si considera linevitabile scontro fra le loro personalit, non sorprende sapere che A.T. se la
prese con Lawrence per il copricapo arabo non meno che per il suo risoluto sostegno alla causa araba:
Il colonnello T.E. Lawrence [...] sembra avere arrecato danni immensi e le nostre difficolt con i
francesi in Siria mi paiono dovute principalmente al suo operato e ai suoi consigli25. Con Faysal fu
poco meno sprezzante, definendolo lautoproclamato campione della Siria.
Quando Hussain lo aveva istruito a rappresentarlo alla conferenza, Faysal aveva chiesto di
esaminare i documenti in suo possesso relativi alle promesse britanniche, ottenendo un rifiuto. Dunque
scopr lampiezza delle promesse del Regno Unito alla Francia soltanto nel leggere il testo dellaccordo
Sykes-Picot fornitogli appositamente da Lloyd George. In seguito dichiar:
Il primo inganno avvenne quando il feldmaresciallo Lord Allenby annunci che la Siria sarebbe
stata divisa in tre zone soltanto temporaneamente e a scopo amministrativo. Il secondo colpo inflitto
alla felicit degli arabi fu la conferma del trattato segreto Sykes-Picot, negato nel 1917. [...] In tal modo
fummo costretti ad affrontare lamara verit26.
Tutti tradirono Faysal, ma gli inglesi meno degli altri. Le minute segrete del consiglio dei dieci
della conferenza di Parigi, pubblicate successivamente, mostrano gli sforzi compiuti per adempiere alle
promesse fatte agli arabi, sebbene fossero in contrasto con laccordo Sykes-Picot. Lloyd George
sostenne vigorosamente che lintesa fra Hussain e il Regno Unito avrebbe dovuto essere rispettata.
Invece Picot replic che tale intesa non aveva nulla a che fare con la Francia e aggiunse, senza
vergogna, che sarebbe stata del tutto ignorata, se la Francia stessa avesse ottenuto il mandato sulla
Siria. Lloyd George ribatt che loccupazione di Damasco da parte delle truppe francesi sarebbe stata
considerata una violazione dellaccordo fra il Regno Unito e Hussain. I francesi scelsero di interpretare
lalleanza fra inglesi e Hashemiti come una cospirazione per consentire al Regno Unito di avere il
monopolio dellinfluenza sul Medio Oriente. La loro riluttanza e la confusione degli inglesi, che non
intendevano mantenere la Siria, per avevano preso impegni contrastanti con loro e con gli arabi, erano
di cattivo auspicio per gli interessi hashemiti.
Il 6 febbraio Faysal ebbe occasione di parlare al consiglio dei dieci e pronunci il suo discorso
in arabo, in periodi fluidi e risonanti tradotti da Lawrence, che lo affiancava27. Dichiar che il mondo
arabo doveva avere la sua indipendenza. Sostenne che tutte le regioni di lingua araba avrebbero dovuto
beneficiare di autonomia individuale sotto uno stato arabo che avesse diritto di sovranit e che fosse a
sua volta sottoposto a un mandato sino a quando fosse stato autosufficiente. Aggiunse che lunit araba
non avrebbe potuto realizzarsi sotto le prospettate sfere dinfluenza. Ramment al Regno Unito gli
impegni a favore dellindipendenza araba documentati dalla corrispondenza Hussain-McMahon.
Ricord ai francesi lo spirito di autodeterminazione promosso dal presidente Wilson e sancito dalle
clausole sulla libert di scelta della dichiarazione anglofrancese. Infine sollecit domande e rispose
in ottimo francese.
Il ministro degli Esteri francese, Stephen Pichon, chiese a Faysal, nellintento dindurlo a
unindiscrezione, che cosa avesse fatto la Francia per aiutarlo. Evitando abilmente la trappola, Faysal
rese il dovuto merito allaiuto francese, ma in modo tale che tutti comprendessero senza il minimo
dubbio che si era trattato di un sostegno estremamente limitato.
Lloyd George pose domande attentamente formulate per dimostrare lampio contributo degli
arabi alla vittoria alleata. Invece il presidente Wilson chiese soltanto se gli arabi preferissero essere
sottoposti a un unico mandato, oppure a pi mandati. Nel rispondere, Faysal dimostr grande
moderazione e diplomazia. In precedenza, a Londra, Lloyd George gli aveva consigliato di agganciare
il suo carro alla stella del presidente Wilson28 se gli fosse stato chiesto quale mandato preferisse,
perch lAmerica era lunica nazione capace di impedire che la Siria fosse sottoposta al mandato
francese. Anche se segu letteralmente questo consiglio, Faysal fu di nuovo deluso, in seguito, quando
lui e Lawrence incontrarono Wilson. Questi evit di assumere qualsivoglia impegno e poco dopo ritir
lAmerica dai negoziati. Non appena nel pubblico americano fosse scemato linteresse per il Medio
Oriente, come presto sarebbe accaduto, la causa araba sarebbe stata perduta.
Gertrude diventava sempre pi severa e non sopportava di buon grado gli sciocchi, e lo stesso
valeva per Lawrence. Entrambi sapevano essere affascinanti con coloro a cui erano interessati, che
fossero beduini mediorientali o statisti occidentali, per sapevano essere anche brutalmente rudi. Di
recente, a Baghdad, Gertrude aveva raggelato gli invitati a un rinfresco commentando alla presenza di
un collega e della sua giovane moglie inglese: Perch giovani inglesi promettenti sposano donne tanto
sciocche? Quando una commensale che gli sedeva accanto a un pranzo durante la conferenza di pace
gli confess nervosamente: Temo che la mia conversazione non vi interessi granch, Lawrence
ribatt che si sbagliava di grosso: Non minteressa affatto.
Il lento procedere della conferenza irrit sia Gertrude che Lawrence, i quali decisero di
perseguire la realizzazione dei loro progetti. Con laiuto di Chirol organizzarono una cena nella casa
parigina di Wickham Steed, redattore del Times, a cui furono invitati numerosi giornalisti francesi
molto influenti. Tutti parlarono francese, incluso Lawrence, che aveva trascorso gran parte della
propria giovent in Bretagna. In una lettera datata 26 marzo 1919, Gertrude scrisse:
Dopo cena, T.E.L. ha spiegato esattamente la posizione di Faysal e dei siriani, da una parte, e
quella della Francia, dallaltra, poi ha delineato il progetto di un possibile accordo senza il ritardo che 
il difetto principale della proposta di inviare una commissione, e ci  riuscito in maniera ammirevole.
Ha fatto profonda impressione con il suo fascino, con la sua semplicit, con la sua sincerit, e ha
persuaso i suoi ascoltatori. Ora il problema  se non sia troppo tardi per convincere il Quai dOrsay e
Clemenceau, e proprio di questo stiamo discutendo attualmente29.
Al suo vecchio collega dellUfficio arabo, Aubrey Herbert, scrisse da Parigi:
Oh, mio caro, stanno facendo una tale confusione nel Vicino Oriente, e prevedo senza alcun
dubbio che sar molto peggio di quanto era prima della guerra, tranne la Mesopotamia, che possiamo
riuscire a tenere fuori del caos generale.  come un incubo in cui si prevedono tutte le cose orribili che
stanno per succedere senza poter neppure allungare una mano per impedirlo30.
Naturalmente, Gertrude provava un desiderio immenso dincontrare Faysal, leroe della rivolta,
colui che in un modo o nellaltro avrebbe svolto un ruolo fondamentale in Medio Oriente. Era arrivata
troppo tardi per ascoltarne il discorso, tuttavia gli fu presentata da Lawrence e la sua simpatia si
accentu. Come dabitudine, Faysal indossava abiti bianchi ricamati in oro, portava la spada
cerimoniale, e con laura del condottiero e del mistico era proprio il tipo di arabo del deserto da cui
Gertrude era sempre stata attratta. Anzi, era molto di pi. La sua cordialit e il suo umorismo, in
contrasto con lespressione pensosa degli obliqui occhi nocciola, la colsero di sorpresa. In seguito a una
fugace allusione alle guerre combattute per il possesso della Terra Santa, Faysal aveva sorriso:
Perdonate, ma... Chi di noi ha vinto le crociate? A trentatr anni era un guerriero veterano, la cui aria
malinconica era accentuata dallesperienza e dal tradimento. Mai in perfetta salute, era segnato e
smagrito dai ripetuti sforzi con cui si prodigava sino ai limiti delle proprie energie. Sebbene avesse le
sopracciglia e i baffi folti e neri, la barba fitta iniziava gi a ingrigire. Lawrence disse a Gertrude della
passione di Faysal per la poesia araba e le raccont che spesso, insieme, avevano ascoltato per ore le
recite di versi. Parl della sua abilit nel gioco degli scacchi e della misteriosa malattia per cui talvolta
cadeva tramortito dopo avere guidato i guerrieri in combattimento e doveva essere portato via dal
campo di battaglia.
Profondamente impressionata, speranzosa che i francesi non gli impedissero di diventare re di
Siria, Gertrude chiese un incontro con Faysal e una mattina convers con lui per un paio dore, mentre
lui era in compagnia di Augustus John, che aveva preso uno studio a Parigi per ritrarre i delegati pi
interessanti. Fra le carte di Gertrude esiste un resoconto senza titolo e senza data di due dei suoi primi
incontri con Faysal, uno dei quali avvenuto a Parigi:
Nello studio di John gli dissi di credere che nessun potere terreno avrebbe indotto la Francia a
rinunciare al mandato siriano. Lui ne rimase sorpreso e sgomento. Subito dopo questo incontro pranzai
con Mr Balfour e, dopo pranzo, quando gli altri ospiti se ne furono andati, gli riferii la mia
conversazione con Faysal, ribadendo la mia convinzione a proposito dellatteggiamento francese. Mr
Balfour [...] mi assicur in via del tutto privata di essere daccordo con me. Allora lo implorai di
disilludere Faysal [...] affinch potesse comportarsi di conseguenza. Cos Mr Balfour convoc Ian
Malcolm e gli disse: Ian, prendete nota di ci che dice, in modo che io non dimentichi di informare
Lloyd George. Da una tasca impeccabile Ian sfil un taccuino squisito e scrisse ci che gli era stato
chiesto. Con la sensazione che il suo taccuino fosse il pi tipico esempio di cul-de-sac, lasciai Parigi un
giorno o due pi tardi31.
Nel novembre del 1917, Lord Arthur James Balfour, fiacco ministro degli Esteri di Lloyd
George, aveva rilasciato una dichiarazione in cui si affermava che il governo britannico approvava la
costituzione in Palestina di un focolare nazionale ebraico32. Pensando a tutti i guai che laccordo
Sykes-Picot aveva provocato, Gertrude scrisse in una lettera a Sir Gilbert Clayton, ex capo dellUfficio
arabo al Cairo: Considero il pronunciamento sionista di Mr Balfour con la pi profonda diffidenza. Se
soltanto chi sta in patria si astenesse dai pronunciamenti sarebbe tutto molto pi facile per chi si trova
sul posto!33
Sebbene controversa, la dichiarazione era attenuata rispetto alla sua formulazione originale, in
cui si auspicava che la Palestina sia ricostituita come focolare nazionale ebraico. Quando la prima
bozza della dichiarazione era stata mostrata al consiglio dei ministri, Sir Edwin Montagu, segretario di
stato per lIndia, lo stesso che aveva redarguito Gertrude per avergli comunicato la propria visione
politica e amministrativa scavalcando A.T. Wilson, si oppose con vigore, pur essendo ebreo, e afferm
che il sionismo era un credo politico nocivo, indifendibile per qualunque cittadino patriottico del
Regno Unito. Chiese se la sua lealt dovesse andare alla Palestina e quali sarebbero state le
ripercussioni per i diritti degli ebrei che vivevano in altri paesi. Molti notabili ebrei in Occidente
credevano che offrire la Palestina agli ebrei non giovasse affatto alla comunit ebraica. Inoltre gli ebrei
che gi si trovavano in Palestina prevedevano e temevano i problemi che il sionismo avrebbe creato. A
conferma di questa tesi Montagu aveva letto al consiglio dei ministri una lettera di Gertrude, i cui solidi
e persuasivi argomenti avevano ispirato una nuova formulazione del documento. La stessa Gertrude era
infuriata a causa della tendenza dei sionisti e degli statisti presenti alla conferenza a discutere il
problema come se la Palestina fosse disabitata, e prevedeva che arabi ed ebrei non avrebbero potuto
convivere pacificamente. Gi nel gennaio del 1918 aveva scritto a Clayton:
Il progetto della Palestina agli ebrei ci  sempre sembrato impossibile. Non credo che possa
realizzarsi e personalmente non voglio che si realizzi, come ho detto in ogni possibile occasione. [...]
Per gratificare il sentimento ebraico bisognerebbe opporsi a ogni considerazione politica concepibile,
inclusi i desideri di gran parte della popolazione34.
Non era la prima volta che il sogno sionista di una patria escludeva ogni considerazione per la
popolazione che gi viveva nella regione. Nel 1897 il primo congresso sionista aveva proposto il
progetto di acquistare lUganda come patria per gli ebrei. Trentanni pi tardi, cosa ne era dei diritti
della comunit esistente in Palestina? Cinquecentomila arabi formavano i quattro quinti della
popolazione. Come si sarebbe potuta realizzare la protezione promessa dalla dichiarazione, se la
Palestina fosse diventata la patria della nazione ebraica?
Met della popolazione ebraica mondiale viveva in abietta miseria nella Zona di residenza,
corrispondente alle attuali Bielorussia, Ucraina e Polonia orientale. Era soffocante in estate, gelida in
inverno, e sempre disperatamente povera. Il governo russo non offriva alcuna protezione ai suoi sette
milioni di ebrei, che erano continuamente soggetti ai pogrom, alle persecuzioni e ai massacri antisemiti.
Alcuni, come Trockij, aderirono alla rivoluzione, mentre centinaia di migliaia emigrarono in America e
in Europa occidentale per iniziare una nuova vita. Allinizio della guerra gli ebrei erano tre milioni in
America e trecentomila nel Regno Unito, in gran parte profughi.
La crescente diffusione delle idee nazionaliste nel corso di tutta la guerra suscit in Francia, in
Germania e in Austria un clima generale di sospetto nei confronti delle minoranze, soprattutto ebraiche.
Al tempo stesso si intensific fra gli ebrei il desiderio di avere una nazione. Nel Regno Unito, il
movimento sionista fu guidato da Chaim Weizmann, docente di chimica alluniversit di Manchester,
dotato di una personalit straordinariamente affascinante35. Per lui la Palestina, ultimo regno ebraico a
essere stato distrutto dai romani, era lunica regione che potesse diventare patria ebraica. Desiderava
una terra in cui ogni ebreo potesse essere ebreo al cento per cento, non assimilato e non costretto a
definirsi come appartenente a unaltra nazionalit. Disprezzava gli ebrei assimilati, inclusi individui
potenti e prestigiosi come Lord Rothschild e Edwin Montagu. Prima della guerra aveva incontrato circa
duemila persone nel tentativo di conquistarle alla causa e ne aveva persuase molte, compreso Lord
Robert Cecil, che lo aveva aiutato a convincere Balfour. Il sogno sionista faceva vibrare una corda
romantica nel ministro degli Esteri, il quale credeva che dovesse esistere una patria per la razza pi
dotata che lumanit avesse visto dallepoca dei greci del V secolo. Inoltre Weizmann aveva
convertito Mark Sykes, Lloyd George e Churchill, le cui simpatie erano gi state conquistate dal
sostegno che aveva ricevuto in occasione della sua prima elezione dalla importante comunit ebraica di
Manchester.
Allinizio della guerra, quando Balfour era primo lord dellammiragliato e Lloyd George
ministro delle Munizioni, Weizmann aveva creato un debito pressoch inestinguibile nei propri
confronti. Nel periodo in cui il Regno Unito aveva fronteggiato una disperata carenza di esplosivi,
aveva inventato un processo per produrre lacetone, indispensabile alla fabbricazione di sostanze
esplosive. Lo aveva presentato al governo e per tutta la durata della guerra non aveva chiesto neppure
un penny di compenso. Aveva domandato soltanto il sostegno del Regno Unito alla causa sionista, una
promessa impossibile da dimenticare.
La legione ebraica, composta di volontari e organizzata in cinque battaglioni appartenenti al
reggimento Royal Fusiliers, aveva combattuto coraggiosamente durante lavanzata su Damasco al
fianco di Allenby, il quale, quando aveva istituito la propria amministrazione, aveva pronunciato
doverosamente le proprie dichiarazioni sia in ebraico sia in arabo. Alcuni mesi pi tardi i sionisti
avevano acquistato una propriet a Gerusalemme, dove Weizmann aveva posto la prima pietra
dellUniversit Ebraica. Giunto alla conferenza di pace di Parigi, pronunci discorsi appassionati e
sostenne la richiesta di mandato britannico sulla Palestina. Quando furono presentati, Weizmann e
Faysal scoprirono di avere molto in comune, e ci non fu affatto sorprendente. Entrambi erano contrari
al mandato francese. Piuttosto sprezzante nei confronti dei palestinesi, che non considerava neppure
come arabi, e molto preoccupato per i propri problemi, Faysal convenne genericamente con Weizmann
che vi era terra in abbondanza. Prevedeva un prospero futuro per gli arabi palestinesi in
collaborazione con gli immigrati ebrei, che in una terra arida avrebbero portato listruzione e
lintraprendenza occidentali. Il 3 gennaio 1919 Weizmann e Faysal firmarono un accordo per
incoraggiare limmigrazione in cambio del sostegno sionista alla costituzione di uno stato arabo
indipendente.
Dopo la conferenza, una commissione che si distinse per la sua irrilevanza fu inviata
dallAmerica a indagare sul futuro della Palestina e a interrogare lopinione pubblica in merito alla
Siria. Come Gertrude avrebbe potuto dire loro, i due commissari scoprirono che gli arabi palestinesi
erano profondamente avversi al programma sionista e raccomandavano la rinuncia a una patria ebraica.
Gertrude era ben consapevole che fino a quel momento gli arabi in Palestina non si erano considerati
una nazione: Sotto un certo aspetto la Palestina ha motivo di essere grata alla dichiarazione Balfour,
perch proprio nellopporvisi si  fondata come paese. La coscienza nazionale  cresciuta a grandi
balzi. [...] Il fervido desiderio di istruzione ovunque manifestato  stato provocato dal geloso desiderio
di essere alla pari con gli ebrei36.
Nessuno prest attenzione alle scoperte dei commissari, n vi fu alcuna possibilit di leggerne il
rapporto, dato che non fu mai pubblicato.
Purtroppo i palestinesi, a differenza di Weizmann, che vi si impegn con tutto il fascino della
sua personalit, non parteciparono alla conferenza. Invece insorsero per la prima volta a Gerusalemme
contro la proposta dello stanziamento degli ebrei in Palestina e inviarono una serie di lettere e petizioni
a Balfour, che non ebbe modo di leggerle perch il suo segretario privato le distrusse tutte anzich
consegnargliele. In verit, nessuno voleva occuparsi del problema. Era opinione di coloro che vi
avevano riflettuto anche soltanto superficialmente, che la Palestina sarebbe stata una spina nel fianco
di chiunque avr il mandato, come dichiar Lord Curzon. E cos fu per lalto commissario di Sua
Maest britannica in Palestina, Sir Herbert Samuel. Al suo insediamento Gertrude scrisse con
imparzialit della tensione fra ebrei e arabi, della mancanza di tatto dei sionisti nellesprimere
liberamente le proprie speranze per il futuro della Palestina e del profondo risentimento degli arabi a
causa dei poteri economici e finanziari concessi alla Commissione sionista, costituita di recente,
presieduta da Weizmann e designata dai britannici affinch si insediasse a Gerusalemme e illustrasse le
istanze ebraiche ai funzionari britannici locali. I ruggiti dei membri responsabili della Commissione,
come, per esempio, la dichiarazione secondo cui la Palestina dovr essere ebraica come lAmerica 
americana, continueranno a echeggiare sullo sfondo delle miti note dellalto commissario, che in effetti
vi annegano comment Gertrude.
Nellaprile del 1919 Faysal lasci la Francia, deluso, e incontr il papa a Roma prima di tornare
in Siria a sopprimere la guerriglia lungo la costa. In settembre Lloyd George e Clemenceau giunsero a
un accordo provvisorio, secondo cui le truppe britanniche in Siria sarebbero state sostituite da
guarnigioni francesi e le truppe arabe sarebbero rimaste nella regione orientale, sottoposte alla
supervisione francese. Invitato a Londra dal governo britannico per discutere la situazione, Faysal
ripart. Nuovamente trattato in modo scortese a Marsiglia, fu costretto a evitare Parigi. A Boulogne e a
Dover fu ricevuto rispettosamente da un ammiraglio britannico e da una guardia donore. Alla stazione
di Londra fu accolto da rappresentanti del ministero degli Esteri. Fu informato dellaccordo
recentemente stipulato dal primo ministro, con lassicurazione che era soltanto temporaneo.
Tornato in Siria scopr che suo padre, Hussain, rifiutava di riconoscere i suoi negoziati, nonch
gli accordi di pace contenuti nel trattato di Versailles, che non intendeva ratificare37. Quando arriv a
Damasco, Faysal fu accolto da diecimila arabi in marcia di protesta contro limminente mandato
francese. Nel marzo successivo un congresso arabo si riun per chiedere la totale indipendenza araba in
Siria. Nel frattempo in Mesopotamia, lungo lEufrate, le trib arabe combattevano contro i britannici,
unici alleati di Faysal, cos descritto da Gertrude quale era in questo periodo:
Con i suoi alti ideali, con la sua giusta concezione della causa araba, rappresentata e difesa
soltanto da lui, Faysal era acutamente sensibile allaccordo o allantagonismo in politica, e tentava di
resistere alla celata ostilit dei francesi e allardente follia dei suoi seguaci, tormentato dalla famiglia,
abbandonato dal governo britannico [...] senza alcuno accanto in cui cercare affetto e guida
imparziale38.
Stretto nella morsa delle priorit dellOccidente e dellestremismo in Siria, Faysal fu costretto
ad affrontare i nazionalisti arabi, i quali esigevano che accettasse la corona della Siria, e prese tempo
per decidere. Per chiedere consiglio invi un cablogramma a Lord Allenby, che si trovava al Cairo,
spiegando che se avesse accettato avrebbe potuto evitare uninsurrezione, mentre in caso contrario
avrebbe rischiato di provocarne una. Giunta dopo un lungo intervallo, la risposta era formulata in modo
tanto vago e tanto evasivo che Faysal acconsent a essere eletto re. N lInghilterra n la Francia
riconobbero la sua incoronazione, la prima perch non poteva, la seconda perch non voleva. Lui stesso
fu accusato di essere passato agli estremisti da coloro che lo giudicavano autoproclamato.
Nellaprile del 1920, alla conferenza di Sanremo, la Siria fu ufficialmente sottoposta al mandato
francese. Bench invitato a partecipare, Faysal era ormai stanco di correre in giro per il mondo in
risposta alle convocazioni dellOccidente soltanto per essere trattato in modo scortese e poi ignorato.
Con un processo tanto graduale quanto inesorabile la Siria era arrivata al punto in cui un conflitto non
si poteva pi evitare.
Appena il mandato francese fu approvato alla conferenza, Damasco esplose. La posizione di
Faysal era impossibile. I siriani lo accusavano di essere favorevole ai francesi, che a loro volta lo
accusavano di essere probritannico, e gli inglesi affermavano che appoggiava la causa dellestremismo
arabo. Avrebbe potuto sottomettersi ai francesi oppure sostenere gli arabi, come sarebbe stato naturale
per lui. Tuttavia non ebbe la possibilit di decidere. Ironicamente, il generale Gouraud, lo stesso che gli
aveva conferito la Legion donore, giunse a Damasco in qualit di primo alto commissario francese e
trov unatmosfera di rivolta39.
I francesi avevano novantamila soldati in Siria, di cui avevano occupato tutti i porti principali.
Quando Faysal protest ufficialmente contro loccupazione straniera e si appell contro il mandato al
consiglio dei dieci, Gouraud ag, esigendo da lui il riconoscimento incondizionato del mandato,
ladozione del francese come lingua di governo, limmediata riduzione dellesercito siriano,
labolizione della coscrizione, il libero trasporto ferroviario delle truppe, loccupazione francese di
Aleppo e la punizione di tutti gli arabi che si erano ribellati al mandato. Faysal chiese quarantottore di
tempo per riflettere, ma prima che tale periodo fosse scaduto i francesi posero unaltra serie di
ultimatum. Poi, il 22 luglio, le trib arabe presero la legge nelle loro mani e attaccarono un avamposto
francese. Il giorno successivo i francesi li cacciarono e marciarono su Damasco per occuparla. La
resistenza degli arabi [...] non fu guidata da Faysal, anzi, avvenne sfidandone gli ordini osserv
Gertrude. Il generale Gouraud eman immediatamente un proclama che esordiva con queste parole:
Lemiro Faysal, che ha condotto questo paese sullorlo della rovina, ha cessato di regnare40. Infine
Gouraud ingiunse a Faysal di lasciare Damasco entro ventiquattrore.
Cos il primo esperimento di autodeterminazione araba fu schiacciato dallesercito francese.
Dopo un regno durato meno di cinque mesi, Faysal lasci Damasco insieme a Zeid, il fratello minore.
Da Dara, luogo del pi grande trionfo della rivolta araba, si rec sotto protezione britannica ad Haifa,
poi in Egitto e in Europa. Sulla banchina della stazione di al-Qantara, dove era andato ad accoglierlo,
Ronald Storrs trov lex re di Siria seduto sul proprio bagaglio ad attendere il treno e vide che aveva
gli occhi colmi di lacrime ed era ferito nellanima41.
Gertrude soffr e sinfuri.  mia opinione che non vi siano parole abbastanza forti per
esprimere la mia consapevolezza della nostra responsabilit nel disastro siriano.  impossibile vedere
dove i francesi siano condotti dalla loro politica, e credo che neppure loro stessi lo vedano42. In
seguito Faysal le confess di avere confidato nella solida alleanza fra il governo britannico e lHegiaz:
In Siria mi avete abbandonato, perci mi  necessario concepire un nuovo progetto. Dovete
ricordare che sono stato e che sono tuttora del tutto solo. Non ho mai avuto il sostegno di mio padre, n
quello di mio fratello Abdullah, entrambi aspramente gelosi della posizione che il successo della
campagna araba mi aveva conferito in Siria. [...] Non ho mai avuto la fiducia della mia famiglia.
Parlando a Gertrude con notevole franchezza, dato che il suo rapporto con lei era ormai
confidenziale, Faysal continuava:
Mentre ero a Parigi, nel 1919, mio padre mi esortava costantemente a forzare gli Alleati a
mantenere le promesse fatte agli arabi. Non sapevo neppure quali fossero tali promesse perch non
avevo mai visto la sua corrispondenza con McMahon. In ogni caso forzare gli Alleati era escluso.
Quale potere avevo? Quale ricchezza? Potevo soltanto argomentare e negoziare, ed  proprio quello
che ho fatto. Ho continuato a farlo finch mi sono trovato faccia a faccia con i francesi.
Faysal dichiar che i suoi seguaci gli avevano forzato la mano. Nello stesso periodo in cui lo
avevano nominato re di Siria, avevano nominato Abdullah re dellIraq.
Sapevo che lintera faccenda era ridicola, ma ho concesso la mia approvazione per placare mio
fratello, il quale, come sapete,  pi anziano di me. Volevo offrirgli una posizione prestigiosa nel
mondo arabo in modo da placare la sua ostilit.
Ormai Gertrude vedeva abbastanza bene dove stesse conducendo la politica francese in Siria:
Lodio crescente nei confronti del dominio francese, che  una caratteristica permanente nella
storia della Siria sin da quando labbiamo lasciata nel novembre del 1919,  stato tanto profondamente
esasperato dai recenti avvenimenti che nessun palliativo da parte del governo francese potrebbe
risultare efficace43.
[Oltre ai musulmani siriani e ai cristiani] sono intervenuti anche i Drusi che, impeccabilmente
intrepidi, implacabilmente vendicativi e spietatamente crudeli, non avranno alcun timore a opporsi alle
forze della Repubblica francese, pur essendo pochi, e non perdoneranno le offese [...].
 stata la politica francese a unire [...] i Drusi e gli arabi siriani. [...] La loro causa  diventata
una sola. [...] Prima o poi i francesi dovranno andarsene44.
Negli anni successivi, la Francia, tentando di sottomettere gli arabi al dominio militare,
framment ulteriormente la Siria. Nellestate del 1925, i Drusi fomentarono uninsurrezione
nazionalista. Ancora una volta la guerra esplose a Damasco e i francesi bombardarono
indiscriminatamente lantica citt, riducendola in rovina. Per anni la Siria sarebbe rimasta in una
condizione di caos ingovernabile.
Se si considerano il suo incontro e la sua conoscenza con Faysal, lorrore provato nellassistere
agli eventi che si svolgevano a Damasco, la preoccupazione per la violenza in Palestina, il terrore per la
vastit dellinsurrezione lungo lEufrate durante gli ultimi mesi dellincarico di A.T., non 
sorprendente che Gertrude abbia descritto la disintegrazione del Medio Oriente paragonandola al crollo
dellImpero romano.
Quando il mandato britannico in Iraq divent ufficiale, A.T. si prepar a partire e a Baghdad si
procedette a formare unassemblea costituente araba, anche se tutti erano in attesa del ritorno da Londra
di Sir Percy Cox, universalmente stimato. Felice dellarrivo imminente di colui in cui confidava e con
cui poteva collaborare, Gertrude si dedic a un progetto sostenibile per innescare un processo
democratico di qualche genere: Sono felice e interessata al mio lavoro, e felicissima di confidare nel
mio capo. Quando penso a questo periodo, lanno scorso...
Proprio nel momento meno adatto Gertrude si ammal di nuovo di bronchite e fu costretta a
rassegnarsi a lasciare lufficio per quasi una settimana. Tuttavia non le fu permesso di rimanere del
tutto inattiva. Nel padiglione in giardino accolse a tutte le ore visitatori che in apparenza desideravano
informarsi sulle sue condizioni di salute, mentre in realt volevano sfogare paure e aspirazioni. Cos
Gertrude rinunci a qualunque speranza di una tranquilla convalescenza. In vestaglia, un abbigliamento
estremamente inadeguato alloccasione, ricevette un gruppo di distinti musulmani di Baghdad, inclusi il
sindaco e il figlio dellanziano naqib, un nobile e uno dei pi importanti capi religiosi in Iraq. Inoltre,
Cox non poteva fare a meno di lei e convoc nel salotto di Gertrude un incontro speciale per discutere
la nomina dei ministri arabi e dei consiglieri britannici.
Rientrata in ufficio, Gertrude ricevette una visita dellamico Fahad Beg, ormai quasi ottantenne,
il quale la inform di avere acquistato due nuove mogli. In giardino, durante la festa in suo onore, lo
sceicco a un tratto si scopr il torace per mostrare il grosso foro di una ferita inflittagli in giovane et,
durante una ghazzu, da una lancia che lo aveva trafitto. I sospiri soffocati e gli strilli delle gentildonne
furono molto gratificanti.
Frattanto Cox aveva redatto una lista di candidati arabi fidati e rappresentativi. Il primo da
scegliere per il consiglio dei ministri sarebbe stato senza dubbio il naqib di Baghdad, il venerabile
Sayyid Abdul Rahman effendi. Anziano e riverito, era il capo della comunit sunnita. Discendeva dal
Profeta, come Faysal, ed era custode del sacro santuario di Abdul Qadir Gilani. Era buon amico di
Gertrude, con cui amava conversare, e lei spesso faceva visita a sua moglie e alle sue sorelle.
Lamicizia di Abdul Rahman effendi assume una connotazione gradevolmente tangibile scrisse
Gertrude. Ogni settimana manda un grande cesto di frutta della sua propriet, colmo, in questa
stagione, di grandi grappoli di uva bianca. Tuttavia il naqib viveva in dignitoso isolamento religioso,
quindi lei giudicava improbabile che accettasse la proposta. Cox and a trovarlo, e dopo un breve
intervallo, con piacere di tutti, Abdul Rahman accett e si dispose a formare il governo provvisorio.
In brevissimo tempo i diciotto uomini da lui invitati costituirono il consiglio di Stato, che si
install nel Serai, la vecchia e vasta sede dellamministrazione turca. Due dei consiglieri pi prestigiosi
erano Jafar pasci el Askeri, condottiero di Faysal durante la rivolta e in seguito suo sostenitore in
Siria, e Nuri pasci Said, individuo ancora pi formidabile, che Gertrude, nellapprofondirne la
conoscenza, giunse ad ammirare. Questi furono i primi sostenitori dellindipendenza a essere ricondotti
a Baghdad a spese del governo dopo il crollo del regime arabo a Damasco. Jafar pasci, arabo di
Baghdad che parlava correntemente otto lingue, fu invitato dal naqib a diventare ministro della Difesa e
a formare un esercito nativo che sostituisse quello britannico. Si era unito alle forze arabe dopo aver
saputo che Jemal pasci aveva fatto impiccare pubblicamente i suoi amici nazionalisti siriani a
Damasco. Gertrude comment: Vorrei che vi fossero altre persone dotate della sua integrit e della
sua moderazione45. Come lui stesso confess a Gertrude, dopo lesperienza con Faysal in Siria aveva
accettato con molti dubbi e con altrettanta diffidenza di entrare a far parte del consiglio dei ministri. Lei
gli promise che la completa indipendenza era ci che il governo britannico sperava di donare
finalmente allIraq. Stavamo parlando in arabo, e lui rispose: Mia signora, la completa indipendenza
non  mai donata, ma sempre conquistata. Era una considerazione profonda46.
Inevitabilmente vi furono subito difficolt con gli sciiti, sia perch giudicavano il consiglio dei
ministri sottomesso ai britannici, sia perch esso era a maggioranza sunnita. A tutti coloro che
protestarono, Gertrude replic che gli sciiti erano quasi tutti sudditi persiani e non potevano essere
eletti a incarichi governativi in Mesopotamia. Poco tempo dopo, uno sciita di Kerbela accett il
ministero dellIstruzione offertogli dal naqib.
Il consiglio dei ministri provvisorio aveva lincarico di governare il paese durante i preparativi
per la prima elezione generale. Uno dei compiti di Gertrude consisteva nel suggerire un sistema di voto
ragionevolmente equo e rappresentativo, da sottoporre alla commissione per la legge elettorale. A
questo proposito osserv: Cox ha inviato al consiglio una lettera ammirevole, in cui afferma che
nellassemblea elettorale incaricata di decidere del futuro dellIraq dovr essere rappresentata ogni
componente della comunit, e che lui dovr essere in grado di assicurarlo al proprio governo47.
Bisognava risolvere il problema dei grandi proprietari terrieri presenti nel consiglio, i quali avrebbero
fatto del loro meglio per escludere le trib dal processo di voto. Sasun effendi, capo della comunit
ebraica, e Daud Yusafani, di Mosul, si recarono a discuterne, e Gertrude scrisse: Concordiamo tutti
che sarebbe disastroso se le trib prevalessero sui cittadini, ma io ho insistito sulla considerazione
secondo cui [...] un governo nazionale arabo non potrebbe mai sperare di avere successo se non
riuscisse a coinvolgere le trib nel proprio operato48.
Inizialmente Gertrude pens di includere nellassemblea elettorale trenta rappresentanti tribali,
uno per ognuna delle venti trib pi numerose e gli altri dieci per le meno numerose. Tuttavia Jafar
pasci e Sasun le proposero due rappresentanti tribali per ogni circoscrizione dellIraq. Inoltre, tutti i
componenti delle trib che avessero voluto registrarsi avrebbero potuto votare in via ordinaria.
Gertrude ne fu deliziata, sia perch il consiglio dei ministri aveva ideato un progetto migliore, sia
perch aveva assicurato la presenza minima di dieci rappresentanti tribali nellassemblea. Alla prima
riunione del consiglio di Stato del primo governo arabo in Mesopotamia dopo lepoca abbaside, il suo
entusiasmo era alle stelle.
Il primo compito del consiglio fu quello di pacificare il paese. Le violenze continuavano lungo
lEufrate e nel Nord, dove gli aerei della RAF bombardavano le trib che continuavano ad aggredire le
guarnigioni britanniche. Cox era deciso ad assicurare la pace prima di compiere nuovi passi, e per
reprimere le rivolte impieg ogni forza disponibile, facilitato dai rinforzi inviati dallIndia, di cui ora
disponeva. Unamnistia generale fu promessa ai capi dei rivoltosi, e dato che Cox intendeva concederla
soltanto una volta sottomesse le trib, Gertrude lo esort a concederla subito perch voleva che i
britannici avessero il merito di aver agito autonomamente, anzich suscitare limpressione di avere
ceduto alla pressione araba. Cos scrisse a Chirol: Lopinione sunnita [in Iraq] sta virando [...] a favore
di un principe turco. Bench non mi piaccia affatto, sono pronta ad accettarlo. Sono pronta ad accettare
qualunque cosa che prometta stabilit immediata49.
Il suo scopo era sempre quello di portare pace e stabilit in Iraq, affinch la vita della gente
comune potesse prosperare. La violenza tribale contro i britannici era una pillola amara da inghiottire.
La responsabilit era tanto dellamministrazione screditata di A.T. quanto delle potenze occidentali e
dei loro interminabili rinvii nel mantenere la promessa dellautodeterminazione. Gertrude si era
infuriata per tutto questo e adesso doveva subirne le conseguenze. Odiava i bombardamenti e gli
incendi. Al tempo stesso concordava con Cox che un nuovo governo arabo privo di esperienza non
avrebbe potuto affrontare una violenta insurrezione, perci lo sostenne, seppure con riluttanza,
nellagire con inflessibilit per riportare la pace. La sua apparente disponibilit ad accettare un principe
turco, se tale fosse stata la volont del futuro Iraq democratico, risulta meno sorprendente se si
considera un suo commento ironico in una lettera ad Hardinge redatta in un momento di esasperazione:
Talvolta mi domando se non avremmo fatto meglio ad abbandonare le province arabe alla sovranit
nominale della Turchia, visto che la nascita dei nuovi stati esige tanto travaglio!
Comunque, democrazia significava accettare la volont espressa dalla popolazione senza timori.
In una lettera a Hugh del 18 dicembre 1920, Gertrude scrisse: Ho detto che tutto dipendeva
interamente da loro, che non ci importava chi avrebbero nominato emiro, n quale forma di governo
avrebbero scelto, purch avessimo la certezza che tali scelte fossero libere ed eque, senza subire
pressioni n intimidazioni50.
A questo proposito non era del tutto sincera, perch sapeva esattamente quale re voleva per la
Mesopotamia. Soltanto una settimana pi tardi scrisse al padre: Vedo con chiarezza assoluta nella mia
mente che esiste ununica soluzione praticabile, un figlio dello sharif, e per scelta Faysal:
assolutamente la primissima scelta51.
...
.
...
15.
...
.
...
Incoronazione.
...
Nel ritenere che Faysal fosse lunico possibile re dellIraq, Gertrude aveva importanti alleati.
Churchill, il nuovo segretario di stato per le Colonie, aveva scelto Lawrence come consigliere per gli
affari arabi, e Lawrence, come Gertrude, era rimasto scosso dal tradimento di Faysal da parte dei
francesi e voleva alleviare il proprio senso di colpa e di responsabilit per quello che era accaduto in
Siria. Al pari di Gertrude, riteneva che Faysal fosse la soluzione migliore per la corona dellIraq. Prima
per fu necessario consultare i francesi, e il risultato fu la richiesta di una condizione. A questo
proposito Lawrence non tard a informare Churchill, che in quel periodo si trovava in vacanza nel Sud
della Francia per dipingere. I francesi avevano chiesto che Faysal rinunciasse a ogni pretesa sulla Siria
e che cessasse completamente di sostenere i nazionalisti siriani. Ebbene, Faysal aveva accettato,
abbandonando le pretese del padre sulla Siria, in cambio del trono dellIraq per se stesso e della
Transgiordania, creata di recente, per suo fratello Abdullah.
Tuttavia Churchill aveva un compito amministrativo pi urgente, cio ridurre sostanzialmente la
spesa pubblica di trentasette milioni di sterline per il controllo militare del Medio Oriente e il costo
enorme del mantenimento dellordine pubblico in Iraq1. A questo scopo convoc i funzionari inglesi
operanti in Iraq per una conferenza di dieci giorni che si sarebbe tenuta al Cairo, e alla quale lui stesso
avrebbe partecipato.
Lo scopo della conferenza, che ebbe inizio il 12 marzo 1921, era quello di esaminare i problemi
del Medio Oriente in tutti i loro aspetti. In Iraq, Cox aveva stroncato in gran parte la rivolta di alcuni
mesi prima e sosteneva con la stessa decisione di Churchill che non bisognava tardare nel compiere un
ulteriore passo verso la formazione di un governo arabo indipendente. Alla conferenza parteciparono il
maresciallo dellaria Hugh Trenchard, della RAF, Kinahan Cornwallis, lesperto dei servizi segreti che,
dopo aver recentemente diretto lUfficio arabo, era stato destinato al ministero delle Finanze in Egitto,
e il maggiore generale Sir Edmund Ironside, comandante delle forze armate britanniche in Persia. Il
gruppo di Sir Percy era composto di sei persone, inclusi Gertrude, Jafar pasci e Sasun effendi Eskail,
luomo daffari ebreo che adesso era ministro delle Finanze. Pur lavorando ormai nellindustria
petrolifera, anche A.T. Wilson partecip, e non manc di occupare un posto preminente nella foto di
gruppo ufficiale, lasciando Gertrude sullo sfondo.
Alla stazione del Cairo la delegazione irachena fu accolta da Lawrence, il quale, nel periodo
trascorso dal suo ultimo incontro con Gertrude alla conferenza di pace di Parigi, era diventato
universalmente famoso grazie al giornalista Lowell Thomas, che aveva scritto una sua biografia e
teneva in tutto il mondo conferenze e interviste sul suo eroe. Lawrence era torturato e lusingato da tanta
pubblicit, e pur rifuggendola, era stato visto in un cinema, seduto in ultima fila, a guardare un film che
raccontava le sue imprese. Per la prima volta era pi famoso di Gertrude, che peraltro non avrebbe
potuto essere meno interessata a tanta celebrit. Appena furono soli in camera sua, al Semiramis Hotel,
Gertrude gli chiese conto di alcuni giudizi, sia elogiativi sia critici, da lui espressi pubblicamente a
proposito dellamministrazione civile a Baghdad. In un articolo per il Sunday Times Lawrence aveva
scritto: In Mesopotamia il popolo inglese  stato attirato in una trappola da cui difficilmente potr
sfuggire con dignit e onore. La situazione  molto pi grave di quanto ci  stata descritta e la nostra
amministrazione  pi sanguinaria e inefficiente di quanto sia noto allopinione pubblica2. Inoltre
aveva dichiarato che la lingua inglese era stata imposta con la forza in Iraq. Dopo avergli ricordato tutto
questo, Gertrude dichiar che si trattava di menzogne e che lui lo sapeva. Sono tutte sciocchezze!
Nonostante questa discussione, Gertrude e Lawrence rimasero grandi amici. Ancora Intrusi,
come un tempo, erano entrambi fra i principali promotori dei nuovi assetti mediorientali e decisi a
vedere Faysal re dellIraq. Quando Lawrence se ne fu andato, Gertrude si rec per una breve visita
nella suite di Churchill e di sua moglie Clementine. Il giorno successivo iniziarono i lavori.
Cox dichiar a Churchill che il consiglio di Stato provvisorio riferiva ancora agli inglesi e che
presto avrebbe dovuto essere sostituito da una nuova autorit, preferibilmente un sovrano arabo.
Gertrude nomin alcuni candidati, cio il naqib, Sayyid Abdul Rahman, anziano capo sunnita che
senza dubbio avrebbe rifiutato, un principe turco, e lo sceicco di al-Muhammarah, nonch due forti
contendenti, ovvero Faysal e il meno integro e meno promettente Sayyid Talib.
Questultimo, figlio del naqib di Bassora, era un personaggio formidabile, famoso nella regione,
politicamente astuto e descritto in passato da Gertrude come un furfante. Attuale ministro
dellInterno, era stato accuratamente escluso dalla delegazione perch era un noto omicida, o almeno si
sapeva per certo che aveva assassinato alcune persone. Durante la guerra aveva tentato di vendere i
propri servigi a un prezzo a dir poco bizzarro sia ai turchi sia ai britannici. Incarcerato in India, era
stato infine rilasciato grazie allintercessione di A.T. Wilson e dellamministrazione britannica a
Baghdad, perch dopotutto apparteneva a unimportante famiglia irachena e suo padre era capo della
potente fazione sunnita nellIraq meridionale. Di recente Talib aveva collaborato con i britannici nel
reprimere le rivolte a Baghdad e a Bassora, e la notte prima che Gertrude partisse per Il Cairo aveva
tentato di ottenerne il sostegno, come lei stessa raccont:
Fra una bevuta di whisky e laltra mi sussurr allorecchio, in toni sempre pi melliflui, di
avermi sempre considerata una sorella, di avere sempre seguito i miei consigli e di vedere ora in me il
suo unico aiuto e sostegno. Allora io, profondamente convinta che le sue ambizioni non si
realizzeranno mai, e mai dovranno realizzarsi, non ho potuto fare altro che mormorare incolori
espressioni di amicizia3.
Alla conferenza, Cox, Gertrude e Lawrence perorarono la causa di Faysal, eroe di guerra e
audace alleato degli inglesi durante la rivolta araba. Era un capo onorevole, dotato di uno straordinario
ascendente sui suoi seguaci, e inoltre era disponibile. Churchill approv la proposta perch apprezzava
anche il fatto che tramite Faysal i britannici avrebbero potuto influire su suo padre, lo sharif Hussain, e
su suo fratello, Abdullah. Cos la votazione favor Faysal. Mediante un cablogramma trasmesso in
patria, Churchill sottoline quello che a suo giudizio era laspetto pi importante: Faysal, figlio dello
sharif, offre la miglior soluzione a minor prezzo. E il 25 marzo Gertrude scrisse a Frank Balfour: In
quindici giorni abbiamo fatto pi di quanto sia mai stato realizzato in un anno intero. Mr Churchill 
stato ammirevole, sempre pronto ad andare incontro a tutti e al tempo stesso autorevole nel guidare un
grande incontro politico, nonch nel sovrintendere alle piccole commissioni in cui ci siamo divisi4.
LIraq di Gertrude stava incominciando a prendere forma. La piccola commissione composta da
lei, Cox, Lawrence e i ministri iracheni si occup del coordinamento e della geografia. In quanto
regnante sunnita in un paese a maggioranza sciita, lemiro avrebbe dovuto giocare la carta vincente
della propria discendenza dal Profeta e avrebbe dovuto essere invitato subito a Baghdad, prima delle
elezioni. Prima ancora, per, avrebbe dovuto recarsi alla Mecca e l annunciare la propria candidatura,
cos da raccogliere consensi sempre pi diffusi nel suo viaggio verso oriente. Churchill telegraf in
patria: Cox e Miss Bell convengono che seguendo tale procedimento Faysal sar accolto con favore
dalla maggior parte della popolazione quando giunger in Mesopotamia.
Il secondo argomento pi importante da discutere, per quanto concerneva Gertrude, era la
Palestina. Churchill si trovava ad affrontare molti problemi contrastanti. Doveva concordare insieme ai
francesi i confini della Palestina con la Siria e con lEgitto in modo tale che tutte le parti interessate
risultassero soddisfatte. Doveva onorare la promessa di una patria per gli ebrei e al tempo stesso quella
dellautodeterminazione per il mezzo milione di arabi che viveva in Palestina. Inoltre governare la
Palestina avrebbe comunque dovuto costare al Regno Unito meno degli attuali sei milioni di sterline
lanno. Con il procedere della conferenza, Churchill si persuase che una soluzione fosse emersa.
Sarebbe stato creato un nuovo stato arabo a est del Giordano. Si sarebbe chiamato Transgiordania,
avrebbe avuto un governo arabo, e Abdullah sarebbe stato invitato a regnarvi. Gli ebrei avrebbero
avuto il permesso di stabilirsi fra gli arabi a ovest del Giordano, ma gli inglesi avrebbero mantenuto il
mandato e sarebbero rimasti. Probabilmente fu soprattutto Lawrence a indurlo a estendere i confini del
mandato a sud sino ad Aqaba, inserendo un cuneo fra il sempre pi minaccioso Ibn Saud e la presenza
britannica in Egitto.
Lalto commissario per la Palestina, Herbert Samuel, ebbe ordine di limitare le proprie
responsabilit alle terre a ovest del Giordano, dove si sarebbero insediati gli ebrei, e per difenderle
avrebbe avuto truppe ebraiche. Gertrude giudicava disastroso tale progetto e concordava con Sir
Wyndham Deedes, sionista idealista, il quale non poteva celare i propri timori per le decisioni che si
stavano prendendo a proposito della Palestina. In una conversazione privata, Deedes era sbottato:
Abbiamo forse una politica? Il nostro governo sa forse dove sta andando? Se si chiedesse a Mr
Churchill quale sar a suo avviso la situazione nei paesi arabi fra ventanni, saprebbe forse fornire la
pi vaga risposta? Lo ignora, non riflette, agisce senza nessun coordinamento5.
Dal primo allultimo momento Gertrude fu esplicita nellopporsi al sionismo. Scrisse a Domnul:
I francesi in Siria e il sionismo in Palestina oppongono una barriera formidabile a onesti rapporti con
gli arabi. Soltanto in Mesopotamia possiamo condurre una politica onesta. [...] La situazione di stallo in
Palestina  estremamente diversa da quella in Siria e offre una via duscita del tutto evidente, ovvero
labbandono della politica sionista6. Le sue previsioni erano giuste. Nel luglio del 1922 gli arabi
avrebbero rifiutato di riconoscere la dichiarazione Balfour, avrebbero respinto il mandato sulla
Palestina assegnato al Regno Unito dalla Societ delle Nazioni, e folle arabe avrebbero massacrato gli
ebrei nei loro insediamenti.
Conclusa la conferenza, Gertrude fu raggiunta per alcuni giorni dal padre che, come Churchill,
desiderava discutere di problemi finanziari. Limpero costruito da suo nonno stava per crollare. Le
azioni della Dorman Long Company, di cui Sir Hugh e Sir Arthur Dorman detenevano la maggioranza,
si stavano svalutando. Per rivalutarle, ciascuno aveva iniziato a comprarne, ma il declino della
compagnia accelerava. Per la prima volta Gertrude ebbe limpressione di doversi preoccupare del
denaro, di cui si era sempre interessata soltanto marginalmente perch la sua vita era il lavoro e il lusso
non lattirava in alcun modo. Comunque sent di dover sacrificare qualcosa. Ritornata a Baghdad fu
cos presa dal lavoro da non saper escogitare altro che risparmiare sulle piume. Scrisse a Florence
affinch le procurasse lana tricotin azzurra, abbastanza perch Marie potesse confezionarle un vestito
da indossare in ufficio, inclusa una pezza con cui la sua modista potesse realizzare un cappellino dello
stesso colore adorno di penne di fagiano bruno-ramate [...] non di struzzo, perch sono troppo care.
Prima che si potesse pronunciare qualunque dichiarazione ufficiale a proposito della
candidatura di Faysal, era inevitabile che Churchill consultasse il consiglio dei ministri e ottenesse il
consenso del governo britannico. Il periodo di attesa fu una sorta di breve vacanza per gli inglesi a
Baghdad, che per la prima volta dopo moltissimo tempo erano di nuovo di umore tanto allegro da poter
ridere e scherzare. Gertrude raccont di uno sceicco invitato con alcuni altri al concerto di un certo
capitano Thomas, il quale aveva eseguito la Patetica di Beethoven. Alla fine il capitano chiese agli
arabi cosa ne pensassero e lo sceicco rispose: Wallahi khosh daqqah! cio, Per Dio, che belle
martellate!7.
Nel frattempo Gertrude partecipava al dibattito in corso su ci che si sarebbe dovuto fare a
Ctesifonte, il sito archeologico pi famoso dellIraq, per salvare la grande facciata, che sinclinava
sempre pi verso lesterno. Inoltre incontr lamico Haji Naji, coltivatore di frutta e verdura nei pressi
di Karradah, la cui piacevole compagnia motiv molte sue escursioni in campagna, sia a cavallo che in
automobile. Haji Naji [...]  il sale della terra, [...]  uno strano sostituto per unamica, per  il meglio
che ho potuto trovare8. Insieme passeggiavano, sedevano sotto gli albicocchi e i gelsi carichi di frutta
matura, e facevano merenda con insalata fresca. Talvolta lui si recava a casa di lei, in citt, per
discutere di politica o per consegnare un cesto di frutta e verdura coperto da un mazzo di fiori. Era un
accanito sostenitore dei britannici, nonch del tutto favorevole a un emiro hashemita. Lamicizia per
Gertrude gli era daiuto, ma anche dimpaccio. Viveva in campagna solo con la famiglia, era in qualche
misura bersaglio degli estremisti nazionalisti, e di quando in quando aveva bisogno di guardie che
sorvegliassero la casa durante la notte. In via ufficiosa Gertrude inizi a servirsi di lui come
informatore, tramite il quale osservare ci che avveniva nelle zone rurali e raccogliere notizie. Quando
Faysal arriv a Bassora, Haji Naji fu presentato da Gertrude a Kinahan Cornwallis, incaricato di
assisterlo, e cos fu tra i primi ad accoglierlo.
Tre mesi dopo la conferenza del Cairo, la vacanza fin e gli eventi iniziarono a susseguirsi
rapidamente. Faysal part dalla Mecca per lIraq e giunse a Baghdad alla fine di giugno. Gertrude,
consultata per disegnare una bandiera provvisoria per lIraq, nonch per addobbare le strade in
occasione del suo arrivo, inizi a manifestare una insolita inquietudine. Credo che Faysal sia
abbastanza statista per comprendere di dover affascinare le persone pi anziane e pi equilibrate, senza
tuttavia raffreddare troppo gli entusiasmi dei suoi pi ardenti sostenitori9.
Al Cairo, Churchill aveva chiesto se lamministrazione potesse organizzare unelezione tale da
garantire la vittoria di Faysal: Potete assicurare che sar scelto?10 Aveva osservato che i metodi
politici occidentali non erano necessariamente applicabili in Oriente, e la base dellelezione dovrebbe
essere orchestrata. Era pi di una raccomandazione, era un ordine. Se Faysal non fosse stato eletto le
conseguenze sarebbero state disastrose e lintera questione araba sarebbe stata riaperta. Cos Cox segu
la direttiva alla lettera. Non poteva esistere alcun dubbio sul fatto che Faysal rappresentava la migliore
speranza di stabilit per lIraq. Cox e Gertrude dovevano provvedere affinch salisse al potere per
scelta del paese e affinch sembrasse eletto in assoluta autonomia dal volere britannico. Non dubito
neppure per un istante che la nostra politica sia giusta comment Gertrude. Non possiamo continuare
a esercitare un controllo diretto. [...] Tuttavia  divertente ripetere costantemente alla gente che
debbono avere un governo arabo e non britannico, che a loro piaccia o meno11.
Per educazione, per formazione, per cultura e per esperienza dellArabia, Gertrude aveva
sviluppato una concezione pragmatica della democrazia. Nel suo Review of the Civil Administration of
Mesopotamia scrisse:
Di sicuro la gente comune delle trib, i pastori, gli abitanti delle paludi, i coltivatori di riso, di
orzo e di datteri dellEufrate e del Tigri, la cui esperienza dellarte di governo era confinata alle
speculazioni e ai comportamenti dei loro vicini, non potevano essere consultati su chi dovesse essere il
nuovo sovrano del paese, e in base a quali procedure dovesse essere scelto. In ogni caso non avrebbero
fatto altro che ripetere a comando la formula prescritta dai loro capi, dunque era tanto pi proficuo
quanto pi rapido consultare soltanto i capi12.
I critici moderni delle procedure mediante le quali gli inglesi ottennero il sostegno allelezione
di Faysal potrebbero riflettere sulla tanto vantata democrazia odierna. Ogni paese europeo ha il suo tipo
di democrazia. Nel periodo in cui  stato scritto questo libro, il sistema elettorale libero ed equo ha
prodotto nel Regno Unito un governo votato soltanto dal trentasei per cento degli elettori, mentre negli
Stati Uniti non  con il peso dei numeri che si vince unelezione, ma con il voto orientato dagli interessi
di pochi.
Era compito di Gertrude garantire che nessuna minoranza fosse oppressa in un paese diviso da
differenze razziali, religiose ed economiche. Gli appartenenti alle minoranze erano in mani sicure. Tutti
i suoi scritti suggeriscono che Gertrude era guidata dallambizione di proteggere le persone, soprattutto
le minoranze, dalla discriminazione e dalla persecuzione. Molte sue lettere esprimono turbamento per
le ingiustizie, soprattutto per i massacri degli armeni, dei curdi e di altri gruppi nellImpero turco.
Aveva visto i superstiti di queste stragi arrivare a Baghdad zoppicando, malati e affamati (Oh,
Domnul, la marea dellumana miseria!). Durante lanno trascorso in Francia allUfficio feriti e
dispersi aveva avuto esperienza ogni giorno della barbarie pi immane che fosse mai stata perpetrata, e
nello svolgimento delle sue funzioni a Bassora e a Baghdad era stata inevitabilmente informata di altre
atrocit. I suoi sforzi per risolvere le dispute confinarie e per sviluppare le strutture necessarie alle
nuove forme di governo erano stati dedicati a evitare accostamenti fra razze e religioni incompatibili.
LIraq era popolato in gran parte di minoranze etniche e religiose. Qualunque sistema elettorale basato
semplicemente sulla maggioranza numerica avrebbe lasciato vaste zone del paese prive di
rappresentanza. Se il sistema democratico britannico dellepoca fosse stato applicato in Iraq, il voto
sarebbe stato prerogativa soltanto dei possidenti e la ricca minoranza sunnita sarebbe ritornata al
potere, come gi era successo durante la dominazione turca.
Al ritorno dal Cairo, Cox e Gertrude scoprirono che Sayyid Talib stava svolgendo propaganda
elettorale duramente intimidatoria. A una cena in onore di un corrispondente del Daily Telegraph, Talib
dichiar che alcuni funzionari britannici erano ben noti per la loro partigianeria e stavano influenzando
indebitamente le elezioni. Poi chiese al giornalista se fosse doveroso appellarsi a re Giorgio affinch li
destituisse, e in tal modo pronunci una minaccia molto precisa, affermando che, se fosse stato
compiuto qualsiasi tentativo di condizionare le elezioni, l cerano lemiro al Rabiah con trentamila
fucili, e lo sceicco di Chabaish con tutti i suoi uomini, a cui rendere conto. Presente alla cena,
Gertrude comment:  stato un incitamento alla ribellione non meno grave e pericoloso di
qualsivoglia affermazione di coloro che hanno provocato le rivolte dello scorso anno, molto prossimo a
una dichiarazione di jihad. Non  da escludere che Talib prosegua la campagna elettorale con tanto
ardore da finire in prigione13.
Gertrude aveva sentito dire che Talib stava radunando gli assassini prezzolati di cui si credeva
che si fosse servito a Bassora durante la dominazione turca, perci rifer subito a Cox ci che lo stesso
Talib aveva dichiarato e confid lorribile incubo di un Faysal assassinato dai tagliagole di Talib.
Allora Cox fu spinto ad agire in maniera risolutiva senza preavvisare Gertrude. Il giorno seguente,
subito dopo un t offerto da Lady Cox a cui era stato invitato, Talib fu arrestato. Lo stesso Cox rifer a
Churchill: Questo pomeriggio  stato tratto in arresto nella pubblica via e trasferito a valle, a Fao. Non
prevedo problemi perch credo che la vasta maggioranza della popolazione ne sia sollevata. Confido
che possiate sostenermi in questa azione e autorizzarmi a inviarlo a Ceylon14. Churchill rispose che
Talib aveva pronunciato un discorso sedizioso e meritava lesilio. In realt, Talib trascorse quasi tutto il
resto della sua vita in Europa, beneficiando di un sussidio inglese che sarebbe stato immediatamente
revocato se mai avesse fatto rientro in Iraq.
Sebbene Cox non lavesse consultata prima di agire in modo cos autoritario e brutale, insolito
da parte sua, e bench eliminare un candidato alla vigilia delle elezioni fosse contrario a tutti i princpi
democratici, Gertrude ne fu immensamente sollevata, soprattutto quando il provvedimento rivel
lampiezza delle sue attivit di raccolta fondi, in gran parte mediante ricatto. Gertrude sostenne che le
minacce avevano reso Talib indegno di partecipare a un processo democratico. Lunica protesta per la
deportazione di Talib fu quella di Harry St John Bridger Philby, consulente politico dellufficio di Cox,
che aveva svolto la funzione di consigliere britannico per Talib quando questi era stato ministro
dellInterno. Ex funzionario della pubblica amministrazione indiana, nonch viaggiatore esperto
dellOriente, la cui vasta ammirazione per Talib era sempre parsa incomprensibile tanto a Gertrude
quanto a Cox, Jack Philby aveva opinioni decise. Comera prevedibile, rimase disgustato dal
provvedimento, si rec risolutamente in ufficio ed ebbe un tremendo litigio con Cox. In quella
occasione rifiut di parlare con Gertrude e in seguito fu sempre estremamente gelido con lei.
Ritornata a occuparsi dellaccoglienza allemiro, Gertrude fu lieta di apprendere che il naqib, e
non gli inglesi, si era incaricato di provvedere affinch Faysal fosse ricevuto e alloggiato in modo
appropriato. Purtroppo in seno al comitato scelto per organizzare laccoglienza sorsero tali divergenze
che i suoi componenti rischiarono di venire alle mani. Gertrude partecip alla prima riunione, poi,
sospirando, ignor le diatribe per assumere personalmente liniziativa. Accordandosi con i funzionari
delle ferrovie ottenne che un treno speciale fosse inviato a Bassora appositamente per Faysal15.
Lunico alloggio adeguato per Faysal e per il suo seguito era il Serai, ledificio un tempo sede
dellamministrazione turca. Dato che necessitava di un restauro, Gertrude interpell il ministero dei
Lavori pubblici e organizz un programma dintervento, poi raccolse fondi presso i nobili di Baghdad
per acquistare tappeti, mobili e arazzi. Alcuni mercanti vennero incaricati di procurare stoviglie,
argenteria e altri mobili. Furono assunti servitori competenti e sessanta notabili ebbero il compito di
accogliere Faysal al suo arrivo. La guardia donore fu appositamente addestrata. Gertrude scrisse alla
famiglia: Ieri abbiamo saputo dellarrivo di Faysal a Bassora [23 giugno 1921] e di unaccoglienza
eccellente, sia lodato il cielo! [...] Ora Faysal si  recato a Najaf e a Kerbela. Arriver qui mercoled
2916.
Fortunatamente Faysal era un oratore nato. In occasione di una grande cerimonia in suo onore a
Bassora aveva gi conquistato i cuori e le menti. Avrebbe trascorso la notte in treno e sarebbe arrivato a
Baghdad la mattina del 29. La citt, addobbata con archi trionfali e bandiere arabe, si riemp di gente.
Una folla immensa si rec alla stazione, dove attendevano la guardia donore e una banda musicale. Poi
fu annunciato che lemiro sarebbe arrivato in automobile a causa di un guasto alla linea ferroviaria.
Mentre la folla attendeva nella giornata afosa, Cox assunse il controllo della situazione. Rimand tutti a
casa, dicendo di tornare in stazione alle sei del pomeriggio. Invi un messaggio a Faysal affinch
attendesse sul treno fino alla soluzione del problema ferroviario e poi riprendesse il viaggio a unora
tale che gli consentisse di arrivare con il fresco della sera. La popolazione si disperse, per radunarsi di
nuovo in seguito, e Faysal finalmente arriv.
Laccoglienza si realizz come era stata progettata e Faysal strinse la mano a Gertrude, la quale
rimase accanto a Kinahan Cornwallis, consigliere personale dellemiro, da cui apprese che la visita a
Bassora non era stata cos positiva come aveva sperato. I consulenti politici avevano ricevuto Faysal
con gelida scortesia. Il pi offensivo era stato Philby, a cui Cox aveva stranamente affidato lincarico di
accompagnarlo a Baghdad, forse sperando di dimostrare che i britannici erano imparziali e che non
trattavano ancora Faysal come lunico candidato, o forse per offrire a Philby una seconda occasione. Di
sicuro aveva pensato che Faysal sarebbe riuscito, con il fascino della sua personalit, a persuadere
Philby di possedere qualit superiori. Purtroppo ci non era avvenuto. Sul treno Philby aveva provocato
la collera dellemiro elogiando insistentemente i meriti del suo avversario hashemita, Ibn Saud, con cui
era stato in contatto dopo la morte del capitano Shakespear, e dichiarando la propria convinzione che
lIraq avrebbe dovuto essere una repubblica. Cos Faysal era arrivato a Baghdad irritato e confuso.
Lalto commissario iracheno lo sosteneva oppure no? E se lo sosteneva, perch non si poteva dire lo
stesso dei suoi funzionari?
Di fronte a tale comportamento, Cox esaur la pazienza. A causa di una presunta indisposizione,
Philby scomparve subito dopo essere smontato dal treno. Quando ritorn in ufficio, dopo alcuni giorni
di assenza, fu convocato da Cox e destituito. Diplomaticamente, Cox spieg: Ho dovuto separarmi da
Mr Philby perch nella fase di sviluppo alla quale eravamo giunti la sua concezione della politica del
governo di Sua Maest iniziava a divergere troppo dalla mia17.
Sebbene dispiaciuta, Gertrude pens che Cox avesse ragione. Conosceva Philby dai tempi di
Bassora, aveva trascorso un Natale con lui, sulla sua lancia, fra gli arabi delle paludi, e aveva
collaborato spesso con il suo quotidiano arabo. Era sempre stato un fidato intermediario nei rapporti
con il naqib, eppure era chiaro che ormai non ci si poteva pi fidare di lui. Quando Gertrude si rec a
far visita a Philby e a sua moglie per esprimere il suo rammarico, ebbe
un incontro molto doloroso. Mrs Philby scoppi in lacrime, accusandomi di essere stata la causa
della destituzione di suo marito, e lasci la stanza. Allora io rammentai a lui la nostra lunga amicizia e
gli chiesi di credere che avevo fatto tutto il possibile. [...] Come avesse potuto abbracciare la causa di
quel furfante di Talib superava ogni comprensione, eppure si era identificato con lui18.
Appena possibile Gertrude lasci il proprio biglietto da visita allalloggio dellemiro al Serai e
fu subito seguita dal suo assistente, il quale la inform che lemiro sarebbe stato lieto di vederla.
Faysal ha chiesto subito di me scrisse Gertrude. Sono stata accompagnata in una sala e lui si 
affrettato ad accogliermi. Indossava lunghe vesti bianche. Mi ha preso le mani e ha detto: Non mi
aspettavo che foste in grado di aiutarmi cos tanto come avete fatto. [...] E cos ci siamo seduti su un
divano19. Poi ebbe luogo un sontuoso banchetto ai giardini Maude. In onore dellamore di Faysal per
la poesia, il poeta Jamil Zahawi si alz a recitare una magnifica ode, colma di allusioni a Faysal, re
dellIraq.
Allora avanz sullo spazio erboso fra i tavoli uno sciita in vesti bianche, mantello nero e grande
turbante nero, a recitare un poema di cui non compresi una sola parola. Era esageratamente lungo e del
tutto inintelligibile, eppure meraviglioso. Luomo di alta statura avvolto in un mantello, che declamava
versi segnando il tempo con una mano sollevata, in un cerchio illuminato, circondato dalloscurit fra
le palme, esercitava un effetto ipnotico20.
Non mancarono le difficolt. Le trib del corso inferiore dellEufrate stavano preparando
petizioni a favore di una repubblica e molti mujtahid sciiti si stavano schierando contro Faysal. La
tensione crescente fu ardua da sopportare per Gertrude, impegnata con tutta se stessa a spiegare,
persuadere, scrivere e argomentare persino nel sonno. Pensava che Baghdad fosse ormai conquistata e
poteva soltanto sperare che il resto del paese ne seguisse lesempio.
I ricevimenti e le cene continuarono. Laccoglienza pi sontuosa fu quella del naqib, che
allavvicinarsi di Faysal si rec, malfermo sulle gambe, in cima alle scale. L lui e lemiro si
abbracciarono formalmente, poi sincamminarono, mano nella mano, verso gli ospiti in attesa. Gertrude
sedette alla destra di Faysal e in seguito raccont:  stato un ricevimento meraviglioso [...] nel portico,
le vesti e le uniformi e le folle di servi, tutti cresciuti nella casa del naqib, lordine e la dignit,
lautentica, solida magnificenza, la tensione spirituale in cui si era immersi, come nel caldo della
notte21.
L11 luglio, su richiesta del naqib, il consiglio di Stato, unanime, proclam Faysal re. Sebbene
grandemente sollevato, Cox sapeva che occorreva un referendum per confermare che Faysal era stato
scelto dal popolo, e ne aveva gi discusso con Gertrude. Insieme avevano formulato il quesito:
Approvate Faysal re e guida dellIraq? Stamparono i moduli e li distribuirono a numerosi
rappresentanti tribali, inclusi trecento notabili.
Assidua frequentatrice degli appartamenti dellemiro, Gertrude vi giungeva direttamente
attraverso una serie di sale dattesa, accompagnata dal consigliere britannico di Faysal, lalto e bello
Kinahan Cornwallis, che lei stava cominciando a considerare una torre di forza. Faysal trascorreva le
sue giornate a incontrare persone provenienti da ogni angolo del paese e le serate in compagnia di
decine di commensali alle cene che organizzava o alle quali era invitato. Limportante comunit
ebraica rese onore allemiro con un grande ricevimento nella dimora ufficiale del gran rabbino. Molti
ebrei nutrivano riserve su un re arabo, ma furono rassicurati proprio in quelloccasione, quando Faysal
si alz a improvvisare un discorso meraviglioso, assicurando cordialmente che gli arabi e gli ebrei
erano ununica razza. Infine ringrazi per i doni ricevuti, cio un Talmud dalla bella rilegatura e una
riproduzione in oro delle Tavole della legge. Gertrude comment: Sono immensamente felice di come
stanno andando le cose. Mi sembra di essere in un sogno. [...] Su nostra garanzia, tutte le personalit
pi illustri incontrano Faysal, e in generale vi  la sensazione che la nostra scelta nel raccomandarlo sia
stata giusta. Se riusciremo a ricavare un poco di ordine dal caos, sar unimpresa davvero degna!22
Poi vi fu la celebrazione a Ramadi23, equivalente alla cerimonia europea dincoronazione che
avrebbe avuto luogo a Baghdad alcune settimane pi tardi. Fu un convegno tribale in onore di Faysal, il
culmine della lotta araba per lindipendenza. Per Gertrude era il culmine della sua lunga lotta a favore
degli arabi, lapice sensazionale della gioia e del trionfo tribali, una occasione in cui lei, pur senza
essere lunica inglese presente, ebbe fra i suoi connazionali il posto pi prestigioso, sul palco, accanto a
Faysal, ad Ali Sulaiman, il potente sceicco probritannico dei Dulaim, e al suo grande amico Fahad Beg,
degli Anazeh.
Per tre settimane la temperatura aveva superato i quarantacinque gradi. Ramadi, sullEufrate,
distava cento chilometri da Baghdad. Gertrude e il suo autista furono costretti a partire alle quattro del
mattino. Poco prima di arrivare a Falluja, quasi a met strada, Gertrude vide innalzarsi pi avanti la
nube di polvere del corteo di Faysal. Affiancatasi allauto dellemiro, chiese il permesso di precederlo
per poterne fotografare larrivo. A pochi chilometri da Falluja trov le tende dei Dulaim. Da quel tratto
in poi la strada era tutta fiancheggiata di beduini che gridavano saluti e brandivano i fucili, sollevando
ondeggianti bastioni di polvere. Allappressarsi dellautomobile di Faysal, i beduini abbandonarono i
bordi della strada per affiancare il veicolo, poi lo scortarono cos fino a Falluja, dove trovarono tutte le
case parate a festa e la popolazione che affollava le strade e i tetti.
Durante la sosta che segu, Faysal tenne corte e mangi, mentre i veicoli del corteo
attraversavano lEufrate per mezzo di un ponte provvisorio. Lemiro e un suo piccolo seguito, che
includeva Gertrude, attraversarono il fiume a bordo di una barca tutta addobbata. Oltre il ciglio della
ripida sponda, dove iniziava il deserto siriano, erano schierati i guerrieri montati su cavalli e cammelli
della trib Anazeh, di Fahad Beg, e Faysal ferm la vettura per rendere omaggio al grande stendardo.
Nel proseguire verso nordovest, il corteo fu scortato dalle trib e il capo Ali Sulaiman si rec alla
periferia di Ramadi per salutare lemiro. Sulla riva li attendeva una vista straordinaria. Dinanzi alle fitte
schiere di cavalli e di cammelli stava un gigantesco cammello candido come la neve, montato da un
nero che brandiva lo stendardo dei Dulaim.
Presso lEufrate era stata eretta una tenda nera cinta di rami tagliati di fresco, che misurava
sessanta metri quadrati ed era tutta affollata di guerrieri, dallingresso alla predella in fondo. Faysal
entr allombra e sedette sul divano alla destra di Fahad Beg, un grande capo trib fra le trib pi
famose e un grande sunnita fra i sunniti. [...] Non lho mai visto [Faysal] con un aspetto pi splendido.
Indossava le sue consuete vesti bianche sotto una finissima abba [tunica] nera e un copricapo di stoffa
bianca con i lembi che cadevano sulle spalle, trattenuto da un aqal [cordone] dargento24.
Poi Faysal inizi a parlare, sporgendosi in avanti per invitare a cenni coloro che erano indietro
ad avvicinarsi. Con un vasto sommovimento, cinquecento guerrieri si accostarono e sedettero al suolo
dinanzi a lui. Allora Faysal con la sua vigorosa voce musicale parl come un capo tribale.
Parl nella solenne lingua del deserto, cos sonora e magnifica che nessun altro linguaggio pu
uguagliarla.
Da quattro anni non mi trovavo pi in un luogo simile n in tale compagnia esord Faysal.
Dopo avere affermato che lIraq avrebbe dovuto sorgere in virt della loro intraprendenza e sotto la sua
guida, domand loro: Arabi, siete in pace fra voi? E loro risposero gridando: S, siamo in pace!
A partire da questo momento... Che giorno  oggi? Che ora  adesso? Ebbe la loro risposta e
prosegu, pronunciando la data maomettana: A partire da questo giorno e da questora, a partire da
questo momento, ogni arabo di ogni trib che lever la mano contro ogni altro arabo di ogni altra trib
ne risponder a me. Io vi giudicher convocando i vostri sceicchi a consiglio. Ho diritto su di voi come
vostro signore [...] e voi come sudditi avete diritti che  mio dovere salvaguardare. Il suo discorso
prosegu, intervallato dalle grida tribali: S, per Dio, e La verit, per Dio, la verit!25
Cos arriv il momento supremo della carriera di Gertrude, il culmine di tutta la sua opera.
Fahad Beg e Ali Sulaiman si alzarono ai lati di Faysal per giurare fedelt, tuttavia pronunciarono queste
parole: Noi ti giuriamo fedelt perch sei gradito al governo britannico. E Gertrude scrisse:
Faysal rimase alquanto sorpreso. Si gir un attimo a sorridermi, poi rispose: Nessuno pu
dubitare dei miei rapporti con i britannici, tuttavia dobbiamo risolvere da noi le nostre faccende. Mi
guard di nuovo, e io protesi le mani allacciate a simbolo dellunione fra i governi arabo e britannico.
Fu un momento eccezionale26.
Poi, accompagnati a uno a uno da Ali Sulaiman, quaranta o cinquanta sceicchi si avvicinarono
per porre le loro mani in quelle di Faysal e giurare fedelt. Infine Faysal, seguito da Sulaiman e da
Fahad Beg, usc alla luce del sole. A migliaia i guerrieri galopparono tuttintorno lanciando grida
selvagge nel procedere verso il giardino del palazzo dove era stato allestito un banchetto. In seguito,
Faysal mont su unalta predella dinanzi a una parete di tappeti appesi. Alle sue spalle i capi e Gertrude
sedettero. Luno dopo laltro i sindaci, i qazi e altri notabili di tutte le citt dellIraq, da Falluja a Qaim,
si alzarono dalle loro sedie sotto gli alberi per andare a porre le loro mani nelle sue. Gertrude ammir la
bellezza dellambiente, la variet dindumenti e di colori, i volti seri e solenni degli anziani del
villaggio in turbante bianco o in kefiyeh rossa, e la dignit con cui Faysal accett gli omaggi.
Erano trascorse soltanto sei settimane dal suo arrivo e il referendum era risultato quasi
unanimemente a suo favore. Sarebbe stato incoronato a Baghdad quindici giorni pi tardi e convoc il
naqib affinch lo aiutasse a formare il suo primo governo. Gertrude volle mostrare a Faysal la grande
arcata di Ctesifonte, che lui non aveva mai visto. Poco dopo lalba si rec in automobile con i suoi servi
a preparare la colazione che sarebbe stata consumata nel fresco della giornata. Cos, seduti su fini
tappeti, Gertrude e Faysal bevvero caff e mangiarono uova, lingua, sardine e meloni. Il 6 agosto
Gertrude scrisse alla famiglia:
 stato meraviglioso mostrare quel luogo splendido a Faysal, che  un turista ispirato. Dopo
aver ricostruito la storia e larchitettura del palazzo e dopo avere ammirato la raffigurazione di Cosroe,
lho accompagnato alle alte finestre che guardano a sud, dalle quali abbiamo potuto vedere il Tigri, e
gli ho narrato le vicende della conquista araba come si leggono negli annali di Tabari. [...] Potete ben
immaginare quale emozione sia stata raccontargliele. Non so chi fra noi fosse pi commosso. [...]
Faysal mi ha promesso un reggimento dellesercito arabo, il reggimento della Khatun.
Intendo chiedervi di farne ricamare i colori. [...] Oh, padre, non  meraviglioso? Talvolta credo di
essere in un sogno27.
Il reggimento fu un complimento delizioso che lei accolse con estremo piacere, tuttavia non fu
mai costituito, perch sarebbe stato arduo ottenere lapprovazione di Cox.
Ritornata subito in ufficio dopo lescursione a Ctesifonte, Gertrude lavor per quattro ore, si
concesse una pausa di unora per pranzare, si rec dal naqib, e poi, in quanto presidentessa della
biblioteca pubblica di Baghdad, partecip a una riunione di comitato. Era decisa a fare in modo che la
biblioteca raccogliesse libri in tre lingue europee, oltre che in arabo e in altre cinque lingue orientali, e
che pubblicasse un periodico di recensioni librarie, nonch un catalogo di tutti i manoscritti disponibili.
Fece una visita di cortesia alla cognata di Sasun effendi Eskail, infine rientr a casa per ospitare a cena
Hamid khan, cugino dellAga khan. Anche per lei fu una giornata molto impegnativa. Il caldo era
insopportabile, perci and a nuotare nel Tigri, nonostante le correnti impetuose e gli squali, uno dei
quali aveva morso un ragazzo proprio quella stessa settimana. In seguito si divert a scrivere alla
famiglia dellultimo animale aggiunto da Cox al suo serraglio, cio laquila pi grande che lei avesse
mai visto: Vive su un trespolo allombra della casa e si nutre di pipistrelli, catturati con una rete al
crepuscolo. [...] Laquila ama mangiarli al mattino, perci la pazientissima Lady Cox li conserva in una
latta nella propria ghiacciaia28.
Gertrude non era mai stata tanto impegnata, n tanto felice. Era un grande piacere essere spesso
accompagnata dal consigliere del re durante le visite di cortesia che effettuava regolarmente. Alto e
abbronzato, sbarbato e di bellaspetto, con naso aquilino e penetranti occhi azzurri, dotato di umorismo
e di energica e risoluta integrit, Ken Cornwallis era ormai da cinque anni consigliere di Faysal, che
gli aveva chiesto di seguirlo a Baghdad.
E poi cera lo stesso Faysal, con il suo fascino e il suo umorismo, la sua gratitudine, il suo
interesse per lei. Laffetto fra loro era tale che lui la chiamava sorella.
Una calda serata, nel costeggiare a cavallo lEufrate per godere della fresca brezza fluviale,
Gertrude pass presso la nuova dimora di Faysal, ancora in corso di restauro, vide davanti alla porta
lautomobile di lui, affid il cavallo a uno schiavo e, in camicia e calzoni, sal sul tetto. Lo trov seduto
lass con il suo aiutante di campo, ad ammirare i riflessi del sole al tramonto sullacqua e il deserto che
in lontananza si fondeva con il rosso del cielo. Quando la vide, Faysal sorrise, la invit con un cenno a
unirsi a loro nel picnic, poi si alz a prenderle la mano. Nello spostarsi di lato le parl in arabo usando
il tu in forma confidenziale, e al tempo stesso solenne e rispettosa: Enti Iraqiyah, enti badasiyak,
mi ha detto. Sei irachena, una beduina29.
Un evento dellultimo minuto prima dellincoronazione provoc scompiglio. Il ministero delle
Colonie invi un cablogramma per chiedere perentoriamente a Faysal di annunciare nel suo discorso
che lautorit suprema del paese sarebbe stato lalto commissario, e lui rispose di aver sempre
affermato con chiarezza di essere un sovrano indipendente che aveva un trattato con il Regno Unito.
Dichiarare che Cox sarebbe stato lautorit suprema sarebbe stato come riattizzare lopposizione degli
estremisti. Gertrude ne convenne con lui. Accrescere la sua indipendenza era ci che gli era stato
chiesto di fare.
Il 23 agosto 1921 Faysal fu incoronato a Baghdad, nel cortile coperto di tappeti del Serai, dove
lui stesso occupava in quel periodo le sale di ricevimento. Millecinquecento invitati erano seduti a
gruppi: gli inglesi e gli arabi, i funzionari, i cittadini, i ministri e le delegazioni locali. La cerimonia
inizi nel fresco del primo mattino, alle sei. Faysal in uniforme, Sir Percy in divisa diplomatica bianca
con tutte le decorazioni, e il generale Sir Aylmer Haldane, capo dellesercito, superarono la guardia
donore, i Dorset, e salirono sulla predella. Faysal appariva molto dignitoso e anche molto teso
osserv Gertrude. Quando guard la prima fila e intercett il mio sguardo, lo salutai con un
brevissimo cenno30.
Un certo Sayyid Hussain, rappresentante dellanziano naqib, lesse il proclama di Cox, in cui si
osservava che Faysal era stato eletto re dal novantasei per cento della popolazione della Mesopotamia.
Al grido di Lunga vita al re! tutti i presenti si alzarono, una bandiera fu spiegata, e dato che ancora
mancava un inno nazionale, la banda suon God Save the King. Ventuno fucili esplosero una salva di
saluto, poi centinaia di delegazioni andarono a salutare Faysal.
Bassora e Amara arrivarono venerd, Hillah e Mosul sabato [...] prima i magnati della citt di
Mosul, i miei ospiti e i loro colleghi, poi i vescovi e gli arcivescovi cristiani e il gran rabbino ebreo. [...]
Il terzo gruppo fu pi entusiasmante di tutti gli altri, composto dai capi curdi della frontiera che hanno
scelto di stabilirsi nello stato dellIraq in attesa di appurare se si svilupper un Kurdistan indipendente,
per loro pi apprezzabile31.
La settimana culmin in un invito per il t di Faysal a Gertrude per discutere il disegno della
nuova bandiera nazionale e quello del suo stendardo personale, che doveva includere una corona doro
sul triangolo rosso dellHegiaz. Quando fu formato il primo governo, Gertrude nutriva riserve su tre dei
nove membri, e fu felice che non spettasse pi a lei decidere.
Invitata da Faysal alla prima cena nella sua dimora sul fiume, Gertrude si abbigli
squisitamente per la serata e navig sul Tigri con la lancia di lui. La popolazione del quartiere
periferico di Karradah la riconobbe al passaggio e la salut sorridendo. Il suo accompagnatore, Nuri
pasci Said, le spieg che proprio come Faysal sarebbe stato ricordato a Londra per il suo
abbigliamento arabo, cos anche lei sarebbe stata ricordata per sempre: Esiste ununica Khatun. [...]
Dunque per cento anni si parler del passaggio della Khatun.
Vi ho mai descritto il fiume nelle calde notti estive? Al crepuscolo la bruma si libra in lunghi
nastri bianchi sullacqua, allimbrunire le luci della citt brillano su entrambe le rive, e il fiume, fosco,
liscio, colmo di riflessi misteriosi, sembra una via trionfale nella nebbia. Silenziosamente, un naviglio
dal fanale sfavillante scivola a valle sulla corrente, seguito da un gruppo di quffah, ciascuna con la sua
lanternina e carica sino allorlo di angurie di Samarra. [...] La nostra lancia rallenta per non sollevare
onde che le scuotano, e infatti quelle che increspano il fiume al nostro passaggio non estinguono
neppure le candele votive galleggianti che ardono sulle loro barchette di spata di dattero. Varate a
monte della citt da mani ansiose, se ardono ancora nel giungere allultima citt, allora il malato guarir
e il bambino nascer sano in questo mondo di calda oscurit e di luci scintillanti. [...] Ora vi ho condotti
laddove le palme sono schierate lungo le rive. Lacqua  cos immobile che vi si pu vedere riflesso lo
Scorpione in ogni sua singola stella. [...] Ed ecco qui i gradini di Faysal32.
16.
Restare e partire
A cinquantatr anni, Gertrude si trovava sempre pi attratta dalla compagnia del re. Il
trentaseienne Faysal era un compagno molto affascinante e affettuoso con coloro di cui si fidava, ed era
capace di esercitare un grande ascendente su chiunque gli stava attorno. La segretaria diplomatica per
lOriente e il sovrano erano accomunati da un senso del ridicolo di cui gioivano in privato, tanto che
talvolta gli assistenti indaffarati si domandavano con curiosit cosa provocasse le risate che si udivano
attraverso le porte chiuse.
Il re vedeva in Gertrude una persona straordinaria, unalleata formidabile, impeccabile, bene
informata, e con una storia avventurosa a cui lui, in quanto arabo e maschio, stentava a credere. Era
intraprendente e perspicace. Sinfervorava nel discutere di politica. Scrutava linterlocutore con uno
sguardo singolarmente penetrante, in cui gli occasionali sprazzi dirritazione erano abbondantemente
compensati dai frequenti lampi di gaiezza. Nonostante il clima che nuoceva alla sua salute, amava
ancora galoppare lungo le sponde del Tigri nelle brume del primo mattino, nuotare nel fiume di sera, e
unirsi a lui nelle occasionali partite di caccia alla pernice che duravano tutto il giorno, con calzoni,
stivali al ginocchio di cuoio marrone e tunica di tweed.
La giornalista americana Marguerite Harrison, che intervist Gertrude per il New York Times, a
Baghdad, nel 1923, ebbe una rara opportunit di incontrarla nel suo ufficio.
Fui ricevuta in una stanzetta dal soffitto alto, con alte porte finestre prospicienti il fiume. Era
lambiente pi disordinato che avessi mai visto, con sedie, tavoli e divani ingombri di documenti,
mappe, libelli e manoscritti in inglese, francese e arabo. A una scrivania su cui si ammassavano mucchi
di documenti parzialmente crollati sul tappeto, sedeva una donna snella con un elegante vestito in
maglia di seta marrone chiaro. Mentre si alzava, notai che la sua figura era ancora flessuosa e
aggraziata. Il viso di un ovale delicato, con la bocca e il mento decisi, gli occhi azzurri come lacciaio e
unaureola di soffici capelli grigi, era quello di una grande dame. Nel suo aspetto e nel suo portamento
non vi era nulla dellesploratrice sciupata dalle intemperie. Vestito parigino e maniere di Mayfair. E
questa era la donna che aveva fatto tremare gli sceicchi!
Tuttora Gertrude era senza paura. Un mattino, mentre faceva colazione con Haji Naji nel
padiglione di questultimo, arriv un derviscio con un bastone di ferro a pretendere scortesemente di
essere trattato come ospite1. Haji Naji gli disse di andarsene. Guardando minacciosamente Gertrude, il
derviscio ribatt di avere lo stesso diritto di rimanere che aveva lei. Poi sedette sulla soglia, dichiar:
Confido in Dio, e inizi a leggere il Corano ad alta voce. N Haji Naji, n suo figlio, n i servi
riuscirono a spostarlo. Cos Gertrude disse al derviscio: Dio  molto lontano e la polizia  molto
vicina. Poi afferr il suo bastone di ferro e lo picchi con quello. Finalmente il derviscio se ne and.
Insieme, Faysal e Gertrude dedicarono il cuore e la mente al benessere del nuovo paese da loro
fondato e al supremo ideale di una maggiore indipendenza araba. Presto Sir Percy Cox si sarebbe
ritirato dallincarico per essere sostituito da Sir Henry Dobbs, ex commissario fiscale, funzionario del
ministero delle Entrate. Gertrude sarebbe rimasta a Baghdad, disponibile a fornire aiuto e consiglio, sia
ufficialmente sia ufficiosamente. Quel periodo della vita di Faysal e di Gertrude fu di grande
soddisfazione e di grande entusiasmo per entrambi e li accomun nellintima confidenza propria della
vera amicizia. Gertrude era felice e appagata nel lavoro.
Sono estremamente consapevole di quanto la vita mi ha donato, alla fin fine. Dopo tanti anni
provo di nuovo il vecchio sentimento della gioia di esistere, e sono felice della sensazione di avere
lamore e la fiducia di una nazione intera. Potr non essere la felicit pi intima di cui ho sofferto la
mancanza, tuttavia  una cosa davvero meravigliosa e appassionante, quasi troppo appassionante,
forse2.
Quanto fu intima la confidenza fra Gertrude e Faysal, e quanto fu segreta la loro fiducia, fu
rivelato soltanto dopo la morte di lei, in esclusiva, da un modesto periodico britannico, Everybodys
Weekly, che ebbe la brillante idea di intervistare il re a proposito di lei e del loro rapporto3. Per
larticolo fu scelto un titolo sensazionalistico, Segreti della grande donna bianca del deserto mai
rivelati nel suo libro, che Gertrude avrebbe detestato profondamente. Sebbene scritto in uno stile
roboante ed eccessivamente romantico, senza dubbio una parafrasi delle risposte di Faysal, modificate
come si conveniva a un periodico per casalinghe e senza correggere gli errori di ortografia, la
testimonianza sottoscritta dal re contiene alcune asserzioni straordinarie.
Cos esordiva Faysal:
Gertrude Bell  un nome scritto indelebilmente nella storia araba, un nome pronunciato con
timore reverenziale, come quelli di Napoleone, di Nelson o di Mussolini. [...] Si potrebbe dire che fu la
donna pi grande del suo tempo. Senza dubbio la sua grandezza  tale da renderla paragonabile a donne
quali Giovanna dArco, Florence Nightingale, Madame Curie e altre ancora.
Nel raccontare della passione di Gertrude per lavventura e della sua incrollabile lealt verso
tutto ci che era giusto e buono, Faysal prosegu dichiarando che il merito di avere provocato la rivolta
delle trib arabe contro i turchi non avrebbe dovuto essere attribuito soltanto al colonnello Lawrence.
Al pari di lui,
[Gertrude] sapeva agire come un uomo. [...] Si avventur sola e camuffata nelle regioni pi
remote a portare messaggi di rivolta, e quando i capi sembravano mancare del coraggio di ubbidire alla
convocazione, lei li ispirava con il suo straordinario coraggio. [...] Credo che non conoscesse la paura.
Non temeva affatto la morte. Per lei nessun pericolo e nessuna impresa erano troppo grandi per essere
affrontati, e lincolumit personale era lultima delle sue preoccupazioni.
Il re descrisse la sua abilit nel travestimento, la sua capacit di apparire araba, appartenente a
qualunque trib di sua scelta, con tale perfezione da non essere mai scoperta.
Una volta i miei seguaci mi condussero prigioniero un pittoresco cammelliere arabo che rispose
a tutte le mie domande in dialetto, come se avesse svolto quellumile occupazione per tutta la vita.
Quando ebbi ottenuto da lui tutte le informazioni che desideravo [...] il cammelliere si rivel essere
Miss Bell.
Proseguiva Faysal:
Credo di poter rivelare ora che in una delle fasi critiche della nostra storia, quando alcuni dei
nostri seguaci esitavano, la grande donna bianca li guid personalmente in un attacco contro i turchi.
Almeno una volta nella sua strana carriera fu alla merc dei suoi nemici e affront la certezza di una
morte terribile.
Un arabo traditore la denunci ai turchi mentre tornava da una delle sue pericolose missioni nel
deserto, travestita da arabo, e cos fu catturata da una pattuglia turca. [...] Le fu detto che le sarebbe
stata inflitta una tortura estremamente crudele se non avesse rivelato i segreti di coloro che in quel
momento progettavano di rovesciare il dominio turco. Lei rimase sorda a tutte le minacce e chi laveva
fatta prigioniera non apprese da Miss Bell neanche una parola dei segreti di cui era custode. Se avesse
ceduto, le vite di alcuni dei migliori condottieri sarebbero state perdute. Invece lei prefer affrontare la
tortura [...] anzich tradire chicchessia. Per fortuna riusc a fuggire prima che i suoi carcerieri avessero
lopportunit di dar seguito alle loro minacce.
Il re prosegu raccontando le vicende della sua fuga, che lei stessa gli aveva confidato. Era
uscita furtivamente dallaccampamento turco nel cuore della notte e senza guida, senzacqua e senza
cibo, aveva vagato per tre giorni e per tre notti, riuscendo a nascondersi alle bande di predoni di
passaggio. Infine era giunta alla salvezza pi morta che viva. Alcuni giorni dopo era di nuovo pi
attiva che mai, impegnata nella grande opera di ispirare i nostri uomini alla rivolta contro i loro
oppressori.
Dotata di grande talento militare, Gertrude in varie occasioni aveva fornito agli arabi consigli
tattici del massimo valore, concluse Faysal. Allinizio della guerra i turchi avevano posto una taglia
sulla sua testa, tale da tentare la cupidigia umana. Tuttavia la nostra gente la stimava cos tanto, che non
si trov nessuno disposto a denunciarla ai suoi nemici.
La stessa Gertrude non lasci alcun resoconto di queste avventure, e forse non deve sorprendere
che non le abbia mai rivelate a Sir Percy e a Lady Cox. Anni prima il prudente Cox le aveva
raccomandato di non intraprendere il viaggio ad Hail, e forse non si sarebbe affatto divertito a
immaginare la sua segretaria diplomatica per lOriente travestita da cammelliere per burlarsi del re.
Come omise o descrisse in modo tendenzioso le proprie esperienze nelle lettere ai genitori per non
angosciarli, per lo stesso motivo evit di raccontare le imprese in cui pose a repentaglio la propria vita.
Forse una ragione del suo odio costante nei confronti della stampa fu il timore che quelle avventure
sensazionali fossero scoperte e divulgate, inficiando la sua opera di seria amministratrice, oppure, in
verit, di spia.
Esiste la possibilit particolarmente intrigante che nel 1916 Gertrude sia stata complice di T.E.
Lawrence nel tentativo di corrompere i turchi affinch togliessero lassedio a Kut. A quellepoca lei si
trovava a Bassora, si sentiva frustrata perch non aveva alcun incarico da svolgere e si domandava se
restare o andarsene. Era disperatamente angosciata dalle condizioni dellesercito affamato. Il 16 aprile,
una settimana dopo il passaggio a Bassora di Lawrence diretto a Kut, lei scrisse al padre: Ho suggerito
che dovrei risalire lo Shatt al Arab con una guida locale per verificare la correttezza delle mappe. A
quanto pare, lo si giudica un buon piano. Nelle sue lettere alla famiglia si constata in seguito un
insolito periodo di silenzio protratto sino al giorno 27 dello stesso mese, quando finalmente lei
raccont: Carissima madre, la settimana scorsa non ho scritto perch ho trascorso una notte fuori citt,
in una piccola localit ai margini del deserto chiamata Zubair, e al mio rientro ho scoperto che
labominevole servizio postale aveva ritirato la corrispondenza con un giorno danticipo rispetto al
consueto. [...] A Kut non succede nulla, e sembra del tutto improbabile che possa accadere qualcosa. 
una faccenda disperata.
Dato che la preoccupazione per Kut era preminente sia per Lawrence che per Gertrude, si pu
presumere che i grandi progetti di cui discussero concernessero lassedio e qualunque possibilit di
salvare i soldati inglesi. Se si considera la loro natura non  impossibile che abbiano pensato di creare
un diversivo per favorire un tentativo di rompere lassedio. Nella sua opera I sette pilastri della
saggezza Lawrence  evasivo a proposito di ci che fece a Kut: Intanto, il nostro Governo [...] mi
mand in Mesopotamia per rendermi conto dei mezzi indiretti con i quali prestare aiuto alla
guarnigione assediata. [...] Comunque, era troppo tardi per agire, proprio mentre Kut cadeva, perci
non misi in atto niente di quanto avevo pensato ed avrei potuto realizzare4.
Esiste unulteriore allusione a un simile coinvolgimento da parte di Gertrude, seppure priva di
data e di contesto. Il suo vecchio amico Leo Amery, segretario di stato per le Colonie dal 1924, scrisse
nelle sue memorie, My Political Life: Nellorganizzare le forze arabe contro i turchi il suo campo di
operazioni si sovrappose parzialmente a quello di Lawrence e le fu attribuito il merito di una
straordinaria vittoria nel deserto, in cui i suoi protetti sconfissero quelli di Lawrence, catturandone tutte
le mitragliatrici. Lawrence scrisse a Elsa dopo la morte di Gertrude: Si distinse per essere lunica a
riflettere con lucidit e a vedere il vero scopo ultimo della nostra opera con gli arabi. Impavida dinanzi
a qualunque pericolo e a qualsiasi difficolt, si adoper senza risparmio per conseguirlo5.
Dopo lincoronazione, il re riorganizz la propria vita e lasci lappartamento nel Serai per
trasferirsi alla periferia di Baghdad, in un palazzo vasto ma semplice, e al tempo stesso maestoso.
Dallanticamera, gli ospiti accedevano al salone, con tendaggi di velluto alle finestre, tappeti sul
pavimento, un divano addossato a una parete, e il fuoco acceso nel caminetto nelle giornate dinverno.
Due guardie sorvegliavano lingresso e lusciere serviva il caff, tranne le sere in cui Faysal riceveva
ospiti in privato. Il salone fungeva anche da ufficio in cui il re conferiva con i suoi ministri. La sua
dimora preferita era una villa ad Harithya, con i gradini che scendevano al fiume, un giardino di rose e
una terrazza ombrosa. Il re laveva acquistata insieme a una piccola fattoria che amava dirigere
personalmente. Ne possedeva anche una pi grande a Khanikin, presso la frontiera persiana, in cui
applicava le moderne tecniche agricole. In seguito, dopo avere imparato a pilotare laereo, vi si rec in
volo.
Per lindipendenza della nazione araba Gertrude aveva combattuto quasi quanto Faysal,
conquistando seguaci al Cairo, a Bassora e a Baghdad. Nel periodo in cui aveva operato alle
dipendenze di A.T. Wilson la sua era stata una voce solitaria, eppure aveva resistito risolutamente alle
ripetute minacce britanniche di ritirata dallIraq, si era quasi disperata durante linsurrezione, aveva
visto trascorrere gli anni mentre lOccidente rinviava le sue decisioni e i turchi ostacolavano in ogni
modo la definizione del confine settentrionale dellIraq, e ancora sognava un libero governo arabo.
Nel 1921 molto era stato realizzato. Era tornato Cox, saggio e astuto negoziatore, guidato dai
medesimi princpi. Il trono era occupato da un re arabo. Il primo ministro era il naqib, un eminente
anziano di Baghdad. Il paese era guidato da un governo composto da illustri rappresentanti iracheni.
Era prevedibile che il processo di autodeterminazione, ancora in corso, generasse un sentimento di
orgoglio nazionale, che a sua volta avrebbe inevitabilmente prodotto fermenti. Gertrude sosteneva i
nazionalisti e li accoglieva in casa propria, mentre Londra insisteva per ottenere laccettazione ufficiale
del mandato, in assenza della quale gli inglesi avrebbero dovuto ritirarsi dallIraq. Se ci fosse
accaduto, Faysal non sarebbe riuscito a preservare la fedelt e lunione del suo popolo contro i turchi e
contro Ibn Saud, come Gertrude aveva ripetutamente avvertito. Il re camminava sul filo del rasoio. La
sua presa sulla Siria era stata spezzata dal mandato francese. Lui stesso era consapevole che la sua
credibilit di capo arabo dipendeva dal rifiuto del mandato britannico, e quindi della sottomissione al
suo controllo. Cos rifiut di riconoscerne lesistenza, e nonostante tutte le implorazioni di Gertrude,
era pronto ad ascoltare ogni estremista od opportunista da cui veniva avvicinato. A questo proposito
Gertrude scrisse alla famiglia, il 25 settembre:
Ho pranzato con il re. [...] Dopo pranzo ci siamo seduti sul balcone che guarda il fiume, e
quando lho esortato a portare via la moglie e i figli, Faysal ha confessato di sentirsi molto incerto sul
futuro [...] non sapeva se il governo britannico avrebbe insistito, per il futuro trattato, su condizioni che
lui sentiva di non poter accettare6.
Era stato Cox a suggerire che Londra avrebbe potuto accettare un trattato al posto del mandato.
La Societ delle Nazioni sarebbe stata soddisfatta se il Regno Unito avesse comunque assolto ai propri
obblighi nei confronti del paese appena nato, e lIraq sarebbe stato soddisfatto da un rapporto fra eguali
con il Regno Unito, che avrebbe condotto allautogoverno senza la guida britannica e con un esercito
iracheno.
Iniziarono i tortuosi negoziati. Per la redazione di una bozza dettagliata il ministero delle
Colonie invi un certo Hubert Young, a capo di una squadra che includeva Cornwallis in qualit di
sostituto di Faysal, nonch Edward Drower, consigliere giuridico del governo, e Nigel Davidson,
segretario giuridico dellalto commissario. Fu aggiunto uno strumento di alleanza per stabilire le
modalit della collaborazione fra i due paesi, poi si pass alla legge organica, cio alla costituzione, e
quindi alla legge elettorale.
Londra pretese laderenza al mandato quale condizione del trattato. Faysal insistette
sullautonomia assoluta del trattato e il primo ministro iracheno minacci, in caso di mancato
accoglimento, di non sottoscriverlo. Comunque il re aveva un progetto pi ampio. Sperava che il suo
rifiuto del mandato britannico inducesse i siriani a rifiutare il mandato francese, e la sua missione
restava quella di dimostrare al mondo che la via per uno stato musulmano sovrano era percorribile.
Frequentatrice quotidiana del palazzo, Gertrude incontr difficolt sempre maggiori nel suo
rapporto con Faysal. Intransigente, manipolatore, persino insincero, il re tollerava la propaganda
politica avversa al mandato nel governatorato di Hillah bench sfiorasse la rivolta. Quando gli inglesi
cercarono di arrestare uno sceicco che aveva assassinato un loro funzionario, Faysal li accus di essere
suoi nemici e dichiar alla stampa che a nessun nobile arabo avrebbe dovuto essere chiesto di ubbidire
agli ordini di qualsivoglia straniero. Ogni volta che i ministri approvavano la formulazione del trattato,
lui vi trovava nuove pecche. Ogni volta che Cox ne inviava lultima versione a Whitehall per
lapprovazione, lui scopriva un movimento locale di opposizione.
Dopo aver tentato di tutto, Gertrude era disperata, al pari di Cox e di Cornwallis. Faysal stava
mettendo a repentaglio la lealt degli sceicchi moderati e dei ministri che lo sostenevano. Stava
spingendo alle dimissioni gli amministratori e i funzionari britannici che assicuravano il funzionamento
del suo governo, e stava persino tentando Whitehall ad abbandonare del tutto lIraq. Confidando
nellaffetto che, come sapeva, il re nutriva per lei, Gertrude decise di appellarsi personalmente a lui
unultima volta. Come scrisse in seguito, si proponeva di approfittare della
atmosfera emotiva di cui lui, con la sua acuta percezione, era del tutto consapevole. Infatti mi
accingevo a giocare la mia ultima carta e glielho detto. Ho esordito chiedendogli se credesse nella mia
sincerit e nella mia devozione a lui. Ha risposto di non poterne dubitare. [...] Ho dichiarato che in tal
caso potevo parlare in assoluta libert e che mi sentivo estremamente infelice. Avevo modellato una
figura di neve bella e squisita a cui avevo giurato fedelt, e adesso la vedevo sciogliersi dinanzi ai miei
occhi. Prima che ogni nobile forma scomparisse preferivo andarmene. Nonostante il mio amore per la
nazione araba e il mio senso di responsabilit per il suo futuro, non credevo di poter assistere allo
svanire di un sogno. [...] Vedevo lui, che avevo creduto mosso esclusivamente dai princpi pi elevati,
vittima di ogni forma di maligna diceria. [...] Non intendevo aspettare che, inevitabilmente, i furfanti in
cui riponeva la sua fiducia mi calunniassero.
A questo proposito abbiamo avuto una tremenda discussione, durante la quale lui mi ha baciato
la mano a pi riprese, in modo alquanto sconcertante! [...] Rispetto a questo incontro mi sento ancora
sous le coup. Faysal  uno degli esseri umani pi amabili, per manca sorprendentemente di forza di
carattere. [...] Questa sera lho lasciato convinto che il mio unico desiderio  quello di servirlo, eppure
domani sar di nuovo colmo di dubbi7.
Alcuni giorni dopo Gertrude seppe che il re aveva gi cambiato idea su uno degli argomenti di
cui avevano discusso. Con profonda tristezza fu costretta a rassegnarsi a quelle che considerava le
mutevoli incertezze di Faysal. Nonostante i successivi e ancora pi profondi disaccordi, lei era
affascinata da Faysal, proprio come Cornwallis, e non avrebbe mai potuto abbandonarlo. Il re li aveva
incantati entrambi con la sua magia. Esigeva costantemente la compagnia di Gertrude, ne ascoltava con
calma le rimostranze, le baciava la mano, e continuava pervicacemente nella sua ostinazione. Gertrude
scrisse:
Safwat pasci [il vecchio precettore del re] mi ha pregata di recarmi a palazzo il pi spesso
possibile, perch  chiaro che sono davvero lunica ad amare il re, o a essere davvero amata da lui. Ci
rende scarsa giustizia a Mr Cornwallis, che per lui ha rinunciato a tutta la propria carriera [...] ma
Safwat resta convinto che io sia diversa, e forse il re mi tiene di pi la mano, anche se abbraccia pi
spesso Mr Cornwallis. Confrontiamo le nostre osservazioni.
Non si pu ottenere nulla da Faysal se non si sente certo di avere il pi devoto affetto da parte
dellinterlocutore, e lui ha il nostro8.
Per una volta nella vita, Gertrude aveva incontrato chi sapeva starle alla pari.
Gli inglesi cedettero pi volte sulle condizioni del trattato, senza mai rinunciare al mandato.
Gertrude riassunse la situazione cos: Il trattato  in una condizione statu quo ante. Sir Percy ha
inviato in patria un encomiabile telegramma per raccomandare fervidamente a Mr Churchill di
cedere9.
Tuttavia Churchill rifiut ogni compromesso. Chiese che Cox e Faysal si recassero a Londra,
dove entrambi sapevano che lui li avrebbe posti dinanzi a un ultimatum. Il mio cuore si  spezzato. Mi
sono sentita morire10.
La battaglia rischiava di essere perduta. Faysal avrebbe rifiutato di firmare e lIraq che Gertrude
conosceva avrebbe cessato di esistere. Attingendo forza dalla consapevolezza di essere prossimo alla
conclusione dellincarico, Cox esercit la propria autorit personale. Rispose a Churchill di non vedere
quale vantaggio avrebbe potuto derivare da un incontro a Londra e propose di pubblicare in Iraq il
trattato approvato dal re, aggiungendo una clausola per specificare che lunica divergenza concerneva il
mandato. Allora il re avrebbe potuto dimostrare al popolo di essersi battuto per ottenere le migliori
condizioni possibili. Ma il nostro governo accetter questo suggerimento? chiese Gertrude.  ci
che vogliamo sapere, perch saremo tutti lontano, a sparare ai galli cedroni, e non potremo ricevere
alcuna risposta per telegramma11.
Nellagosto del 1922 lanniversario dellincoronazione fu preceduto per Gertrude da una
settimana di feste e di celebrazioni. Trascorse un giorno nella piantagione di cotone del re, a cavalcare
per i campi con Faysal, il suo seguito, e il corteo degli assistenti e delle guardie del corpo. Quella sera
giocarono a bridge. In cambio lei organizz per il re una merenda sulla riva ombrosa del Tigri.
Abbiamo cotto allo spiedo grossi pesci su un fuoco di fronde di palma, il cibo pi delizioso del
mondo. Io ho portato tappeti e cuscini, ho appeso vecchie lanterne di Baghdad alle tamerici [...] nel
silenzio roseo del tramonto. Questa  pace ha detto il re12.
Al ricevimento nel palazzo di Faysal a Baghdad, il gruppo della residenza ufficiale britannica
giunse con due automobili. Gertrude indossava un abito di pizzo color crema ornato dalle onorificenze
che portava per la prima volta, nonch il diadema che era cimelio di famiglia dei Bell e uno sfavillante
girocollo, entrambi di diamanti. Il primo le era stato inviato di recente da Florence: Ho aperto un
pacchetto in ufficio [...] e ne  rotolato fuori un grande diadema. Era cos inatteso fra i documenti
dellufficio che ho rischiato di scoppiare a ridere.  troppo gentile da parte tua permettermi di averlo.
Avevo dimenticato quanto fosse elegante. Nellindossarlo temo di essere scambiata per la regina
incoronata di Mesopotamia13.
A palazzo gli inglesi si unirono alla processione di tre o quattrocento persone che saliva i
gradini dingresso, udirono grida indecifrabili e poi una tempesta di applausi della folla. Dapprima
Gertrude pens che lacclamazione fosse per Cox, ma tutti rimasero perplessi. Appena siamo rientrati
in ufficio lalto commissario mi ha detto di informarmi al pi presto [...] e in meno di unora ho saputo
che si era trattato di una dimostrazione da parte di due partiti politici estremisti14.
I dissidenti acquistavano potere e, con Faysal che rifiutava di autorizzare qualunque azione
repressiva nei loro confronti a meno che il mandato fosse invalidato, lintero governo rassegn le
dimissioni. Il naqib rimase solo e impossibilitato ad agire mentre linsurrezione contro il mandato si
diffondeva. A quel punto, per, il fato intervenne e forn a Cox loccasione di rompere lo stallo. Il re si
ammal di appendicite.
Nellacconsentire a sottoporsi a intervento chirurgico, Faysal fece sapere, alquanto stranamente,
di non avere obiezioni alla presenza di qualunque numero di osservatori durante loperazione. Parecchi
notabili e sceicchi accettarono lofferta e si affollarono nella sala di osservazione. Nel frattempo Cox,
in assenza del re e di qualunque governo, assunse brevemente la direzione del paese e sfrutt con la
massima efficacia loccasione che gli si offriva. Sette capi degli insorti di Baghdad furono incarcerati, e
tutti gli altri fuggirono travestiti da donna. Nelle altre regioni i rivoltosi furono arrestati. Due quotidiani
dissidenti furono chiusi e due partiti politici estremisti furono sciolti. Il 27 Gertrude scrisse:
Per una volta la Provvidenza si  comportata nobilmente. [...] La malattia del re  stata
indicibilmente benefica. [...] Sir Percy ha salvato la situazione e ha fornito una scappatoia di cui il re
potr approfittare quando sar in grado di camminare. Dato che la sua convalescenza sar
necessariamente prolungata, noi nel frattempo riceveremo istruzioni chiare. [...] I moderati esultano [...]
e nelle province gli estremisti dovranno costruirsi unarca se vorranno sfuggire al diluvio politico15.
Moltissimi testimoni poterono confermare che Faysal era privo di conoscenza quando Cox
aveva preso liniziativa. Nei giorni immediatamente successivi allintervento chirurgico nessuno ebbe il
permesso di vederlo. Cornwallis fu il primo a informarlo dellaccaduto. Quando Cox e Gertrude si
recarono da lui in visita, il suo sollievo fu evidente e il suo apprezzamento fu espresso in maniera
esagerata. Mi avete risparmiato il biasimo dichiar. Poi lalto commissario si rec a casa del naqib
con il trattato, gli mise la penna fra le dita e gli chiese di firmare. Confuso e turbato, il naqib domand
che alcune parti della versione inglese gli fossero tradotte in arabo per accertarsi della perfetta
corrispondenza fra le due versioni, infine firm. Era il 10 ottobre 1922.
Tre giorni pi tardi Faysal proclam il trattato con un discorso altisonante che auspicava la
continuazione dellamicizia con il nostro illustre alleato, il Regno Unito, e lelezione di unassemblea
costituente che rediga la legge organica16. Anche se ogni cosa avrebbe dovuto essere ratificata, il
gioco era concluso. Era la seconda fase del processo che avrebbe condotto lIraq a essere accolto nella
Societ delle Nazioni come paese indipendente.
Dopo la disfatta di Damasco nel 1920, la prudenza aveva sconsigliato a Faysal, che lo aveva
confidato a Gertrude, di condurre in Iraq la moglie e i figli. Ora, nel 1924, disponeva di due dimore,
mentre nellHegiaz le aggressioni da parte di Ibn Saud erano sempre pi frequenti. Cos il re trasfer la
propria famiglia a Baghdad, cominciando con il fratello minore prediletto, Zeid, che aveva combattuto
al suo fianco durante la rivolta e che sarebbe stato prezioso in Kurdistan. In seguito, entro lanno,
sarebbe partito per Oxford, dove avrebbe studiato un anno al Balliol College. Dopo Zeid arriv lunico
figlio di Faysal, il dodicenne emiro Ghazi, minuto per la sua et, accompagnato dai suoi schiavi e con
una timida dignit che commosse profondamente Gertrude, la quale ebbe limpressione che vivendo in
una casa popolata di schiavi e di donne illetterate il ragazzo fosse stato trascurato. Infatti stentava a
leggere e a scrivere in arabo. Aveva bisogno di bravi precettori e di compagnia maschile. Ma prima che
del suo seguito occorreva occuparsi del suo abbigliamento. Ormai il re vestiva prevalentemente
alleuropea e voleva che suo figlio lo imitasse. Cos Gertrude scrisse ai genitori:
Sono stata convocata a palazzo per contribuire alla scelta del vestiario di Ghazi. Abbiamo scelto
camicie e completi fra i modelli portati da un sarto inglese giunto da Bombay, il quale si  comportato
come un sarto di Thackeray Street, saltellando intorno, puntando il piede, porgendomi i modelli con
una mano sul cuore. Intimidito e al tempo stesso compiaciuto, Ghazi si  lasciato prendere le misure17.
Dopo il giovane emiro giunsero le sue tre sorelle e la madre, la regina, le quali si stabilirono in
campagna, in una villa ad Harithya. Seguendo la tradizione di famiglia, Faysal aveva sposato la prima
cugina, la sharifa Huzaima, che secondo la pratica islamica della purdah viveva segregata insieme alle
figlie, la minore delle quali, invalida dalla nascita, non era mai stata vista. In precedenza, quando
Gertrude lo aveva sollecitato a parlarne, Faysal era stato deliberatamente vago e ambiguo. Gli ho
chiesto della moglie [...] e ho aggiunto che anche lei dovrebbe essere incoraggiata a farsi una posizione
e ad avere una corte. Lui  stato alquanto schivo a proposito di lei. Gli uomini sono sempre imbarazzati
a proposito delle loro donne, perch le giudicano troppo ignoranti per essere presentabili. Comunque ha
convenuto che si debba cominciare18.
La segregazione in cui la regina viveva rendeva impossibile una corte alloccidentale. Gli ospiti
di sesso maschile erano intrattenuti ai pranzi, alle cene, ai ricevimenti dal solo Faysal nel palazzo di
Baghdad. Soltanto in seguito lui si recava in auto ad Harithya per trascorrere la notte con la famiglia.
Gertrude fu una delle prime persone a essere ricevute dalla regina, che parlava soltanto larabo, bench
comprendesse un poco linglese e il francese.
 incantevole. Sono felicissima di dirlo. Ha il viso delicato e sensibile degli Hashimi e gli stessi
modi affascinanti del marito. Indossava una lunga veste marrone molto bella, [...] un lunghissimo filo
di perle e uno splendido ciondolo di acquamarina. Ho visto anche le due figlie maggiori, identiche a lei,
alquanto timide, ma desiderose di diventare espansive19.
Appena la famiglia di Faysal si fu stabilita a Baghdad, Gertrude si divert enormemente a creare
una corte. Per prima cosa si tratt di confezionare gli abiti adatti per una regina, per i suoi ricevimenti e
per i suoi t, che sarebbero stati esclusivamente femminili. In pubblico, la regina, le principesse e le
donne del loro seguito indossavano il tradizionale velo di seta nera, mentre quando si recavano in visita
alle dimore delle amiche o delle parenti dovevano affidare il velo alla domestica che le riceveva. Cos
per la sartoria Gertrude raccomand le monache che avevano confezionato il suo abbigliamento prima
dellarrivo di Marie e le present a palazzo. In seguito Elsa e Molly ebbero lincarico di recarsi a
Londra per acquistare vestiario occidentale adeguato alla regina e alle principesse, da indossare
esclusivamente in privato. Luned sono stata convocata dal re scrisse Gertrude alla famiglia.
Abbiamo discusso di come arredare la dimora della regina. Sono stata molto felice che mi abbia
consultata, perch bisognava affrontare e risolvere alcune terribili difficolt. [...] Dunque sono molto
impegnata!20
La regina aveva bisogno di una maestra di cerimonie che laiutasse a organizzare i suoi
trattenimenti, nonch ad assicurare lesecuzione delle sue disposizioni e il rispetto del protocollo
diplomatico. Gertrude sugger che Faysal assegnasse il ruolo alla moglie di Jaudat bey, il suo assistente
principale. Appartenente a unillustre famiglia circassa, Mme Jaudat bey era adatta allincarico sotto
ogni aspetto, bene istruita, molto stimata, residente a Baghdad da lungo tempo. Il re fu felice di
accogliere il suggerimento e Gertrude si congratul con se stessa per avere sventato le manovre della
moglie del ciambellano, una siriana volgare e odiosa, che promuoveva continuamente la figlia nel
tentativo di persuadere il sovrano a sposarla, presumibilmente come nuova moglie oppure perch
ignorava che era gi sposato.
Un mattino in cui si trovava ad Harithya per aiutare Mme Jaudat bey a organizzare il primo
ricevimento della regina, Gertrude fu presentata alla nuova istitutrice, che aveva la sua approvazione,
ma con qualche riserva a causa delle differenze di classe.  una ragazza minuta, buona e graziosa, e io
sono contentissima che abbia trovato un posto permanente a palazzo. [...] Insegner alle ragazze
linglese, il tennis e le maniere europee. Sicuramente con lei impareranno a chiamare tovagliolo il
fazzoletto e io dovr insegnare loro a distinguerli e a chiamarli ciascuno con il proprio nome.
Una volta Gertrude chiese alla regina il permesso di invitare Ghazi a prendere il t, e lui col
tempo svilupp la consuetudine di farle visita regolarmente, dapprima accompagnato dai suoi schiavi
Hamid e Farese, poi con il precettore e listitutrice. Gertrude gli regal meravigliosi giocattoli moderni
ordinati a Londra. Il trenino e i soldatini che ho ordinato per lui da Harrods sono arrivati con lultima
consegna postale e gli sono stati presentati con grande successo, in particolare il trenino. Ama le
macchine di ogni genere, anzi, ha compreso il funzionamento della locomotiva molto meglio di tutti
noi. [...] Ci siamo seduti tutti sul pavimento a guardarlo correre sui binari, lanciando grida di gioia!21
Rientrato a casa, Ghazi le scrisse una lettera di ringraziamento in inglese prima di recarsi, tenuto per
mano dal padre, alla preghiera del tramonto. Pur essendo un sovrano moderno e progressista, Faysal
non mancava mai di osservare la tradizionale convocazione alla preghiera. Educato a comportarsi allo
stesso modo, Ghazi presumibilmente continu cos anche durante gli studi ad Harrow. Per la perdita del
figlio, affidato a una scuola pubblica britannica, la regina avrebbe avuto difficolt a perdonare
Gertrude, che aveva raccomandato quel provvedimento.
Subito dopo larrivo della regina a Baghdad parve probabile che Faysal dovesse ricevere un
altro parente, non altrettanto benvenuto. Suo padre, il settantenne Hussain, era stato cacciato dalla
Mecca dalle forze del suo nemico ereditario, Ibn Saud, e quando lHegiaz era stato annesso allArabia
Saudita era stato costretto ad abdicare. Gertrude temeva la presenza gelosa e invadente di Hussain.
Prego che Hussain non si rifugi qui, perch diventerebbe il fulcro di attivit moleste di ogni genere
contro Faysal e contro i britannici22.
Quando Hussain aveva assunto il titolo di califfo del mondo musulmano, bench tale titolo
fosse stato abolito da Mustafa Kemal, o Atatrk, il modernizzatore della Turchia postbellica, era
apparso subito evidente che non sarebbero mancate gravi conseguenze. Infatti fu proprio questa mossa
provocatoria a offrire a Ibn Saud il pretesto per cacciare lo sharif. Nel 1921, anno dellincoronazione di
Faysal, lo stesso Ibn Saud aveva gi conquistato Hail, la citt dove Gertrude era stata prigioniera, e le
ostilit scoppiarono quando le invincibili forze saudite attaccarono lHegiaz, nonch la Transgiordania,
governata da Abdullah, e persino i confini dellIraq. Loffensiva degli Akhwan23 provoc duecento
vittime, costringendo gli aerei della Royal Air Force a intervenire per stroncarla. Allinizio del 1922
Gertrude aveva scritto al suo vecchio amico Charles Hardinge:
La conquista di Hail da parte di Ibn Saud ha alterato lintero equilibrio politico. [...]
Lambizione di Ibn Saud  quella di essere Sovrano del Deserto, di tutto il deserto, incluse le regioni in
cui si trovano i pascoli dove da tempo immemorabile si recano a primavera i pastori iracheni [...].
Hanno sparato ai nostri aeroplani e noi il giorno dopo abbiamo bombardato il loro
accampamento. Cos sono fuggiti a sud [...] e la mattina successiva i nostri aeroplani li hanno inseguiti
e bombardati di nuovo. Hanno attaccato senza la minima provocazione, depredando e uccidendo i
nostri pacifici pastori, e razziando le loro greggi. [...] Gli Akhwan, con il loro orribile e fanatico appello
alla religione medievale, suscitano in me lodio pi acerrimo. Sono il peggiore esempio di quella cosa
abominevole che  una sanzione religiosa onnipotente24.
La setta islamica degli Akhwan proibiva i semplici piaceri, imponeva la rigida osservanza delle
cerimonie religiose, e al tempo stesso condonava le distruzioni e i saccheggi commessi in guerra. Fu
attaccata Taif, la dimora estiva dello sharif, in cui Faysal era nato, e i residenti furono massacrati.
Hussain telegraf a Londra per chiedere aerei e truppe, ma gi da molto tempo, con la sua intransigenza
sullautodeterminazione araba, si era alienato il sostegno degli inglesi, che infatti rimasero neutrali.
Dopo avere abdicato per insistente richiesta del suo stesso popolo, Hussain fu brevemente sostituito
come re dellHegiaz dal figlio maggiore, Ali, che in seguito, finalmente, segu il resto della famiglia e
si riun al fratello minore in Iraq.
Faysal era sostanzialmente un uomo dazione intrappolato in un palazzo e in un ufficio, una
personalit mutevole pi abituata a comandare che a praticare la moderazione. Assillato da problemi
difficili da risolvere, circondato di persone di cui non sempre era certo di potersi fidare, stava
esaurendo la pazienza. Nel resistere a ulteriori tentativi di costringerlo a compromessi con i britannici,
con i suoi ministri, con i curdi e con altri ancora, si sent sempre pi frustrato, e neppure adesso che era
re poteva impedire che il padre interferisse nelle sue attivit. Cos fugg in Transgiordania nel tentativo
di salvare le fortune della famiglia; al ritorno, annunci a Gertrude che se gli inglesi non fossero
intervenuti nellHegiaz, sarebbe stato costretto a lasciare lIraq per tornare nella sua terra e morire per
difendere la sua famiglia e le sue donne. Lei gli consigli prudenza, ma lui non seguiva pi i suoi
consigli, e non sempre si confidava con lei. Gertrude reagiva con noncuranza ai suoi scoppi di collera e
ai suoi sbalzi dumore e nelle lettere lo descriveva ironicamente come una diva indisponente. Tuttavia
la luna di miele era finita. Ai genitori Gertrude scrisse:
Il re  enormemente ossessionato dai Wahhabiti. [...] Tuttavia la peggior cosa che si possa fare 
proprio quella che credo che sua maest stia facendo, cio incitare le nostre trib ad aprire le danze
attaccando i Wahhabiti. Ci provocherebbe immediate rappresaglie e il deserto diventerebbe un campo
di battaglia25.
Luned il re ha avuto un violento accesso disterismo e marted ha formalmente abdicato in
favore dellemiro Ghazi. [...] Ricordo che nel 1922 Ken Cornwallis ha tenuto in un cassetto per un
mese labdicazione di Faysal26.
Il violento accesso disterismo fu lesplosione dira di Faysal, che perse la calma per
linazione del suo governo dinanzi alle incursioni saudite ai confini del paese. Senza esitare ordin a
cinque suoi ministri di dimettersi. Cox riusc magistralmente a placarlo. Aveva gi inviato un
messaggio a Ibn Saud per chiedere spiegazioni e non tard a mostrare un telegramma in cui lo stesso
Ibn Saud affermava di essere del tutto alloscuro dellaggressione dei suoi seguaci alle trib di Faysal.
Anche se da tempo progettava di tornare in Inghilterra per una vacanza e incontrare il padre
durante il tragitto, a Gerusalemme, Gertrude decise con rammarico che dato il precario equilibrio della
situazione non era possibile. Di conseguenza decise di incontrare il padre a Ziza e di trascorrere con lui
alcuni giorni.
Assordata e stordita dopo un lungo volo pieno di scossoni sul deserto a bordo di un aereo di
stato, Gertrude si gett fra le braccia del padre in attesa. Quando ebbe riacquistato ludito, lui le rifer di
essere stato invitato a cena dallemiro Abdullah, accampato non lontano, nei pressi di Amman, e di
avere rifiutato, presumendo che lei sarebbe arrivata troppo stanca. Invece Gertrude si dichiar fresca
come una rosa e prelev dal proprio bagaglio gli abiti da sera. Cos lei e il padre trascorsero la loro
prima serata insieme ospiti del fratello di Faysal.
Durante la cena Gertrude osserv Abdullah con grande attenzione e con estremo interesse, non
tardando a decidere di provare poco rispetto per lui. In seguito lo descrisse come inutile e lo defin
una costosa escrescenza.
Ho limpressione che Abdullah non sarebbe neppure un valido alleato, se si arrivasse alla
necessit di combattere. La sua qualit precipua  il fascino personale, guastato non tanto dalla sua
scarsa vitalit quanto dallopinione esagerata che ha dei propri poteri. [...] Unisce lindolenza a una
visione delle cose limitata e quasi fanatica. [...] Non riesce a escludere dalla conversazione la gelosia
che nutre nei confronti del fratello Faysal. Di qualunque argomento discuta [...] ricade sempre nella
delusione e nella mortificazione che prova per essere semplicemente emiro ad Amman, mentre Faysal 
re a Baghdad27.
Rientrata a Baghdad, Gertrude si rec a bere il t con il re e si consider fortunata, dopotutto.
Sono tornata con la convinzione che fossimo lunica provincia araba avviata sul sentiero giusto,
e che fallire qui avrebbe posto fine alle aspirazioni arabe. [...] [Il re]  stato molto affettuoso e
affascinante. Sono felice che il sovrano sia lui e non Abdullah! Il rapporto con un essere cos sensibile
e inquieto pu essere difficile, ma le sue qualit eccellenti e vitali, nonch la sua stupefacente ampiezza
di vedute, compensano ogni cosa28.
Infine Hussain si rec in Transgiordania da Abdullah, anzich in Iraq da Faysal, e una volta l si
impegn subito in unaggressiva campagna contro la deferenza di Abdullah nei confronti degli inglesi e
del governo sionista di Gerusalemme. Sovvenzionato da Londra con un appannaggio di
centocinquantamila sterline annue, Abdullah aveva bisogno del sostegno britannico anche per
combattere Ibn Saud. Dopo una serie di discussioni e di litigi con il figlio, lo sharif Hussain fu di nuovo
cacciato, si trasfer con il suo panfilo dapprima nel Mar Rosso, dove rimase al largo di Aqaba fino a
quando gli fu chiesto di andarsene, e poi nel Mediterraneo. Cos le sventure hashemite incominciarono
a somigliare a unopera buffa dalla trama ingarbugliata. A quanto sembra i parenti del re stanno
navigando sul Mar Rosso come tanti Olandesi Volanti29 scrisse Gertrude, sarcastica.
Con il suo straordinario talento di spuntare ovunque vi fosse necessit della sua presenza, Sir
Ronald Storrs risolse il problema procurando a Hussain un palazzo sullisola di Cipro, di cui lo stesso
Storrs era governatore. L Hussain visse in esilio fino alla morte. Nel frattempo Ibn Saud accett il
trono dellHegiaz con pia riluttanza, cedendo soltanto perch il popolo insisteva.
Nel 1923 il trattato di Losanna fu stipulato con lintento di concludere definitivamente i
negoziati di pace fra gli Alleati e la Turchia, ma quasi inevitabilmente fall, e Cox sprec due mesi a
Costantinopoli tentando di giungere a un accordo. Intanto che la Societ delle Nazioni procedeva
lentamente a nominare una commissione confinaria per risolvere le dispute di confine fra la Turchia e
lIraq settentrionale, i turchi oltrepassarono il confine tradizionale e devastarono ancora una volta
lAssiria. Ci troviamo nella scomoda posizione di non sapere se siamo in guerra oppure no scrisse
Gertrude nel settembre del 1924. Circa tremila soldati dellesercito regolare turco hanno varcato il
confine della nostra amministrazione e massacrato i nostri assiri, costretti ancora una volta a fuggire da
profughi. [...] Nel frattempo il governo di Sua Maest tace e i negoziati continuano tranquillamente a
Ginevra30.
Soltanto sette anni dopo la fine della guerra la Societ delle Nazioni arriv a decidere che la
vilayet di Mosul non sarebbe ritornata alla Turchia. Ancora una volta il governo iracheno si trov
disperatamente a corto di truppe e furono i funzionari amministrativi britannici, quasi completamente
soli, a opporsi alle insurrezioni tribali e alle aggressioni turche. Churchill vacill sul futuro delle
regioni settentrionali. Nel 1921 aveva ordinato il ritiro da Mosul, poi, alla conferenza del Cairo, aveva
stabilito che i curdi potessero decidere del loro futuro. Dopo aver eseguito lordine, Cox rispose,
comera prevedibile, che non esisteva alcuna risposta. Sulaymaniyya rifiut di partecipare alla vicenda
e Kirkuk chiese lindipendenza curda senza saperne definire il significato, a parte il fatto che non
voleva avere nulla a che fare con Sulaymaniyya. Gertrude comment:
Sono arrivati i rappresentanti di Arbil e di tutti i distretti curdi intorno a Mosul, consapevoli che
il loro benessere economico e politico  vincolato proprio a Mosul. Ebbene [...] otterranno certi
privilegi. [...] Alcuni chiedono che la lingua dellinsegnamento scolastico sia soltanto il curdo, una
richiesta che sarebbe ragionevole, se non fosse che non ci sono insegnanti curdi, la cui formazione
potrebbe avvenire soltanto in arabo perch non esistono libri in curdo31.
Pochi curdi erano disposti ad assumere la guida della nazione. Lunica famiglia che si offr fu
quella dello sceicco Muhammad, che per due volte ottenne il permesso di formare un governo a
Sulaymaniyya e per due volte si serv del sostegno turco per fomentare la ribellione contro lIraq. Per
rappresaglia la RAF bombard la sua base e lui stesso fu espulso nel 1924. Gertrude osserv che
probabilmente non aveva giovato alla sua causa il suo biglietto natalizio, firmato Re del Kurdistan.
Faysal invi Zeid a Mosul con il sostegno dellesperto capitano Clayton per creare una corte
hashemita nel Nord e promettere, proprio mentre i turchi si ammassavano al confine, che una volta
risolte le dispute confinarie avrebbe assicurato ai curdi un governo regionale in Iraq. Inoltre promise di
assegnare terre e di concedere lautonomia amministrativa agli assiri cui erano state espropriate le case.
 possibile che la minaccia turca contribuisca grandemente a fare di noi una nazione comment
Gertrude.
Nel suo lavoro quotidiano e nelle sue occasionali divergenze con il re, Gertrude si avvicin
sempre pi al consigliere del sovrano, Kinahan Cornwallis, che conosceva Hussain e i suoi figli sin
dallinizio della rivolta araba. In Siria, Faysal aveva chiesto specificamente di avere lui come
consigliere personale, e da quel momento Cornwallis gli aveva dedicato tutta la propria carriera. Era
opinione di Lawrence che Cornwallis fosse forgiato in uno di quegli incredibili metalli che non
fondono se non a molte migliaia di gradi. Perci poteva restar per mesi pi ardente di altri giunti alla
passione estrema, e tuttavia sembrar freddo e duro32. Sin dal suo primo incontro con lui Gertrude lo
giudic un grande sostenitore. Per coincidenza, era sposato a una donna di nome Gertrude che era
con lui in Iraq, anche se di rado si mostravano insieme. Da parte sua, Cornwallis riconobbe subito le
formidabili capacit della segretaria diplomatica per lOriente e non tard a offrirle un incarico nella
nuova amministrazione irachena come capo dei servizi segreti del ministero dellInterno. Gertrude
sorrise e rispose di non poter assolutamente lasciare Sir Percy. Avrebbe potuto aggiungere che in
quanto funzionaria del governo iracheno avrebbe dovuto rinunciare alla condizione speciale che le
consentiva di fungere da tramite con il re.
Lamicizia fra Gertrude e Cornwallis divenne pi intima poco prima del Natale del 1922,
quando, di ritorno dallufficio, lei trov in cucina il cuoco e il servo Zaiya impegnati in una lotta
mortale, in un mare di cocci e di stoviglie fracassate, per il possesso di un trinciante. Li ho redarguiti
severamente per avere celebrato il Natale in modo tanto inappropriato. Marie era uscita a cena, quindi
ho cenato sola, chiedendomi mestamente quali misure avrei dovuto prendere per riorganizzare la mia
casa33.
Alla fine del mese il contrasto fra il cuoco e Zaiya si chiar.
Ho trascorso lultima settimana in grave disagio perch Zaiya si  tanto rappacificato con il
cuoco da sposarne la figlia. Quando si prendono a botte in testa  meno imbarazzante di quando
concludono alleanze matrimoniali, perch con Zaiya novello sposo e il cuoco che deve preparare il
pranzo nuziale non resta nessuno a cucinare e a servire i pasti. Cos mi sono trasferita presso Mr
Cornwallis e Sir Aylmer34.
Lamicizia fra Gertrude e Cornwallis fior con la vicinanza e con ci che li accomunava, ossia
la lealt, laffetto e persino lamore nei confronti del re. A pranzo discutevano a fondo del suo carattere,
e spesso in occasione dei numerosi eventi sociali organizzati da Faysal trascorrevano insieme le serate
e i fine settimana, partecipando alle consuete colazioni sul fiume, nonch cenando, tirando di fucile e
giocando a carte, dato che il re amava il bridge e lo chemin de fer.
Gertrude apprezzava sempre di pi il refrigerio e la vivacit del nuoto, e i picnic le donarono
alcuni dei momenti pi felici. Si burlava del re per le sue scarse capacit di nuotatore. Si cambiava
sotto i fichi, mangiava frutti maturi nellasciugarsi i capelli, e si recava al fuoco per gustare il pesce
arrostito sotto le tamerici, lunico pasto della settimana che davvero le piaceva, come dichiar lei
stessa.
Forse a causa della differenza det, lei cinquantatreenne, lui trentottenne, Cornwallis riusc,
una sera, a confidarle qualcosa del proprio matrimonio infelice e della propria solitudine. Nel
descrivere quelle serate, lo stile di Gertrude assume una nebulosa nota romantica.
Ho risalito il fiume agli ultimi bagliori di un tramonto meraviglioso, raggiungendo Mr
Cornwallis, il capitano Clayton, il colonnello MacNiece e i Davidson, che avevano appena iniziato la
cena presso il frutteto di fichi. Siamo rimasti l a conversare al buio fin dopo le dieci [...] mentre le
stelle spuntavano a una a una. Non bisogna immaginare neppure per un istante che ci siano parse
componenti di un firmamento infinito, perch per noi erano gli ornamenti dei cieli dellIraq35.
In breve il gruppo prese labitudine di trascorrere le domeniche in compagnia, e una volta tanto
Gertrude non fu lunica donna. Aveva simpatia per Iris Davidson e la trovava intelligente. Iris aveva
imparato larabo straordinariamente in fretta, a differenza di tante mogli britanniche di Baghdad.
Ho aggiunto i Davidson e Mr Cornwallis al mio elenco di amicizie permanenti rifer Gertrude.
Nel 1923, la mai menzionata Mrs Cornwallis lasci il marito e simbarc per ritornare in
Inghilterra. Frattanto Mr Cornwallis divent Ken nelle lettere di Gertrude, in cui era nominato di
frequente. Di solito Natale era il nadir dellanno per Gertrude, a cui la famiglia mancava pi che mai
nellabbandonata Baghdad. Quellanno tuttavia fu diverso, perch si un al gruppo composto da
Cornwallis, da Zeid, fratello di Faysal, e da Nigel Davidson, per una partita di caccia di sei giorni a
Babilonia. Nel prepararle il baule, Marie ebbe cura di includere le pi belle camicie da notte di seta e di
pizzo. Allora Gertrude le ramment che si trattava semplicemente di una partita di caccia e le chiese
perch lo stesse facendo. Dopo un attimo di esitazione la cameriera francese rispose che Nur al Din,
servo sudanese di Ken, avrebbe potuto vederle.  improbabile che di notte Ken o il suo servo fossero
tanto vicini a Gertrude da poterne ammirare le camicie da notte. Eppure lei torn dalla spedizione
straordinariamente felice: Credo che nellinsieme non sia mai stata effettuata in Iraq una spedizione
pi deliziosa36.
Purtroppo il bel periodo natalizio fu seguito da una sorta di rottura. In estate Cornwallis sarebbe
ritornato in Inghilterra per sbrigare le pratiche di divorzio dalla moglie. Alla fine di gennaio Gertrude
scrisse a Florence di essere profondamente infelice e nelle sue lettere delle dieci settimane successive
non nomin pi Ken neppure una volta. In seguito scrisse alla sorella37 riassumendo i propri tentativi
di convincerlo che avrebbe potuto renderlo felice e descrivendo il proprio amore per lui come quello di
una madre e di una sorella, unito a quellaltro amore. Estremamente a disagio, Cornwallis reag con
impenetrabile distacco a tali manifestazioni, poi inizi a evitarla. La considerava una donna
impareggiabile, una confidente preziosa, unica per i tanti interessi che aveva in comune con lui, per
aveva quindici anni meno di lei e non cercava una madre, n una sorella. Mai meschina n ingenerosa
nei confronti di coloro che amava, Gertrude continu a considerarlo uno degli uomini migliori che
avesse mai conosciuto e chiese a Molly di invitarlo a pranzo, quando lui ritorn in Inghilterra. La
breccia che li separava si richiuse a poco a poco e la loro amicizia fu ripristinata quando lui le don uno
spaniel della propria cucciolata. Cornwallis ricominci a ritirarle e a consegnarle la posta quando lei era
costretta a letto, trattenendo per ci che avrebbe potuto spossarla. Comunque questi tumulti emotivi
lasciano cicatrici, e Gertrude, seppure coraggiosa come sempre, scopr di avere in parte perduto la
capacit di riprendersi prontamente dalle avversit e dalle delusioni. Divent pi solitaria, e dato che
aveva confidato in lui per avere notizie dallinterno su quello che succedeva a palazzo e al governo,
ebbe limpressione di essere forse un po meno informata di prima.
Una volta proclamato il trattato e accantonato il problema del mandato, il re ordin di
organizzare le elezioni dellassemblea costituente, che avrebbe dovuto ratificare il trattato, approvare la
legge organica per il futuro governo dellIraq e redigere una legge elettorale che consentisse di eleggere
il primo parlamento. Allora il naqib rassegn le dimissioni e fu sostituito come primo ministro dal pi
giovane Abdul Mahsin bey. Frattanto a Londra, nel 1922, ebbe luogo un analogo cambiamento, quando
i conservatori andarono al governo con il primo ministro Bonar Law e assunsero limpegno di evacuare
precocemente il personale britannico dallIraq. Ancora una volta Cox fu convocato a Londra per
rivedere la funzione svolta dal Regno Unito in Iraq e torn con una nuova aggiunta al trattato, un
protocollo che limitava il coinvolgimento britannico ad altri quattro anni, concedendo nondimeno a
Faysal pi di quanto avesse chiesto. Cos il problema che si poneva era se in soli quattro anni lIraq
potesse essere in grado di difendersi e di governarsi autonomamente.
Alla fine dellaprile del 1923 Cox finalmente lasci lIraq. La sua ultima gentilezza nei
confronti di Gertrude fu lapprovazione della spesa per laggiunta di un salotto al padiglione, quale
riconoscimento di tutti gli incontri che aveva ospitato a beneficio del segretariato. Quando ebbe
affidato gli animali del serraglio a coloro che avevano accettato di occuparsene e quando ebbe
organizzato lultimo ricevimento in giardino, non soltanto sembr la fine di unera, bens lo fu davvero.
Nessuno sent la mancanza di Cox pi acutamente di Gertrude, la quale scrisse ai genitori:
Dopo tutto questo tempo  alquanto straziante e molto commovente dire addio a Sir Percy. [...]
Quale posizione si  creato qui! Credo che in Oriente nessun inglese abbia saputo ispirare maggiore
fiducia. Lui stesso  terribilmente infelice di andarsene. Quarantanni di servizio non sono cosa che ci
si possa lasciare facilmente alle spalle38.
Debbo riferirvi qualcosa di estremamente commovente. [...] Sir Percy mi ha inviato una
fotografia in cornice dargento che lo ritrae e che reca scritto in un angolo: Alla migliore compagna.
Non  forse la cosa pi gentile e pi bella che avrebbe mai potuto scrivere?39
Il nuovo alto commissario, Sir Henry Dobbs, era arrivato nel dicembre precedente per
familiarizzarsi con il lavoro. Era stato fra i primi pochi funzionari a collaborare con Cox a Bassora
come commissario fiscale, con considerevole successo. La stessa Gertrude aveva scritto delle sue
imprese nel libro bianco sullamministrazione civile della regione. Dobbs assunse e assolse con
decisione le responsabilit britanniche relative alla sicurezza e alle relazioni estere, assicurando il
corretto svolgimento delle elezioni. Faysal si rec in tutto il paese per incoraggiare la popolazione a
partecipare e Dobbs lo segu da presso, affinch limpegno congiunto per realizzare la democrazia in
Iraq risultasse evidente a tutti. Come per magia, latmosfera politica si rasseren e persino gli
appartenenti alle trib delle zone pi remote dellEufrate e delle colline curde si iscrissero rapidamente
alle liste elettorali40 scrisse in seguito Dobbs.
Nei sei anni in cui era stato commissario civile, Cox aveva avuto labitudine di consultare
Gertrude pi volte ogni settimana. Dobbs non mantenne tale consuetudine, e la stessa Gertrude
riconobbe che non avrebbe avuto alcun motivo per farlo. Comunque aveva simpatia per il suo nuovo
capo, e trovava che Lady Dobbs fosse gentile, sollecita, rispettosa e divertente conversatrice, nonch
una padrona di casa che offriva i pranzi pi deliziosi.
Per lottobre del 1924 Gertrude attendeva con gioia larrivo a Baghdad della sorella Elsa e del
cognato, il viceammiraglio Sir Herbert Richmond, in viaggio per Ceylon a bordo della nave ammiraglia
Chatham. Per lo stesso periodo era atteso anche George Trevelyan, figlio maggiore di Molly, che
avrebbe proseguito con i Richmond fino alla loro destinazione. Gertrude aveva organizzato
trattenimenti di ogni genere, e quando fu afflitta da una grave bronchite proprio poco tempo prima del
loro arrivo ne fu affranta. Il medico personale del re, Sinbad, ovvero Sir Harry Sinderson, la visit
due volte al giorno senza accettare neppure un penny per il proprio disturbo, e decise che non stava
abbastanza bene per ospitare George, il quale dunque avrebbe alloggiato alla residenza ufficiale.
Quando Gertrude fu migliorata abbastanza per accompagnare i Richmond a visitare Baghdad e
dintorni, Lady Dobbs assegn la propria vettura al loro servizio. Cos alcuni parenti videro Gertrude
gravemente malata e nella corrispondenza inviata in Inghilterra espressero le loro preoccupazioni per le
sue condizioni di salute. Anche se Gertrude nelle lettere a Hugh e a Florence aveva minimizzato la
malattia, la bronchite fu aggravata dalla spossatezza e da un collasso. Per giunta Elsa portava cattive
notizie da casa. La Depressione e gli scioperi avevano inflitto duri colpi al patrimonio della famiglia
Bell. Nel secondo volume della sua biografia, basata su documenti personali, Elizabeth Burgoyne rivela
che Gertrude confid allamico Nigel Davidson che una nera depressione si era posata su di lei come
una nube e gli chiese persino di pregare per lei. Secondo Davidson, le sofferenze personali, la
solitudine e la frustrazione le impedivano di poter tornare a essere davvero felice41.
Nel febbraio del 1925 Gertrude fu ulteriormente rattristata quando il suo amatissimo cane, e
anche la cagna di Ken, affidata a lei in quel periodo, morirono di cimurro nel giro di ventiquattrore.
Non so quale dei due amavo di pi, perch Sally  stata con me per tutta lestate durante la
licenza di Ken. Ora sentir maggiormente la mancanza di Peter, che era sempre con noi, in ufficio e
ovunque. [...] Nessuno di noi aveva idea che fosse cimurro nella sua forma peggiore, quella che
provoca la polmonite. Peter si  ammalato e ha sofferto tanto prima di morire soffocato, alle quattro del
mattino [...] e Sally dopo avere sofferto come lui  morta alle cinque del pomeriggio. Cos potete capire
che sono alquanto a pezzi42.
Questa volta Hugh e Florence non tollerarono scuse. Affermarono che non era in condizione di
trascorrere unaltra estate in Iraq e Gertrude fu costretta a convenirne. Il re invece non era daccordo.
Quando gli ho annunciato di voler tornare a casa in estate, Faysal ha risposto aspramente: Non
dovete parlare di tornare a casa, perch la vostra casa  qui. Potete dire che intendete recarvi a rivedere
vostro padre.
Il 17 luglio Gertrude arriv a Londra accompagnata da Marie. Come scrisse la sua matrigna, era
in una condizione di grande affaticamento nervoso [...] e sembrava mentalmente e fisicamente
spossata43. I medici a cui fu chiesto di visitarla, Sir Thomas Parkinson e il dottor Thomas Body,
pronunciarono la medesima diagnosi: Gertrude aveva bisogno di moltissima assistenza e non avrebbe
dovuto ritornare al clima dellIraq. Un grave avvertimento, e forse persino qualcosa di pi. La sua
vecchia amica di Oxford, Janet Courtney, rimase atterrita nel vederla smagrita e con i capelli bianchi,
cos diversa da come laveva vista durante il suo viaggio di due anni prima, quando era stata ritratta da
John Singer Sargent.
Appena si fu rimessa in forze, Gertrude sinteress ai membri pi giovani della famiglia, in
particolare la nipote diciannovenne, Pauline, figlia di Molly. Molti anni pi tardi, Pauline Trevelyan
ricord che Gertrude aveva sempre freddo e indossava una lunga pelliccia di volpe argentata tutto il
giorno, persino al chiuso, in estate, sia in Sloane Street sia a Rounton: Di spalle al fuoco, era intenta a
fumare sigarette turche con un lungo bocchino e parlava di [...] persone del passato e del presente, di
storia, di lettere, di arte e di architettura, dei suoi viaggi, di archeologia, della nostra famiglia e di
quanto fosse devota a tutti, a casa, specialmente a suo padre44.
Fragile, eppure ardente di perenne entusiasmo, Gertrude tent di trasmettere le proprie passioni
a Pauline accompagnandola al British Museum per spiegarle la storia delle mostre assire, e al Victoria
and Albert Museum per ammirare le opere di John Constable. Fece visita agli Stanley, e invit la
cugina, Sylvia Henley, rimasta vedova di recente, ad accompagnarla in Iraq, poi si rec dai Churchill a
Chartwell. Una sera, quando Janet Courtney arriv a Sloane Street per cenare con lei e Hugh, Gertrude
le chiese che cosa avrebbe potuto fare, a suo parere, se fosse rimasta in Inghilterra. Alcuni giorni pi
tardi Janet le sugger, per lettera, che avrebbe potuto candidarsi al parlamento, e Gertrude rispose:
Cara e amata Janet,
no, temo che non mi vedrai mai al parlamento. Nutro un odio invincibile per quel genere di
politica. [...] Non ho conoscenze abbastanza vaste e il mio desiderio naturale  quello di scivolare di
nuovo nel confortevole ambiente dellarcheologia e della storia. [...] Credo che dovr certamente
tornare, questinverno, anche se intimamente ho la profonda convinzione che sar lultimo [...].
Addio, mia cara45.
Intendeva lultimo inverno in Iraq, oppure lultimo inverno della sua vita?
In quel periodo Hugh e Florence le dissero ci che temeva di sentire, e cio che per ragioni
finanziarie si accingevano a chiudere Rounton per trasferirsi in una casa piccola, ma bella, nella
propriet della famiglia Bell. Mount Grace Priory, una dimora signorile restaurata fra le rovine di
unantica abbazia e di un monastero, presentava unelegante facciata al tetro paesaggio dello Yorkshire,
per aveva poche stanze. La consapevolezza che la villa di Philip Webb, simbolo del grande impero
della famiglia Bell, sarebbe presto scomparsa con tutto ci che conteneva pervase di angosciante
fatalit quelle poche settimane.
Prima che la visita di Gertrude terminasse, Hugh si offr di organizzare una cena allAutomobile
Club per Faysal, che casualmente si trovava a Londra per cure mediche. Fra gli invitati vi fu
Cornwallis, che si dimostr particolarmente sollecito. Si rec in visita al 95 di Sloane Street e dalla
banchina della stazione di Kings Cross assistette alla partenza di Gertrude per lo Yorkshire, il giorno
dopo la cena.
Alla fine di settembre, accompagnata da Sylvia e da Marie, Gertrude lasci Londra, salutata a
grandi gesti da un gruppo di amici devoti, inclusi Sir Percy, Domnul, Faysal, e scrisse una lettera
affettuosa a ciascuno dei genitori. Florence comment: Dopo questultima sua visita in Inghilterra
avemmo tutti la sensazione che Gertrude non fosse mai parsa pi felice di stare con noi, n mai pi
affettuosa e deliziata dallambiente dello Yorkshire in tutti i suoi aspetti46.
Il profondo affetto per il padre, definito da Florence il fondamento dellesistenza di Gertrude,
aveva sempre unito Hugh e la figlia isolandoli un poco dalla stessa Florence, che pure aveva proibito a
se stessa di provare qualunque gelosia e di intromettersi in qualsiasi modo nel loro rapporto. Questa
volta Gertrude aveva trovato Hugh addolorato e tormentato dalle sventure della famiglia. Se i medici le
comunicarono in privato che stava infine subendo le conseguenze del suo fumo smodato e che le
restavano soltanto pochi mesi di vita, allora forse lei non lo rivel al padre.
Daltronde, qualcosa di significativo sicuramente accadde fra Gertrude e la matrigna in quelle
poche ultime settimane a Rounton, e il loro legame divent pi stretto di quanto fosse mai stato in
precedenza. Forse Gertrude, scoprendo di avere bisogno di quel sostegno e di quellaffetto a cui si era
sempre parzialmente sottratta, riusc a dirle ci che non si era sentita capace di dire al padre. Senza
dubbio Florence, con lintrepida contemplazione delle verit della vita e della morte che era naturale in
una madre e in una nonna esperta, reag alla rivelazione di Gertrude con calma e con stoicismo, e forse
fu lieta di cospirare per mantenere Hugh nellignoranza. Parlarono molte volte, e Gertrude era cambiata
quando ripart per lIraq e scrisse a Florence di questa ultima estate, forse alludendo a pi di un
significato.
Cara madre,
[...] amo tanto pensare che ti sia piaciuto vedermi arrivare in biblioteca [a Rounton] ogni
mattina, anche se ti interrompevo orribilmente. Sai che ho la sensazione di non averti mai conosciuta
davvero prima, in tutti questi anni. Forse  stato a causa della crisi generale che stavamo attraversando
e della mia immensa ammirazione per il tuo coraggio e per la tua saggezza. Qualunque cosa sia stata,
mi sento certa di non averti mai amata tanto, per quanto possa averti amata in precedenza, e sono cos
grata che abbiamo trascorso insieme questa ultima estate e che entrambe abbiamo la sensazione che sia
stata unesperienza meravigliosa47.
Nel febbraio del 1926, dopo essersi ammalato di tifo durante il viaggio di ritorno a casa dal
Sudafrica, Hugo, il fratellastro di Gertrude, mor. La famiglia ne fu distrutta, e Florence, in particolare,
stent a riprendersi. La commovente lettera di Gertrude suggerisce le sue meste e dolenti
preoccupazioni. Nei momenti di grande sofferenza e di grande pericolo aveva invocato Dio quasi
involontariamente. In tutte le altre circostanze il suo intelletto pragmatico laveva lasciata ad affrontare
un universo intransigente e inflessibile. Forse Florence medit su quella lettera pi a lungo di Hugh.
Mio caro padre e mia cara madre,
vi scrivo con il cuore infinitamente pesante.  cos terribile pensare a ci che avete passato. [...]
La mia mente  stata tanto piena di Hugo, ma la cosa che pi importa  che ha vissuto una vita
completa. Il suo matrimonio perfetto e la gioia dei suoi figli, e poi avervi rivisti alla fine. [...] Mi chiedo
se saremmo pi felici pensando di rivederci tutti ancora una volta. Non ho mai potuto pensarlo neppure
quando ho perduto ci che mi era pi caro. Lo spirito senza il corpo sarebbe cos strano come il corpo
senza lo spirito. Si percepisce dietro la bella mente, per si conoscono i piccoli gesti, il dolce sorriso,
lespressione della mente. Comunque non  bene interrogarsi o meditare sulle ragioni per cui 
impossibile credere allincredibile, semplicemente non si pu48.
A Baghdad si rec direttamente in ufficio e subito moltissime persone si misero in fila per
vederla. Per due giorni non riusc affatto a lavorare. Alcuni le baciarono le mani e la chiamarono luce
dei nostri occhi. Confess ai genitori che tutto questo le aveva dato un po alla testa, tanto che quasi
cominciava a credere di essere una Persona. Appena si fu risistemata, per, si ammal. Con sua
delusione, Sylvia si era rivelata incapace di resistere persino al clima invernale dellIraq e in breve
tempo era stata costretta a ritornare in Inghilterra. Non molto tempo dopo, infagottata dalla testa ai
piedi e con una borsa dellacqua calda in grembo per proteggersi dal clima gelido, Gertrude si rec alla
fattoria del re, a Khanikin, per una partita di caccia natalizia a cui partecip anche Ken Cornwallis.
Durante il viaggio furono trasportati alcuni nuovi mobili che Gertrude aveva ordinato a Londra per il
sovrano. Dopo aver trascorso la prima serata con Faysal a provare vari modi di disporre i mobili,
Gertrude and a dormire, spossata. Il giorno successivo rimase a letto. La sera Faysal e Cornwallis si
recarono nella sua camera per giocare a bridge sulle coperte del letto. La mattina seguente, subito dopo
essere passato a trovarla, Ken telegraf a Baghdad per convocare un medico. Ormai non me ne curavo
pi granch, a parte la sensazione generale di scivolare a poco a poco nei grandi golfi49 scrisse
Gertrude in seguito. Il medico arriv con una infermiera che rimase ad assisterla durante la notte e nel
giro di ventiquattrore Gertrude fu ricoverata in ospedale a Baghdad per pleurite. Stava ancora male
quando scrisse, afflitta, la lettera per la morte di Hugo.
Dato che i suoi doveri dufficio erano diminuiti negli ultimi anni, ebbe un nuovo incarico, come
aveva pensato il re ancora prima della partenza di Cox. Gi nellagosto del 1922 Gertrude aveva
discusso con lui la necessit di una legge per gli scavi archeologici e aveva scritto: Intende
nominarmi provvisoriamente direttrice onoraria delle antichit, dato che non c nessun altro50.
Il primo incarico fu la redazione di una legge sulle antichit che riconoscesse adeguatamente i
diritti della nazione e di coloro che intraprendevano gli scavi. Gertrude la compose collaborando
scrupolosamente con le autorit. I saccheggi compiuti nel corso di centinaia di anni avevano
enormemente impoverito limmenso patrimonio archeologico dellIraq. Ora le spedizioni scientifiche
provenienti da numerose nazioni stavano tentando di ricostruire la storia del paese.
Progettando di fondare un museo nazionale iracheno, Gertrude si applic con entusiasmo a
tutelare i diritti dellIraq sul proprio passato. In breve tempo acquist la pi ricca collezione al mondo
di oggetti rappresentativi della pi antica storia irachena e si oppose a un vecchio amico, Sir Leonard
Woolley, ex capo dei servizi segreti a Porto Said, il quale aveva lavorato con Lawrence agli scavi di
Karkemis e in quel periodo stava guidando una spedizione congiunta del British Museum e della
University of Pennsylvania per scavare a Ur dei Caldei, dove si trovavano le tombe reali, il tempio e lo
ziggurat della dinastia sumera. In veste ufficiale, Gertrude si sent obbligata a reclamare per lIraq un
determinato manufatto scoperto proprio allora, ovvero la famosa placca trovata nel tempio, sulla quale
 raffigurata una scena di mungitura. Gli ho spezzato il cuore scrisse Gertrude. Lui [Woolley] la
valuta almeno diecimila sterline e io non intendo rivelarlo al governo iracheno perch temo che possa
decidere di venderla, macchiando cos la mia e la loro reputazione. Lo scarabeo doro vale mille
sterline, ma la provvidenza (il lancio di una rupia) lo ha consegnato a me51.
Con J.M. Wilson, consulente architettonico del ministero dei Lavori pubblici, Gertrude effettu
brevi spedizioni archeologiche, inizialmente semplici escursioni per lasciare lufficio, vaghissimi echi
delle sue avventure di un tempo. Sentiva rinnovarsi le energie quando lautomobile simbatteva in un
fosso o il suo bagaglio non arrivava, e spesso, incapace di resistere, prendeva a prestito un cavallo
dallanziano di un villaggio e vagava da sola per la campagna per un giorno o due, mentre Wilson
tornava a Baghdad. Durante un viaggio a Kish con una delle numerose spedizioni dellUniversit di
Oxford, Gertrude scrisse: Tutto ci che avevo per la notte era un pezzo di sapone, una spazzola del
professore [Langdon] e due pigiami di un benefattore sconosciuto. Abbiamo trascorso il tempo prima
di cena a esaminare le loro meravigliose scoperte, e dopo cena a discutere degli antichi siti
babilonesi52. Cos riusc a ottenere il permesso di inviare a Oxford alcuni vasi squisitamente dipinti
affinch fossero esaminati e restaurati da personale esperto e competente. Inoltre rivendic il possesso
di una statuetta semitica del 2800 a.C. mediante il suo espediente prediletto, ossia il lancio della
moneta.
Nel 1926 si dedic interamente allarcheologia. Con il problema dei confini finalmente risolto e
con il trattato accettato dal parlamento iracheno, si concentr sul suo nuovo progetto, cio trovare una
sede adeguata per il museo, anzich il ministero dei Lavori pubblici, dove erano custoditi i reperti gi
raccolti. La sala babilonese del museo fu inaugurata dal re in giugno. Come sempre quando
simpegnava in un progetto, Gertrude si assunse anche i compiti a lei meno congeniali. Sola, oppure
con laiuto di un segretario, e talvolta con un ufficiale della RAF che era un abilissimo archeologo
dilettante, catalog meticolosamente i reperti di Ur e di Kish. Talvolta si alzava alle cinque del mattino
per terminare il lavoro quotidiano prima di mezzogiorno, quando nelle sale del museo prive di
ventilazione il caldo diventava insopportabile.
Ancora appassionata ai mutamenti che avvenivano intorno a lei, continu a svolgere mansioni
politiche. Nel gennaio del 1925, quando la commissione confinaria della Societ delle Nazioni
finalmente arriv per determinare il confine fra Iraq e Turchia, Gertrude accolse e aggiorn i
commissari, eminenti personalit svedesi, belghe e ungheresi, accompagnati per da un perito turco e
da tre esperti turchi. A proposito di questi ultimi, Gertrude dichiar a Dobbs di temere che le loro
competenze includessero lintrigo e lintimidazione. A suo tempo, fu pubblicato il rapporto con cui la
commissione raccomandava che tutta la vilayet di Mosul fosse compresa entro i confini dellIraq,
purch un nuovo trattato prolungasse di altri venticinque anni la collaborazione attiva del Regno Unito
con lIraq. I due paesi acconsentirono, sperando che molto prima della conclusione di tale periodo
lIraq diventasse membro indipendente della Societ delle Nazioni.
Lassemblea costituente democraticamente eletta approv la legge organica, ossia la
costituzione. Fu istituita una legge elettorale che consentiva ai partiti politici legittimi di candidarsi alle
elezioni per il primo parlamento. Con la garanzia a Faysal di un contributo finanziario britannico
sufficiente a costituire una forza difensiva efficace, le votazioni iniziarono e i risultati giunsero entro
giugno. Il 16 luglio Faysal avrebbe inaugurato il primo governo genuinamente democratico dellIraq. A
degna conclusione di questo capitolo, lambasciatore britannico a Costantinopoli riusc, collaborando
con i turchi, a stipulare un trattato tripartito fra Iraq, Turchia e Regno Unito che offriva qualche
speranza di pace permanente alla frontiera.
Era il momento di festeggiare. Il 25 giugno 1926, il re celebr la firma del trattato con un
banchetto di stato in cui espresse la sua profonda gratitudine al governo britannico e ai suoi
rappresentanti per tutto quello che avevano fatto a beneficio dellIraq. In seguito Henry Dobbs scrisse:
Miss Gertrude Bell fu tra le ospiti pi illustri di questo banchetto e contribu notevolmente alla
generale atmosfera di gratitudine che segn la fine della prima fase dellesistenza dellIraq. Fu lultima
cerimonia di stato a cui partecip53.
Anche se le sue lettere alla famiglia rivelano i sentimenti meno positivi di quel periodo,
Gertrude era ancora la donna vivace e stimolante che era sempre stata. Allinizio della primavera Vita
Sackville-West trascorse un fine settimana con lei. Nella sua opera Passaggio a Teheran ha lasciato
una vigorosa descrizione di Gertrude e della sua vita domestica in quel periodo.
Per giungere alla casa di Gertrude, la visitatrice attravers un polveroso guazzabuglio di
miseri fabbricati e un pantano.
Poi: una porta in una parete senza finestre [...] un cigolio di cardini, un servo con un largo
sorriso, un accorrere di cani, la vista di un giardino attraversato da un sentiero fiancheggiato da vasi di
garofani, una piccola veranda e una bassa casetta in fondo, una voce inglese  Gertrude Bell [...]
eccola, nel luogo che le si addiceva, nella casa che le apparteneva, con il suo ufficio in citt, e il pony
bianco in un angolo del giardino, e i servi arabi, e i libri inglesi, e i cocci babilonesi sulla mensola del
camino, e il suo lungo naso sottile, e la sua irrefrenabile vitalit. Sentii tutta la mia solitudine e
disperazione abbandonarmi in un istante [...] mi sorpresi a ridere per la prima volta in dieci giorni. Il
giardino era piccolo, ma fresco e accogliente; il suo spaniel non agitava soltanto la coda, bens tutto il
corpicino; il pony guardava da sopra lo sportello della posta e nitriva gentilmente; una pernice
addomesticata saltellava per la veranda; alcuni bimbi nativi in un angolo interruppero i loro giochi per
guardare e sorridere. [...] Preferivo prima la colazione, oppure un bagno? E mi sarebbe piaciuto vedere
il suo museo, vero? Sapevo che era direttrice onoraria delle antichit per lIraq? Non era divertente? E
mi sarebbe piaciuto prendere il t con il re? [...] E doveva andare in ufficio, per sarebbe tornata per
pranzo. Oh, s, e cera gente a pranzo; e cos, sempre parlando, sempre ridendo, si appunt un
cappellino senza guardare lo specchio e part.
Gertrude aveva il dono di entusiasmare chiunque, come scrisse Vita Sackville-West, il dono di
suscitare la sensazione che la vita fosse piena, ricca, eccitante. Evidentemente, rifiutava del tutto di
abbattersi e di lagnarsi, quali che fossero le sue condizioni di salute e il suo stato mentale. Parl di
recarsi con lamica a Ctesifonte in autunno come se fosse possibile realizzare il progetto.
Nel lavorare al museo, Gertrude medit sulla propria esistenza, sullo scarso reddito che avrebbe
avuto se e quando fosse andata in pensione, e sulla perdita di tutti gli amici che avevano gi lasciato
lIraq. Scrisse a Hugh:
Mi sembra estremamente improbabile che io possa permettermi di ritornare e di ripartire
questestate, perch sarebbe molto costoso. [...] Mi sento smarrita. Non vedo chiaramente cosa far, ma
naturalmente non posso restare qui in eterno. [...] Non sono affatto necessaria in ufficio. [...]
Per la mia esistenza qui  troppo solitaria, non si pu rimanere soli per sempre. Almeno, io non
sento di poterci riuscire. [...]
I pomeriggi, dopo il t, sono alquanto interminabili54.
Domenica 11 luglio, dopo la consueta nuotata pomeridiana in gruppo, Gertrude torn a casa
spossata dal caldo. And a letto chiedendo di essere svegliata alle sei del mattino, o forse di non essere
disturbata fino a quellora. Forse disse qualcosa dinsolito a Marie, o forse parve di nuovo malata. In
ogni caso, Marie era preoccupata per lei e durante la notte and a trovarla. Gertrude dormiva, e accanto
aveva un flacone di pillole. Non si sa se vi fossero altri segni evidenti di suicidio, n se il flacone fosse
vuoto, n se Marie chiam subito lospedale. Si sa che il giorno prima Gertrude aveva scritto un
biglietto a Ken Cornwallis per chiedergli di occuparsi della sua cagna, Tundra, se qualcosa le fosse
accaduto55.
Alcuni anni prima Gertrude aveva detto a Domnul che la morte non era pi una cosa da lei
temuta, perch il pungiglione le era stato strappato. Mi chiedo [...] cosa ci sar dopo, ammesso che vi
sia qualche genere di dopo aveva scritto. Ora era partita unultima volta per lignoto, e questa volta
non si sarebbe mai destata.
Il suo certificato di morte, redatto dal direttore dellOspedale Reale di Baghdad, un certo dottor
Dunlop, dichiarava che era morta per avvelenamento da dial, cio acido diallibarbiturico, o
allobarbital, usato a quellepoca come sedativo56. In seguito non fu pi impiegato, anche perch era
stato frequentemente utilizzato nei tentativi di suicidio. Dunlop scrisse che la morte aveva avuto luogo
nelle prime ore del 12 luglio, due giorni prima del cinquantottesimo compleanno di Gertrude.
Cornwallis non si occup di Tundra, ma senza dubbio Florence e Hugh chiesero a Marie di
provvedere al suo trasporto in Inghilterra, perch la cagna arriv a Mount Grace, dove i Bell non
tardarono a ricevere una lettera colma di rimorso da parte di Cornwallis, il quale spiegava di essere
stato in cattive condizioni di salute, allepoca della morte di Gertrude, e di essersi reso conto soltanto in
seguito del significato del biglietto che lei gli aveva inviato.
Nel suo Letters, Florence scrisse che la morte di Gertrude suscit unimmensa manifestazione
di afflizione e di cordoglio in ogni parte del mondo, e noi comprendemmo di nuovo che il suo nome era
conosciuto in ogni continente e che la sua storia aveva attraversato ogni mare. Una personalit
leggendaria era emersa dalla Gertrude che la famiglia aveva conosciuto. Una delle prime lettere ad
arrivare dallIraq fu quella del suo amico Haji Naji, il quale scrisse: Era sempre mio impegno inviare a
Miss Bell le mie primizie di frutta e di verdura, e ora non so pi dove mandarle57. Giorgio V scrisse:
La regina e io siamo afflitti dalla notizia della morte della vostra illustre figlia, dotata di grande
talento e da noi tenuta in altissima stima. La nazione pianger con noi la perdita di colei che con le sue
facolt intellettive, con la sua forza di carattere e con il suo coraggio personale ha reso benefici
importanti, che io confido si dimostreranno duraturi, al paese e a quelle regioni in cui ha operato con
tanta devozione e con tanto sacrificio di se stessa58.
Il ministro delle Colonie, Leo Amery, dedic a Gertrude il raro omaggio di un discorso alla
Camera dei Comuni. Sir Valentine Chirol scrisse un commovente ritratto di Gertrude per il Times.
DallIndia, Lawrence invi a Hugh una lettera brillante, seppure eccentrica comera sua caratteristica.
In cerca di anonimato e di isolamento, si era arruolato nella RAF come aviere Shaw e aveva ottenuto
unassegnazione nei pressi di Karachi. Aveva saputo della morte di Gertrude soltanto quando la moglie
di George Bernard Shaw gli aveva inviato la raccolta delle sue lettere pubblicata da Florence. Scrisse:
Credo che sia stata molto felice nella morte, perch la sua opera politica, una delle pi grandi
imprese mai compiute da una donna, era conclusa come la mia. Lo stato dellIraq  un monumento
bellissimo, anche se durer soltanto per pochi anni, come spesso temo e come talvolta spero. Sembra
un beneficio assai dubbio, il governo, da donare a un popolo che per lungo tempo ha vissuto senza
averne uno. Naturalmente siete voi a essere infelice nel non avere pi Gertrude, eppure lei non era
davvero vostra, anche se vi ha donato tanto.
Le sue lettere sono esattamente come lei, fervide, sollecite, quasi eccitate, sempre concernenti le
sue compagnie e gli avvenimenti della giornata. Aveva una freschezza perenne, o almeno, per quanto
stanca fosse, riusciva sempre ad avere abbastanza interesse per uguagliare quello di chiunque
incontrasse. Credo di non avere mai conosciuto nessuno che fosse pi compiutamente civile, nel senso
della sua ampiezza di comprensione intellettuale. Ed era anche entusiasmante, perch non si sapeva mai
quanto sarebbe saltata lontano in qualunque direzione, sotto lo stimolo di qualche potente esperto che
avesse attirato la sua mente nella propria direzione. Io e lei eravamo soliti ridere fra noi di questo. Ho
conservato due sue lettere, in una delle quali mi descrive come un angelo, mentre nellaltra mi accusa
di essere posseduto dal demonio, e io le mostravo prima un aspetto e poi laltro, implorandola di essere
caritatevole nei confronti di coloro che si trovavano al suo cospetto e suscitavano la sua ripugnanza.
[...] La sua perdita devessere quasi intollerabile, eppure vi sono cos grato per avere donato tanto della
sua personalit al mondo59.
David Hogarth, Salomon Reinach, direttore della Revue Archologique, Leonard Woolley del
British Museum, e centinaia di sceicchi, di funzionari britannici e di ministri iracheni aggiunsero le loro
condoglianze. A Baghdad, re Faysal e il suo governo le dedicarono una sala del museo, chiamandola
Sala Gertrude Bell. Henry Dobbs scrisse a nome dei suoi amici in Iraq per dire che avevano ordinato
una targa in ottone da affiggere al Museo nazionale iracheno:
GERTRUDE BELL
il cui ricordo sar sempre custodito dagli arabi
con reverenza e con affetto
cre questo museo nel 1923
quale direttrice onoraria delle antichit per lIraq
con straordinaria competenza e devozione
vi raccolse i reperti pi preziosi
e nel caldo dellestate
vi lavor sino al giorno della sua morte
il 12 luglio 1926
re Faysal e il governo dellIraq
con gratitudine per le sue grandi imprese in questo paese
hanno ordinato che lala principale rechi il suo nome
e con il loro permesso
i suoi amici hanno posto questa targa.
Al momento della morte di Gertrude, re Faysal era assente dallIraq. Lemiro Ali, suo reggente,
ordin subito esequie militari60. Quello stesso pomeriggio Gertrude fu sepolta nel cimitero fuori
Baghdad. La sua salma fu trasportata a bordo di unambulanza dalla chiesa protestante al cimitero
britannico, con la Union Jack e la bandiera irachena drappeggiate sulla bara coperta di corone inviate
dalla famiglia di Faysal, dallalto commissario britannico e da molti altri. Il corteo funebre sfil
lentamente per le strade fiancheggiate da soldati dellesercito iracheno, seguito a piedi dal reggente, dal
primo ministro, dallalto commissario e da altri funzionari dello stato, sia civili sia militari. Una folla
enorme era convenuta da tutto il paese per assistere al passaggio del feretro e porgere il suo silenzioso
omaggio, i capi islamici accanto ai mercanti ebrei, gli effendi a fianco dei poveri e degli indigenti. I
quotidiani riferirono che lintera popolazione della capitale partecip alla processione funebre. Alle
porte del cimitero i giovani dellalto commissariato, visibilmente afflitti, trasportarono a spalla la bara
sino al luogo dellultimo riposo. Il cappellano militare britannico celebr il rito funebre e gli ufficiali
superiori gettarono manciate di terra. Circondato da una grande folla di iracheni e di inglesi, inclusi
Sir Henry Dobbs e tutto il personale amministrativo britannico, il governo iracheno e numerosi sceicchi
delle trib del deserto, il feretro fu deposto nel semplice sepolcro di pietra. La notizia si era diffusa nel
deserto con la consueta misteriosa rapidit e per lintero pomeriggio le trib erano giunte a Baghdad,
prime fra tutte quelle degli Howeitat e dei Dulaim, poi quelle degli sceicchi di ogni regione del paese,
vicina e lontana.
Scrisse Dobbs:
Negli ultimi dieci anni della sua vita ha consacrato tutto lindomabile fervore del suo spirito e
tutti i doni stupefacenti della sua mente al servizio della causa araba, e specialmente dellIraq. Infine il
suo corpo, sempre fragile,  stato spezzato dallenergia della sua anima. Le sue ossa riposano dove lei
stessa desiderava che riposassero, in suolo iracheno. I suoi amici sono straziati dal dolore per la sua
perdita.
Il Times scrisse della sua capacit di lavoro:
Aveva in s una forza che intrecciava lamore per lOriente con un obiettivo pratico divenuto il
suo scopo dominante [...]. Sopportando il lavoro ingrato e faticoso, senza mai lasciarsi sgomentare
dalle continue delusioni e senza mai permettere al suo idealismo di trasformarsi in amarezza, ha
dimostrato una forza di carattere davvero rara fra gli inglesi per i quali lOriente  diventato una
passione. Si distingueva fra loro come unica donna e le sue qualit erano della pi pura tempra inglese.
I numerosi necrologi onorarono il fatto che, grazie a lei, lIraq era meglio governato di quanto
fosse mai stato in cinquecento anni, pi pacifico, pi prospero ed evidentemente pi felice, con i
britannici e gli arabi che operavano in stretta e cordiale collaborazione. Il necrologio del Times of India
offr un ritratto magistralmente conciso del suo carattere e della sua opera, dichiarando che i britannici,
seppure apprezzandola come scrittrice, come viaggiatrice e come archeologa, avevano ignorato sino
allultimo la straordinaria posizione che si era costruita in Iraq, una posizione che laveva resa pi
responsabile di qualsiasi altra singola persona della forma e dellaspetto dellIraq moderno quale 
oggi. Riconoscendo che alcuni avevano prontamente criticato lei, i suoi scopi e i suoi metodi, lautore
dellarticolo rifletteva:
Una personalit cos straordinaria e provocatoria non avrebbe potuto mancare di avere nemici
[...]. Per uguagliare la devozione quasi fervida che suscitava nella sua cerchia, ha dovuto affrontare
unostilit quasi altrettanto veemente da parte di coloro con cui era in disaccordo. Con il comune
estraneo, forse soprattutto con il giornalista estraneo, lei era brusca e persino rude.
Il suo grande disegno era
la creazione di un Iraq libero, prospero e colto, la molla principale della rinascita della cultura e
della civilt arabe. [...]  stata Gertrude a perorare giorno per giorno la concessione della pi completa
autonomia locale, in assoluta compatibilit con la presenza britannica nel paese, non [...] per
convenienza, bens per il diritto naturale della razza araba ad avere il suo posto al sole.
Gertrude aveva persuaso il governo britannico ad assumersi i rischi finanziari dellIraq e aveva
convinto i capi iracheni che ci era un bene per loro e che non vi sarebbe stato alcun ritorno ai metodi
coloniali.
Sul Times Chirol pubblic il proprio necrologio: A tutte le qualit che sono solitamente
descritte come virili, ella univa in alto grado il fascino della finezza femminile e, bench rivelate solo a
pochi, anche fra i pi intimi, grandi profondit di tenerezza e persino di affetto appassionato. Per
coloro che amarono maggiormente Gertrude restano indimenticabili le parole scritte da Florence molto
tempo prima: In verit la base autentica della natura di Gertrude fu la sua capacit di provare
emozioni profonde. Nella vita ebbe grandi gioie e grandi dolori. Come avrebbe potuto essere altrimenti,
con un temperamento tanto avido di esperienze? Nel percorrere il proprio cammino, con la propria
personalit ardente e magnetica, attir vite altrui nella propria.
Abbattuti dai colpi inflitti dal fato, Hugh e Florence si trasferirono a Mount Grace con Maurice,
lasciando Rounton a mostrare una facciata ormai in rovina ai venti che soffiavano dalle brughiere.
Col tempo giunse inesorabile la demolizione di quella dimora, modello di architettura Arts and
Crafts, ormai eccessivamente vasta e sontuosa per la famiglia Bell. Sin troppo presto, gli schianti
fragorosi del ferro sulle mattonelle e sulla pietra imposero per sempre il silenzio alle campane di
Rounton e sgretolarono il loggiato a volta in cui si erano conclusi affari internazionali e dove gli ospiti
avevano consumato uova e pancetta a mezzanotte. Le mosche morte si ammassarono nello studio
deserto in cui un tempo Gertrude e il professor Ramsay avevano lavorato a The Thousand and One
Churches. Dalle finestre fracassate, il vasto giardino roccioso creato da Gertrude sprofond nella buia
boscaglia, il lago dove i bambini avevano pattinato sul ghiaccio divenne verde e stagnante, e il campo
da tennis fu invaso dalle alte erbe selvatiche.
In sala da pranzo i mulinelli di vento incresparono larazzo in cui Morris e Burne-Jones
avevano raffigurato Il romanzo della rosa, allegoria di un cavaliere innamorato che combatte e supera
tutti i pericoli, tutti gli ostacoli e tutti gli scrupoli, per unirsi infine alla rosa sino ad allora
irraggiungibile. E la carta da parati simpregn di umidit e si scrost nella stanza in cui Dick
Doughty-Wylie e Gertrude avevano un tempo giaciuto insieme, tenendosi per mano nelloscurit.
Nota dellautrice
Era lestate del 1997. Noi autori del Sunday Times Magazine eravamo riuniti in un ristorante
londinese, invitati a pranzo dalleditor Robin Morgan, che si proponeva di illustrarci i suoi progetti per
le pubblicazioni invernali. Erano presenti, fra gli altri, Philip Norman, premiato per le interviste con cui
aveva catturato la magia e la follia del rocknroll, il vaticanista John Cromwell, del Jesus College di
Cambridge, e Bryan Appleyard, maestro nello spiegare e nel rendere magnificamente leggibile la
scienza pi progredita. Stavamo gustando anatra en crote, quando ognuno di noi fu invitato a scrivere
un servizio speciale per una serie che sarebbe stata intitolata Il mio eroe. Tornai a casa entusiasta, gi
sapendo quale sarebbe stata La mia eroina, persuasa che fosse arrivato il momento di ricordarne la
gloriosa esistenza. Il servizio, pubblicato nellottobre di quello stesso anno, provoc la mole di lettere
pi imponente che avessi mai ricevuto in trentasei anni di giornalismo.
Per un certo periodo ancor pi famosa di Lawrence dArabia, Gertrude Bell scelse di competere
a condizioni maschili in un mondo maschile. Evit ogni pubblicit. Sarebbe rimasta indifferente se
avesse saputo che nel celebre film del 1996, Il paziente inglese, il protagonista intento a studiare una
mappa la nomina scambiandola per un uomo.
Quando iniziai a scrivere di Gertrude Bell, la riverivo come una di quelle eroine del pi
avventuroso esotismo, le quali avevano inseguito le loro idee romantiche un po in tutto il mondo.
Amavo il modo in cui si vestiva e il modo in cui viveva, cos elegante, con una pistola al polpaccio
nascosta dalle sottovesti di seta, di pizzo e di mussola, la tavola apparecchiata con biancheria di lino e
stoviglie dargento persino nel deserto, le cartucce avvolte nelle calze bianche infilate a riempire le
punte degli stivali Yapp. Non era femminista. Non aveva alcun bisogno n alcun desiderio di un
trattamento speciale. Come la signora Thatcher, ammirata o disprezzata che sia, accett il mondo
esattamente quale lo aveva trovato. Tuttavia ci accadde negli anni Ottanta del XIX secolo, quando era
molto difficile per le donne sviluppare la propria cultura o dare prova di loro stesse al di fuori della
famiglia.
Anche se i Bell erano molto ricchi, non fu grazie al denaro che Gertrude ottenne il massimo dei
voti a Oxford, o che riusc a sopravvivere agli incontri con le trib assassine del deserto, o che divent
una spia, o che ebbe il grado di maggiore dellesercito britannico, o che fu poetessa, studiosa, storica,
alpinista, fotografa, archeologa, giardiniera, cartografa e linguista, nonch esimia servitrice dello stato.
Eccelse in ciascuno di questi campi e fu persino una pioniera. Per i suoi molteplici talenti pu essere
paragonata a giganti del genere umano quali Elisabetta I e Caterina la Grande di Russia. T.E. Lawrence
scrisse che Gertrude era nata con troppi doni. Eppure il suo vero retaggio fu il rigore, e lei stessa fu
estremamente fiera del pragmatismo che consentiva alla sua famiglia di padroneggiare leconomia, di
amministrare bene le acciaierie e di dispensare beneficenza. Quando fu necessario si dedic al
logorante, umile lavoro dufficio: lorganizzazione e il metodo di archiviazione con cui, in tempo di
guerra, trasform il caotico Ufficio feriti e dispersi della Croce Rossa in un organismo efficiente; le
minuzie dellamministrazione e della cartografia; le centinaia di misurazioni esatte eseguite nei siti
archeologici; la redazione di enormi quantit di relazioni a Bassora e a Baghdad.
Promossi nel corso di tre generazioni dal ceto artigiano alla classe borghese medio-alta, i Bell
ebbero la possibilit di imparentarsi con laristocrazia. Nonostante questo rimasero estranei alla vasta
rete di rapporti sociali della vita inglese, costituita dai circoli esclusivi che conferivano privilegi
ereditari e potere, oltre a determinare pregiudizi, alleanze e affiliazioni. Gertrude benefici di una rara
libert dalle trappole che imprigionano nella quotidianit della vita sociale. Incontr i grandi da pari a
pari, parzialmente consapevole di cosa significasse appartenere alla classe operaia, le cui famiglie
erano perennemente in bilico fra la sopravvivenza e lindigenza, il vagabondaggio, lospizio. La sua
visione limpida e schietta non si lasciava offuscare dalle convenzioni, dalla falsa coscienza,
dallarroganza, dal privilegio e dalla fama. Non concedeva quartiere al vescovo ostinato nelle sue
opinioni, n allo statista pomposo, n al professore compiaciuto di se stesso. A quindici anni decise che
lindimostrabile non esisteva e lo dichiar senza mezzi termini al suo istruttore di Sacre Scritture.
Affrontava senza timori chiunque, sia che fosse un accademico condiscendente, sia che fosse un
derviscio armato di pugnale, oppure un funzionario turco corrotto, o un aristocratico inglese decadente.
Aveva amici delle pi diverse origini, da un giardiniere iracheno al vicer dellIndia a un
corrispondente del Times a un guerriero tribale coperto di cicatrici, da un mujtahid a un servo di
Aleppo. Con chi si era conquistato la sua fiducia era la pi affettuosa, sollecita e fedele delle amiche.
Naturalmente ebbe qualche nemico. Snobbava le mogli degli ufficiali britannici dotate di
capacit modeste. Che il diavolo si porti tutte le donne stupide! inve una volta. Era capace di
aggredire chiunque la minacciasse. Affrontava a viso aperto i delinquenti e gli assassini, denunciandoli
al tavolo da pranzo. A un certo punto, nel corso delle mie ricerche, ho avuto limpressione che Gertrude
abbia rischiato di essere assassinata da uno di costoro, come credono alcuni studiosi della sua opera,
nonch, di recente, almeno un membro del British Council. Quasi che fosse consapevole di essere
costantemente minacciata, Gertrude dormiva sempre con la pistola sotto il cuscino, persino in casa
della sua famiglia, nello Yorkshire, dove preferiva trascorrere la notte nel chiosco, in giardino, anzich
nella sua confortevole camera da letto, fra gli amati familiari. Stava forse cercando di proteggerli?
Anche se indubbiamente cera chi desiderava la sua morte, e pur tenendo conto che tali eventi
sarebbero comunque difficili da accertare, non ho trovato alcuna prova che qualcuno abbia mai tentato
di assassinarla. Credo che sia andata alla ventura unultima volta, colma di curiosit e di entusiasmo,
proprio come si era sempre avventurata coraggiosamente nellignoto durante le sue spedizioni.
Desiderava intensamente sposarsi e avere una famiglia, ma pi volte le sue speranze furono
stroncate da tragici avvenimenti. Eppure fu molto amata, anche dalla grande famiglia a cui dedic
infine la vita e lopera, cio la popolazione dellArabia, da cui non  stata affatto dimenticata. Di
recente il suo nome e il suo operato a beneficio dellIraq sono stati accolti di nuovo nel programma
scolastico nazionale. Se fu Lawrence a provocare la rivolta araba, la via per diventare nazione fu
indicata agli arabi da Gertrude, la quale esort, sintromise, guid, progett, e infine consegn il premio
dellindipendenza, spesso promesso e quasi tradito. A differenza di lei, che nella buona e nella cattiva
sorte rimase sempre fedele alla propria missione, Lawrence soffr, esit, infine abbandon la causa
araba e tent di sfuggire alla propria tormentata personalit per ricomparire come anonimo aviere
Shaw.
Con prodigiosa coerenza Gertrude Bell mantenne la propria predilezione per gli arabi. Ai suoi
astuti ma goffi colleghi del servizio segreto del Cairo mostr come svolgere con successo i loro compiti
durante la Grande Guerra. Guid la nuova e inesperta amministrazione britannica di Mesopotamia a un
prospero futuro di collaborazione con gli arabi per reciproco vantaggio. Conserv le proprie armi da
fuoco quando il suo capo colonialista cerc di provocare la sua estromissione, quando Churchill volle
ritirare del tutto i britannici dallIraq, quando le macchinazioni politiche europee spinsero tutti i suoi
conseguimenti sullorlo del disastro, e quando, nel giocare la sua ultima carta, imped a re Faysal di
gettar via tutto in nome della supremazia araba.
Fond la Biblioteca pubblica di Baghdad e il Museo nazionale iracheno, la cui ala principale fu
dedicata nel 1930 alla sua memoria. Il museo conserva ancora oggi i tesori superstiti di un paese le cui
origini coincidono con quelle delle civilt pi antiche. Anche se il futuro dellIraq  disperatamente
incerto, un fatto rimane irrefutabile. Alla sua morte, nel 1926, Gertrude Bell lasci un governo iracheno
benevolo ed efficiente, privo di corruzione istituzionalizzata, favorevole alleguaglianza e alla pace.
Nei giorni in cui Impero e colonialismo erano parole infamanti, la Gran Bretagna ebbe poco di cui
vergognarsi a proposito della costituzione dellIraq, con cui era stata finalmente onorata la promessa
dellindipendenza araba. Cos sono arrivata a convenire con Janet Hogarth, vecchia amica di Gertrude
dai tempi di Oxford, la quale scrisse di lei: Credo che sia stata la donna pi grande del nostro tempo,
forse persino la pi grande di tutti i tempi1.
Finch Faysal  rimasto in vita, lIraq  stato un paese in cui tutta la popolazione poteva
condurre la sua vita quotidiana senza paura e senza sofferenza. Suo figlio, il principe Ghazi, il
ragazzino per cui Gertrude aveva acquistato giocattoli da Harrods, eredit la corona nel 1933 e
continu a governare il paese con forza e determinazione forse eccessive, dato che per reprimere
uninsurrezione indipendentista in Assiria permise il massacro del 1933. Dopo la morte di Gertrude, la
dinastia da lei insediata rimase sul trono per trentadue anni. Nel frattempo lEuropa precipit di nuovo
nella guerra dopo soli tredici anni, coinvolgendo il resto del mondo. Cosa darebbero oggi gli Stati Uniti
e la Gran Bretagna per la promessa di un Iraq pacifico e ben governato anche soltanto per quattro anni?
La vasta corrispondenza, i diari, i documenti di posizione per il servizio segreto, non meno di
otto libri e la sua magnum opus, Review of the Civil Administration of Mesopotamia, rendono la vita di
Gertrude Bell una delle pi documentate di tutti i tempi. Trasmessa dai suoi scritti, la sua voce, cos
personale, cos visionaria, cos ironica, e di una limpidezza cristallina nel suo proposito, mi ha indicato
come scrivere questo libro. Anche se la sua voce non offriva la tensione narrativa necessaria per
collocare tutto ci che aveva da dire nel contesto della sua storia, mi  parso dovesse essere ascoltata e
apprezzata. Per questo ho deciso di citare i suoi scritti molto pi abbondantemente di quanto sia
consueto in una biografia. Giustapposte alla narrazione, tali citazioni esaltano la prontezza e la vivacit
del suo fervido ingegno, rivelando vividamente la sua arguzia, la sua perspicacia e il suo carattere.
...
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FINE.
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Ringraziamenti.
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Quando questo libro era soltanto un progetto indefinito,  stata Valerie Pakenham, mia ex
collega e amica di lunga data, a esortarmi a scriverlo. Simon Trewin, di Peters Fraser and Dunlop, 
stato pi che incoraggiante. Abbiamo avuto limmensa fortuna di beneficiare del sostegno di
Macmillan di Londra mediante Georgina Morley, la quale ci ha sempre guidate con inesauribile
entusiasmo, accettando senza problemi lo stile biografico alquanto insolito, e poi, insieme a Sarah
Crichton, di Farrar Strauss and Giroux di New York, ha curato magistralmente lopera.
Quando ho scritto per la prima volta di Gertrude Bell per The Sunday Times Magazine, ho avuto
il privilegio di ottenere laiuto di Lesley Gordon, archivista della Robinson Library, University of
Newcastle upon Tyne, nonch custode dellarchivio Gertrude Bell, che ha dedicato la propria vita alla
memoria di Gertrude. Ha compilato il catalogo e ha fornito il materiale per la mostra del British
Council dedicata a Gertrude Bell nel 1994. Gli autori e gli storici dovranno esserle grati in eterno per avere curato il Gertrude Bell Project, mediante il quale ha raccolto fondi per rendere disponibili in Internet i diari, le lettere e settemila fotografie di Gertrude. Allorch le abbiamo scritto per informarla del libro, siamo rimaste rattristate nellapprendere della sua morte. Nondimeno abbiamo potuto beneficiare ugualmente del suo aiuto, perch il suo opuscolo, Gertrude Bell 1868-1926,  la miglior guida che si possa sperare di trovare.
La nostra ricerca di documenti originali  stata facilitata dalla pazienza dei bibliotecari e degli
archivisti della Robinson Library, Helen Arkwright, Melanie Wood, Elaine Archbold, Frank Addison e
Alan Callender. Lerudito Jim Crow, della School of Historical Studies presso la Newcastle University,
anchegli entusiastico ammiratore di Gertrude, ci ha aiutate a cogliere lessenza dei suoi contributi
allarcheologia e alla fotografia. In un campo molto diverso, Yvonne Sibbold, dellAlpine Club, e lo
scalatore Michael Westmacott, sono stati cos gentili da rivedere il nostro capitolo sulle arrampicate di
Gertrude, una parte del libro che  stata difficile da drammatizzare a causa dei termini tecnici. Siamo in
debito con Timothy Daunt per averci guidato nella campagna di Gallipoli, e a Patricia Daunt, che ha
camminato sulle orme di Gertrude per i siti archeologici da lei studiati e amati, in Anatolia.
Gwen Howell ha letto ogni capitolo come  stato scritto, ha offerto commenti perspicaci, e ha
reperito testi sfuggiti ai ricercatori di professione. Tom Buhler ha posto a nostra disposizione la sua
competenza in tutte le fasi del processo di scrittura e fin dallinizio ha sviluppato il carattere del libro.
Anche la vasta esperienza grafica di Charlotte Stafford ci ha guidate sin dal principio. Daniel Bailey ha
partecipato alle nostre prime discussioni del progetto di un libro su Gertrude e per due anni ci ha
incoraggiate, oltre a rispondere di quando in quando a interrogativi sulle gerarchie e sulle pratiche
militari. Alice Whittley ha manifestato un entusiastico interesse e ha suggerito idee.
I critici di Gertrude non esitano a dubitare delle sue credenziali democratiche, e anche se
speriamo di averli disorientati,  difficile comprendere, a quasi un secolo di distanza, perch abbia
aderito alla campagna contro il voto alle donne. Su entrambi gli argomenti Joanna Morritt ci ha
procurato testi ben scelti.
Paul Miles ha collocato i progetti di giardini nello Yorskhire concepiti da Gertrude nel contesto
della progettazione postvittoriana, e ha spiegato il mito e la leggenda della mandragora.
Per caso, durante una passeggiata fra le rovine invase dalle erbacce di Rounton Grange,
appartenuta alla famiglia Bell e demolita da tempo, abbiamo incontrato Bob Richmond, pronipote di
Gertrude, e suo padre Miles. Il loro aiuto, in quelloccasione e in seguito,  stato considerevole.
Susanna Richmond, figlia di Elsa, sorellastra di Gertrude, ha vissuto per qualche tempo con Hugh e
Florence, i genitori della stessa Gertrude, quindi ha potuto suggerirci numerose riflessioni e numerosi
interrogativi fondamentali. Susanna continua a tenere conferenze sulla zia e rammenta un magico
momento di empatia vissuto con lei durante il suo ultimo viaggio in Inghilterra.  stato molto piacevole
fare visita a Patricia Jennings, nipote di Gertrude, che la ricorda con timore reverenziale. A casa sua,
nella propriet Trevelyan, nella contea di Durham, ci ha mostrato gli album di famiglia e il cedro del
Libano cresciuto dal seme che Gertrude port appositamente dal Medio Oriente.
Con estrema gentilezza, Sir John e Lady Venetia Bell  i quali, nello Yorkshire, coltivano la
terra acquistata dal nonno di Gertrude  ci hanno mostrato fotografie e ricordi. Siamo particolarmente
grate a Venetia per le presentazioni, la guida, le fotografie e i permessi. Il dottor William Plowden ci ha
cortesemente riferito una grande quantit di aneddoti e una preziosa biografia inedita di Dame Florence
Bell. Ringraziamo Nick Vester per le conoscenze che ci ha permesso di sviluppare.
Vorremmo esprimere un ringraziamento speciale alle seguenti persone: Jane Mulvagh e
Anthony Bourne per la meravigliosa ospitalit e le presentazioni; Anne-Franoise Normand per
lidentit storica dellIraq; Martin Brown, segretario di Rounton Parish Council, per la fotografia, e
Terry Huck per laccesso alla mostra sulle feste di Rounton. Malcolm Hamlyn di Edmund Carr si 
meritato la nostra gratitudine per la sua consulenza professionale durante tutta lintera realizzazione del
progetto. Quando abbiamo soggiornato nella casa dinfanzia di Gertrude, Red Barns, ora un albergo, il
proprietario, Martin Cooper, ci ha permesso di visitare i seminterrati e gli attici in cui Gertrude giocava.
Durante la nostra esplorazione del luogo su cui sorgevano le fonderie Bell, a Clarence, Middlesbrough,
Graham Bennet, del Bridge Museum, ci ha mostrato un filmato originale di Sir Hugh e Lady Bell
allinaugurazione del Transporter Bridge.
Siamo grate a Mrs Jane Hogan, della Durham University Library, per lassistenza nel consultare
le collezioni che includono le importantissime lettere di Gertrude e Valentine Chirol. AllImperial War
Museum, Gillian Robinson ci ha aiutate a reperire lultima lettera del tenente colonnello
Doughty-Wylie alla moglie.
Mrs Abu Husainy dei National Archives, Judy Hunton della Redclar Public Library, Brenda Mitchell della Tyne Tees Television, Diana Wright della Literary and Philosophical Society di Newcastle, David Spooner del Cabinet Office, Julie Carrington della Royal Geographical Society e Helen Pugh della Croce Rossa meritano tutta la nostra gratitudine per il loro aiuto. Jessica Stewart, di Berkeley, California, ci ha reso un grande servigio condividendo le sue trascrizioni di numerosi manoscritti di Gertrude, leggibili a stento e inclusi nella collezione Bell Miscellaneous, custodita alla Robinson Library. La studiosa Anita Burdett, specialista del Medio Oriente, ha setacciato i National Archives, la Womens Library, gli archivi della Croce Rossa e lImperial War Museum.
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Per la loro assistenza e per i loro suggerimenti ringraziamo la direttrice editoriale Georgina Difford e Kate Harvey di Macmillan; Zoe Pagnamenta di PfD, nostra agente a New York, nonch Claire Gill e Emily Sklar di PfD a Londra. Esprimiamo la nostra gratitudine a Emma Grey per lillustrazione di copertina.
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Fra i numerosi amici di tutta la vita nel mondo dei libri che ci hanno incoraggiate con idee e con critiche ringraziamo in particolare Virginia Ironside, Jonathan Mantle, Jean Moore e Nicky Hessenberg. Fiona McCarthy ha spiegato unallusione di Gertrude alloca di Byron. Le riflessioni sul carattere di Gertrude sono state una continua fonte di discussione con Betty Woodall. Peter e Anthea Pemberton ci hanno incoraggiate manifestando un continuo interesse, nonch esprimendo qualche
critica di quando in quando perch non abbiamo scritto il libro a dorso di cammello.
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Cronologia.
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1807. Il bisnonno Thomas Bell, fabbricante di prodotti alcalini a Jarrow, apre una fonderia di ferro con James Losh e George Wilson a Walker, nei pressi di Newcastle upon Tyne.
1816. Il nonno, Isaac Lowthian Bell, nasce da Thomas e Katherine (nata Lowthian) a Washington New Hall, fratello maggiore di John e Tom.
1832. Il parlamento britannico approva la Grande Riforma.
1836. A Walker, Lowthian lavora nelle ferriere del padre, di cui in seguito diverr socio.
1837. La regina Vittoria succede a Guglielmo Quarto.
1842. Lowthian sposa Margaret Pattinson, figlia di Hugh Lee Pattinson, membro della Royal Society.
1844. Il padre di Gertrude, Thomas Hugh Bell, nasce a Walker, fratello maggiore di Charles, Mary (Maisie), Florence, Ada e Sophie. Nasce la madre di Gertrude, Maria (Mary) Shield.
1845. Alla morte del padre, Lowthian Bell assume la direzione delle ferriere di Walker.
1850. Lowthian apre lazienda chimica di Washington con Hugh Pattinson. Con Newall  tra i primi a produrre cavi dacciaio e cavi subacquei (la societ diventa Brunner Mond nel 1872).
1851. Esposizione universale al Crystal Palace di Londra. La futura matrigna di Gertrude, Florence, nasce dal dottor Sir Joseph e da Lady Olliffe (nata Cubitt).
1852. Lowthian Bell apre la fonderia di ferro Bell Brothers con i fratelli John e Thomas.
1854. Lowthian viene eletto sindaco di Newcastle (e di nuovo nel 1863); apre le ferriere di Clarence, a Middlesbrough.
1857. Posa del primo cavo atlantico utilizzando 1280 miglia di cavo Washington.
1860. Lowthian  tra i primi a produrre alluminio, a Washington.
1865. Lowthian fonde la sua Cleveland Railway con la North Eastern Railway Company (in seguito London and North Eastern Railway).
1867. 23 aprile: Hugh Bell sposa Maria (Mary) Shield.
1868. 14 luglio: Gertrude Margaret Lowthian Bell (GLB) nasce nella casa del nonno, Washington New Hall, nella contea di Durham.
1869. Lowthian Bell  tra i fondatori del British Iron and Steel Institute.
1870. Hugh Bell si trasferisce con la famiglia nella recentemente costruita Red Barns, a Redcar, presso Middlesbrough.
1871. Guerra franco-prussiana. La famiglia Olliffe  evacuata dallambasciata britannica a Parigi allappressarsi delle truppe prussiane.
29 marzo: nasce il fratello di GLB, Maurice Hugh Lowthian Bell.
19 aprile: allet di ventisette anni muore la madre, Mary Bell. La casa  amministrata da Ada, sorella di Hugh.
1872. Lowthian Bell inizia la costruzione di Rounton Grange in una propriet acquistata di recente nei pressi di Northallerton.
1874. Hugh Bell viene eletto sindaco di Middlesbrough.
1875. Lowthian Bell viene eletto fellow della Royal Society e parlamentare liberale per Hartlepool.
1876. Sir Edward Poynter dipinge il ritratto di Gertrude e Hugh. Rounton Grange viene completata.
10 agosto: Hugh Bell sposa Florence Eveleen Eleanore Olliffe.
1877. Lowthian Bell  tra i fondatori del British Institute of Chemistry (in seguito, Royal Institute). La regina Vittoria  dichiarata imperatrice dellIndia.
1878. Lowthian Bell riceve la Legion donore. Nasce Hugh (Hugo), fratellastro di GLB.
1879. Nasce Elsa, sorellastra di GLB.
1880. Lowthian Bell si dimette dal parlamento.
1881. Nasce Mary (Molly), sorellastra di GLB.
1882. Si costituisce la Forth Bridge Company per la costruzione del ponte pi grande del mondo, e Hugh Bell ne diventa direttore.
1884. Lowthian Bell viene nominato sceriffo della contea di Durham; ricostruisce la chiesa di East Rounton. Hugh  rieletto sindaco di Middlesbrough. Viene varato il traghetto sul Tees di Hugh Bell. Aprile: GLB frequenta il Queens College, a Londra, e abita presso la nonna acquisita, Lady Olliffe, al numero 95 di Sloane Street.
1885. Lowthian Bell accetta il titolo di baronetto. Maurice Bell inizia gli studi a Eton, dove rimane sino al 1889.
1886. Aprile: GLB frequenta il Lady Margaret Hall, Universit di Oxford. Luglio-agosto: alloggia presso una famiglia a Weilheim, in Germania. Muore la nonna, Dame Margaret Bell.
1887. Muore il prozio John Bell, socio in affari di Sir Lowthian.
1888. Giugno: GLB si laurea a Oxford con il massimo dei voti. Dicembre: soggiorna a Bucarest presso Sir Frank e Mary Lascelles (zia). Conosce Valentine Chirol e Charles Hardinge. Diventa amica della regina Elisabetta di Romania (alias Carmen Sylva).
1889. Il cugino Billy Lascelles accompagna GLB a Costantinopoli. Ritornano in Inghilterra passando per Parigi. Giugno: la famiglia in vacanza in Alsazia. GLB sostituisce la matrigna nellamministrazione di Red Barns e si dedica ad attivit
filantropiche a Middlesbrough. GLB debutta alla stagione londinese ed  presentata alla regina Vittoria. Ricomincia la guerra in Sud Africa dopo lassalto dei Boeri alla colonia del Capo.
1890. GLB partecipa alle attivit del gruppo di Florence, che studia le condizioni di vita delle famiglie operaie, e diventa tesoriera del suo comitato.
1891. Washington New Hall  ceduta e diventa orfanotrofio, con il nome di Dame Margarets Hall.
1892. Hugh Bell si candida al parlamento per il Partito unionista e non  eletto. Aprile: GLB si reca in Persia con la cugina Florence Lascelles e soggiorna presso i suoi genitori, a Teheran. Studia il persiano e comincia a leggere Hafez. In Persia GLB inizia un rapporto sentimentale con il segretario di ambasciata Henry Cadogan e accetta di fidanzarsi con lui. Dicembre: GLB ritorna a Londra con il cugino Gerald Lascelles. I genitori le negano il permesso di sposare Cadogan.
1893. Muore Cadogan. Gennaio: GLB si reca in Svizzera e in Italia settentrionale con Mary Talbot. Aprile: si reca ad Algeri con il padre per far visita a Lizzie, vedova del prozio John Bell. Maggio: ritorna a Londra con Mary Talbot passando per la Svizzera e per Weimar, dove abita Maurice. Giugno-dicembre: GLB in Inghilterra, studia persiano e latino, inizia a studiare arabo.
1894. Gennaio-febbraio: viaggio in Italia di GLB e Hugh. Marzo-luglio: GLB in Inghilterra; pubblicazione di Safar Nameh: Persian Pictures. Agosto-settembre: vacanza con la famiglia a Parigi, in Svizzera e in Austria.
1895. Agosto: vacanza con la famiglia in Svizzera. Settembre: GLB in Inghilterra, lavora a The Divan of Hafiz.
1896. Marzo-aprile: visita lItalia con Hugh e prende lezioni di italiano. Sir Lowthian riceve lonorificenza Albert Medal of the Royal Society of Arts. Luglio-agosto: vacanza con la famiglia in Svizzera. Settembre: GLB fa visita ai Lascelles, lambasciatore, Sir Frank, e Lady Mary, nella casa di campagna dellambasciata, a Potsdam. Ottobre-dicembre: torna in Inghilterra; continua gli studi di persiano e di arabo.
1897. Gennaio-marzo: con la sorella Florence fa visita ai Lascelles a Berlino; prende il t con limperatore e limperatrice di Germania. Aprile: muore Lady Mary Lascelles. Giugno: pubblicato The Divan of Hafiz. Luglio-agosto: GLB inizia ad arrampicare durante una visita con la famiglia a La Grave, Svizzera. Dicembre: GLB e Maurice compiono un viaggio intorno al mondo (Indie occidentali, Messico, San Francisco, Honolulu, Giappone, Cina, Singapore, Hong Kong, Birmania), poi tornano per Egitto, Grecia e Costantinopoli.
1898. Sir Lowthian acquista la propriet di Mount Grace Priory e restaura la casa. Giugno: GLB e Maurice rientrano in Inghilterra. Agosto-settembre: vacanza di famiglia nei pressi di Fort William, Scozia. Ottobre: GLB in Inghilterra, studia il persiano con Sir Denison Ross.
1899. Marzo: GLB fa un viaggio in Italia, poi incontra Hugh ad Atene; studia le antichit greche e conosce larcheologo David Hogarth; ritorna sola per Costantinopoli, Praga e Berlino. Agosto: si reca a Bayreuth per il festival musicale. Agosto-settembre: scala Meije e Les crins. Settembre-novembre: GLB in Inghilterra; la Bell Brothers diventa una societ pubblica. Novembre: GLB si reca a Gerusalemme e soggiorna presso i Rosen, al consolato tedesco; via Damasco si reca a Baalbek e a Beirut, Atene e Smirne; studia larabo e lebraico.
1900. Gennaio: Maurice Bell parte per la guerra boera come comandante dei volontari del reggimento Yorkshire; muore zia Ada.
Febbraio-giugno: primi viaggi nel deserto di GLB, Gerusalemme, Palmira, Damasco, Baalbek, Beirut. Giugno-luglio: GLB in Inghilterra. Agosto-settembre: sulle Alpi, scala il Monte Bianco, il Grpon e il Dru. Settembre-dicembre: GLB in Inghilterra.
1901. Gennaio-febbraio: a Londra, assiste al corteo funebre della regina Vittoria; Edoardo Settimo succede al trono. Marzo-agosto: GLB a Redcar e a Londra; Sir Lowthian vende la maggioranza del pacchetto azionario delle societ Bell e realizza la fusione con Dorman Long (nel 1902), ottenendo una cospicua distribuzione di fondi. Hugh assume la direzione di tutte le associate Bell. Agosto: nellOberland Bernese, GLB scala Schreckhorn e Engelhorn; Gertrudspitze prende il nome da lei. Settembre-dicembre: in Inghilterra, si dedica alla fotografia.
1902. Gennaio-maggio: si reca con il padre e con Hugo a Malta; poi in Sicilia; incontra Winston Churchill; prosegue sola per Grecia, Turchia, Libano e Palestina. Maurice Bell ritorna dal Sudafrica ferito. Con un assalto notturno Ibn Saud riconquista Riyad, scacciando la dinastia Rashid. Maggio: si conclude la guerra boera. Luglio: GLB in Svizzera; tracciando nuove vie giunge quasi alla vetta del Finsteraarhorn e soffre di congelamento. Settembre-novembre: in Inghilterra, assume Marie Delaire come cameriera. Novembre: GLB parte per il secondo giro del mondo con Hugo.
1903
Gennaio: a Delhi, assiste al durbar come ospite del vicer.
Gennaio-luglio: viaggia in Afghanistan, Himalaya, Birmania, Singapore, Hong Kong, Cina,
Corea, Giappone, Vancouver, Montagne Rocciose (dove arrampica), Canada, Boston.
Luglio: ritorna in Inghilterra con Hugo.
1904
Gennaio: la sorella Molly sposa Charles Trevelyan.
Febbraio: Sir Lowthian dona cinquemila sterline a ciascuno dei suoi nipoti.
Aprile: Entente Cordiale fra Regno Unito e Francia.
Agosto: GLB a Zermatt, scala il Matterhorn.
Settembre-novembre: GLB in Inghilterra.
Dicembre: studia antichit a Parigi con Salomon Reinach.
20 dicembre: Sir Lowthian muore allet di ottantotto anni nella sua casa londinese, al numero
10 di Belgrave Terrace; Hugh eredita il titolo di baronetto e 750.000 sterline.
Dicembre: GLB intraprende un viaggio archeologico (Parigi, Marsiglia, Napoli, Beirut, Haifa,
Gerusalemme), poi si addentra nel deserto (gebel Druso, Damasco, Homs, Baalbek, valle dellOronte,
Aleppo); prosegue a cavallo (Antiochia, Osmaniye, Adana, Tarso, Karaman); poi in treno per Konya,
esplora Binbirkilisse.
1905
Aprile: assume Fattuh, suo principale servo durante i futuri viaggi nel deserto.
Maggio: soggiorna a Costantinopoli prima di tornare in Inghilterra.
Giugno-settembre: in Inghilterra, inizia a scrivere The Desert and the Sown; Sir Hugh si
trasferisce con la famiglia a Rounton Grange.
Ottobre: GLB studia manoscritti antichi a Parigi con Reinach; scrive un saggio sulla geometria
della struttura cruciforme.
Novembre-dicembre: in Inghilterra, inizia a trasformare i giardini di Rounton Grange.
6 dicembre-febbraio: viaggio a Gibraltar, Tangeri, Spagna e Parigi con Sir Hugh.
1906
Febbraio-dicembre: GLB in Inghilterra; Sir Hugh  nominato lord luogotenente di North Riding
(carica venticinquennale).
Dicembre: GLB e Sir Hugh arrivano al Cairo, dove Hugo li raggiunge dallAustralia.
1907
Febbraio: ritorno in Inghilterra, ritardato dalla malattia di Sir Hugh.
Febbraio-marzo: GLB in Inghilterra.
Marzo-luglio: in Turchia, viaggio a cavallo attraverso lAnatolia per visitare siti antichi;
collabora con il professor Sir William Ramsay a Binbirkilisse; incontra Dick Doughty-Wylie.
Luglio: la sorella Elsa sposa Hubert, che diventer lammiraglio Sir Hubert Richmond.
Agosto: GLB accompagna Fattuh in ospedale a Costantinopoli; ospite del gran visir.
Agosto-dicembre: GLB in Inghilterra;  pubblicato The Desert and the Sown.
1908
Il Comitato di unione e progresso dei Giovani Turchi si ribella al sultano: impiegher altri sei
anni per completare la conquista del potere nellImpero ottomano.
GLB in Inghilterra per tutto lanno; segretaria onoraria della Lega nazionale antisuffragista;
redige la prima stesura dellopera The Thousand and One Churches; vacanze in Galles settentrionale
con Valentine Chirol e Frank Balfour.
Bench non abbia alcun mandato ufficiale, Doughty-Wylie si prodiga, con laiuto di alcuni
soldati turchi, per impedire il massacro degli armeni poi, rimasto ferito, organizza i soccorsi per
ventiduemila profughi.
Settembre: Hugo Bell  ordinato sacerdote e diventa curato di Guiseley, Leeds.
Ottobre: GLB studia topografia e cartografia presso la Royal Geographical Society.
1909
Gennaio-luglio: viaggi in Siria e in Mesopotamia; GLB a cavallo costeggia lEufrate fino a
Baghdad, compie misurazioni a Ukhaidir, poi segue il Tigri sino in Turchia.
Luglio: in Inghilterra;  pubblicato The Thousand and One Churches; GLB disegna il palazzo di
Ukhaidir; scrive dei monasteri armeni per Josef Strzygowski; incontra Sir Percy Cox, con cui discute
progetti di viaggi nel deserto; inizia la stesura di Amurath to Amurath; continua a curare i giardini di
Rounton, che stanno diventando un modello da imitare.
La matrigna, Florence,  prima presidentessa della succursale della Croce Rossa britannica a
North Riding (fino al 1930).
1910
Febbraio: GLB visita siti archeologici in Italia; si reca in volo a Monaco.
Hugh Bell si candida per i liberali a Londra senza successo. Giorgio V succede a Edoardo VII.
1911
Gennaio-maggio: GLB da Beirut e Damasco attraversa il deserto sino a Baghdad per verificare
le misurazioni compiute a Ukhaidir; viaggia lungo il Tigri.
Maggio: incontra T.E. Lawrence a Karkemis, in Siria, mentre lavora per David Hogarth.
Giugno: ritorna in Inghilterra;  pubblicato Amurath to Amurath.
1912
GLB in Inghilterra per tutto lanno; partecipa a una raccolta fondi internazionale per i soccorsi a
Costantinopoli dopo il grande incendio; crea un nuovo giardino dacqua a Rounton; incontra Dick
Doughty-Wylie a Londra.
1913
Gennaio-novembre: GLB in Inghilterra; eletta fellow della Royal Geographical Society; riceve
il Gill Memorial Award e un teodolite, prima donna a ottenere un riconoscimento della Royal
Geographical Society; completa The Palace and Mosque of Ukhaidir.
Woodrow Wilson diventa il ventottesimo presidente degli Stati Uniti dAmerica.
Novembre: GLB si reca a Damasco per organizzare il viaggio ad Hail, con lintento di
incontrare Ibn Saud a Riyad.
Dicembre: GLB parte con la sua carovana per Hail.
1914
Marzo: GLB arriva ad Hail, dove  confinata agli arresti domiciliari.
Marzo-maggio: liberata, continua il viaggio per Baghdad, attraverso i deserti mesopotamico e
siriano; torna in Inghilterra.
Giugno: Churchill persuade il parlamento britannico ad approvare lacquisto, da parte
dellammiragliato, del cinquantuno per cento della compagnia petrolifera anglopersiana in modo da
assicurare combustibile alla marina militare.
14 giugno: larciduca Ferdinando dAustria  assassinato a Sarajevo.
Luglio: GLB riceve la medaglia doro della Royal Geographical Society.
Agosto: inizia la prima guerra mondiale; GLB pronuncia discorsi per esortare allarruolamento;
 pubblicato The Palace and Mosque at Ukhaidir; Maurice  mobilitato come tenente colonnello,
comandante del quarto battaglione del reggimento Green Howards.
Ottobre: la Turchia entra in guerra come alleata della Germania.
Un corpo di spedizione dellesercito dellIndia britannica occupa lo Shatt al Arab e installa una
base a Bassora.
Novembre: GLB lavora allospedale di Lord Onslow, a Clandon Park, Surrey.
Dicembre: GLB assume la direzione dellUfficio feriti e dispersi della Croce Rossa, a
Boulogne.
1915
Aprile: in Francia, sul fronte occidentale, Maurice Bell guida un attacco a Fortuin.
Lady Florence organizza un ospedale della Croce Rossa al Rounton Village Institute.
Aprile-novembre: GLB apre lUfficio feriti e dispersi della Croce Rossa a Londra.
26 aprile: Dick Doughty-Wylie muore a Gallipoli.
Maggio: il primo ministro britannico, il liberale Asquith, invita i conservatori di Bonar Law a
entrare in una coalizione di governo; Churchill costretto a rassegnare le dimissioni dallammiragliato.
Settembre: i britannici vincono una battaglia decisiva contro lesercito turco a Kut e avanzano
sino a Ctesifonte, nei pressi di Baghdad.
17 novembre: GLB lascia Sloane Street.
20 novembre: simbarca a Marsiglia.
26 novembre: cena con Lawrence e Hogarth a Porto Said. Probabilmente si reca ai Dardanelli.
30 novembre: GLB giunge al Cairo.
Novembre-dicembre: lavora per Gilbert Clayton, capo del servizio segreto militare e civile.
Novembre: gli inglesi sono sconfitti dai turchi a Ctesifonte e si ritirano a Kut.
Dicembre: gli inglesi sono circondati a Kut; inizia lassedio.
1916
Gennaio-febbraio: GLB in India, consiglia il vicer; lUfficio arabo al Cairo ottiene
lautorizzazione.
Febbraio-dicembre: GLB, con il grado di maggiore, si reca a Bassora come assistente politica
del capo degli ufficiali con mansioni politiche, Sir Percy Cox, e si presenta allufficiale generale
comandante del corpo di ispezione indiano in Iraq.
Febbraio: Hogarth inizia la pubblicazione dellArab Bulletin quale periodico del servizio
informazioni; GLB ne  la principale collaboratrice.
Marzo: gli inglesi evacuano Gallipoli; Maurice  ferito in Francia.
Aprile: T.E. Lawrence tenta di corrompere i turchi affinch tolgano lassedio a Kut; ha lunghe
discussioni con GLB.
I turchi entrano a Kut e massacrano la popolazione; molti soldati britannici muoiono durante il
trasferimento a marce forzate nel Nord.
Maggio: laccordo segreto Sykes-Picot anticipa la divisione postbellica delle sfere dinfluenza
in Medio Oriente tra Francia, Regno Unito e Russia.
Giugno: GLB  nominata capo della succursale irachena dellUfficio arabo come ufficiale del
corpo di spedizione indiano D, con base a Bassora.
Maurice  congedato dal servizio attivo per invalidit.
La famiglia hashemita guida la rivolta araba contro i turchi nellArabia occidentale.
Settembre: GLB  ricoverata in ospedale per itterizia, poi  in vacanza sullEufrate.
Ottobre: Cox firma un trattato con Ibn Saud.
Novembre: GLB organizza una visita di Ibn Saud a Bassora.
Lemiro ashemita Hussain, sharif della Mecca,  proclamato re dellHegiaz.
Dicembre: Lloyd George diventa primo ministro.
1917
Gennaio-marzo: GLB rimane a Bassora come segretaria diplomatica per lOriente
dellamministrazione civile di Sir Percy Cox, nonch come capo dellUfficio arabo in Iraq.
Gennaio: in Arabia occidentale lemiro Faysal e T.E. Lawrence si pongono in marcia con
lesercito arabo verso settentrione.
Marzo: Baghdad  abbandonata dallesercito turco e occupata dai britannici.
Aprile: il presidente Wilson chiede al Congresso degli Stati Uniti dAmerica di dichiarare
guerra alla Germania; truppe americane impegnate in Francia.
GLB si trasferisce a Baghdad dopo avere risalito il Tigri con un viaggio di nove giorni.
Maggio: occupa la sua casa permanente a Baghdad.
Luglio: Lawrence conquista Aqaba con le forze irregolari arabe.
Cox  nominato commissario civile della Mesopotamia e si presenta al segretario di stato per
lIndia a Londra.
Agosto: i britannici sconfiggono lesercito turco a Gaza.
Ottobre: i bolscevichi assumono il controllo della rivoluzione russa; truppe cosacche
commettono atrocit nella Mesopotamia settentrionale.
Il consiglio dei ministri britannico approva la dichiarazione Balfour, annunciata il 2 novembre,
impegnandosi a favorire la creazione in Palestina di una sede nazionale per il popolo ebraico.
GLB riceve lonorificenza di Dama Comandante dellOrdine dellImpero britannico; 
ricoverata in ospedale per esaurimento.
Novembre: nominata curatrice di Al Arab; scrive The Arab of Mesopotamia.
Dicembre: i britannici conquistano Gerusalemme.
1918
Gennaio: il presidente Wilson pronuncia il discorso dei Quattordici punti, lultimo dei quali
sollecita la creazione di unassociazione delle nazioni.
Febbraio: la Russia conclude la pace con la Germania; le truppe alleate combattono lArmata
Rossa in Russia.
Marzo: GLB riceve la Founders Medal della Royal Geographical Society.
Luglio: GLB in vacanza a cavallo sui monti persiani; le donne di et superiore ai trentanni
ottengono il diritto di voto nel Regno Unito.
Settembre: GLB organizza un durbar degli sceicchi in Iraq.
Cox  assegnato a Teheran e temporaneamente sostituito da Sir Arnold Wilson in qualit di
sostituto commissario civile; restrizioni imposte alle funzioni di GLB.
Lady Florence nominata Dama Comandante dellOrdine dellImpero britannico per lopera
prestata alla Croce Rossa; Sir Hugh  nominato Commendatore dellOrdine dellImpero britannico.
Ottobre: lesercito dellemiro Faysal conquista Damasco con Lawrence; i turchi combattono
lultima battaglia a Sharqat, poi si ritirano; i turchi firmano larmistizio di Moudros, che sancisce la fine
dellImpero ottomano.
Novembre: gli Alleati firmano larmistizio con la Germania.
Dicembre: GLB inaugura le serate del marted per le mogli dei notabili arabi; linfluenza
spagnola giunge a Baghdad.
1919
Marzo: GLB redige un documento sul futuro della Mesopotamia per la conferenza di pace di
Parigi, a cui presenzia sino allarrivo di A.T. Wilson.
Aprile-maggio: GLB viaggia in Francia e visita Algeri con Sir Hugh; ritorna alla conferenza di
pace.
Maggio-settembre: GLB in Inghilterra.
Giugno: la Germania accetta le condizioni di pace e firma il trattato di Versailles; termina la
prima guerra mondiale; viene fondata la Societ delle Nazioni.
Settembre: GLB visita Il Cairo, Gerusalemme, Damasco, Beirut, Aleppo.
Mentre sollecita ladesione degli Stati Uniti dAmerica alla Societ delle Nazioni, il presidente
Wilson subisce un ictus che lo rende invalido.
Settembre: il senato non ratifica ladesione degli Stati Uniti alla Societ delle Nazioni.
Novembre-dicembre: GLB ritorna a Baghdad e inizia a scrivere Review of the Civil
Administration of Mesopotamia; Marie Delaire si stabilisce permanentemente con lei a Baghdad.
1920
Gennaio: lUfficio arabo chiude; GLB si reca al sito archeologico di Babilonia.
Febbraio: GLB organizza il finanziamento di un ospedale femminile a Baghdad.
Marzo: lemiro Faysal  eletto e incoronato re di Siria.
Marzo-aprile: Sir Hugh visita Baghdad.
Aprile: la conferenza di Sanremo stabilisce le condizioni del mandato britannico sullIraq
durante il processo di indipendenza.
GLB redige rapporti annuali sulle condizioni dellIraq richiesti dalla Societ delle Nazioni.
Giugno: Cox si reca in visita ufficiale a Baghdad; muore Sir Frank Lascelles.
Luglio: la Francia occupa Damasco; viene deposto re Faysal.
Agosto: trattato di Svres fra gli Alleati e la Turchia.
Ottobre: Cox ritorna come alto commissario per lIraq; il naqib di Baghdad forma un governo
provvisorio arabo; A.T. Wilson si ritira a vita privata.
GLB inizia a redigere rapporti quattordicinali sui progressi dellamministrazione in Iraq per il
ministero delle Colonie.
Novembre: assume di nuovo la carica di segretaria diplomatica per lOriente; prima riunione del
consiglio di stato iracheno.
Dicembre:  pubblicato Review of the Civil Administration of Mesopotamia, presentato al
parlamento.
1921
Febbraio: Churchill  nominato segretario di stato per le Colonie, inclusa la responsabilit per il
Medio Oriente.
Marzo: GLB presenzia alla conferenza del Cairo; vacanza in Egitto con Sir Hugh; ritorna a
Baghdad.
23 giugno: lemiro Faysal arriva a Bassora.
29 giugno: incontra GLB al proprio arrivo a Baghdad.
GLB eletta presidentessa della nuova biblioteca pubblica di Baghdad. Ibn Saud conquista Hail;
fine della dinastia Rashid; gli Shammar fuggono in Iraq; sciopero di tre mesi dei minatori britannici
contro lindustria dellacciaio.
Luglio: GLB annuncia i risultati del referendum in Iraq; Faysal  proclamato re dal naqib per
conto del consiglio iracheno.
Agosto: Faysal ibn Hussain ibn Ali  incoronato Faysal I dIraq.
Settembre: il re invita il naqib a formare un governo.
Novembre: Hugo, fratello di GLB, sposa Frances Morkill.
1922
Aprile-maggio: lassemblea costituente dellIraq approva la legge elettorale; Sir Hugh
raggiunge GLB a Gerusalemme.
Luglio: GLB redige un progetto di legge sulle antichit per lIraq.
Agosto: il patrimonio della famiglia Bell diminuisce durante la recessione internazionale.
Ottobre: nellintento di rispettare i termini del mandato, Cox e il primo ministro, il naqib,
firmano un trattato di alleanza fra Iraq e Regno Unito, concordando venti anni di occupazione
britannica con funzioni di consulenza.
13 ottobre: Faysal promulga il trattato.
Ottobre: gli Alleati e la Turchia firmano il trattato di pace, concludendo ufficialmente la guerra.
La casa editrice Macmillan dona dei libri alla biblioteca pubblica di Baghdad.
Cade il governo di coalizione formato da Lloyd George per affrontare lemergenza della guerra;
il partito conservatore di Bonar Law vince le elezioni; il duca di Devonshire sostituisce Churchill con
responsabilit per il Medio Oriente; Charles Trevelyan viene eletto parlamentare per Newcastle upon
Tyne.
Con lapprovazione del governo iracheno, Faysal nomina GLB direttrice onoraria delle antichit
per lIraq.
Il maresciallo dellaria Sir John Salmond assume il comando delle forze britanniche; la RAF 
incaricata di controllare il dissenso tribale in Iraq.
Dicembre: Sir Henry Dobbs arriva come probabile futuro alto commissario, in carica durante il
viaggio di Cox a Londra; GLB riceve la richiesta di rimanere segretaria diplomatica per lOriente; Cox
firma accordi con Ibn Saud.
1923
Febbraio:  approvata la legge organica, cio la costituzione.
Aprile: Cox firma un trattato che riduce a quattro anni la durata delloccupazione consultiva.
Maggio: Cox cede la carica di alto commissario e lascia lIraq.
Il trattato con il Regno Unito annuncia lindipendenza della Transgiordania sotto lemiro
Abdullah.
Luglio-agosto: GLB torna in Inghilterra via Haifa e soggiorna presso Sir Herbert Samuel, alto
commissario per la Palestina;  ritratta da John Singer Sargent; visita i Churchill a Chartwell;
corrisponde con Lawrence a proposito della pubblicazione dei Sette pilastri della saggezza.
Luglio: la Societ delle Nazioni ratifica il trattato di pace con la Turchia alla conferenza di
Losanna.
Settembre: GLB modifica il proprio testamento, lasciando seimila sterline al British Museum
per una scuola britannica di archeologia per lIraq.
Ottobre: ritorna a Baghdad con Sylvia Henley; fonda il Museo nazionale iracheno.
1924
Gennaio: Ramsay MacDonald forma il primo governo laburista in coalizione con i liberali;
Charles Trevelyan  ministro dellIstruzione.
Febbraio: prime elezioni nazionali in Iraq.
Marzo: Dorman Long ottiene lappalto per la costruzione del Sydney Harbour Bridge.
Re Faysal inaugura lassemblea nazionale dellIraq.
Re Hussain dellHegiaz si proclama califfo dellIslam dopo labolizione della carica da parte di
Atatrk, ma senza ottenere lapprovazione panislamica.
Settembre: il trattato fra Regno Unito e Iraq  accettato dalla Societ delle Nazioni come
coerente con il suo Patto sociale.
I Wahhabiti di Ibn Saud assaltano la reggia estiva hashemita di Taif nellHegiaz e massacrano
la popolazione.
Ottobre: Ibn Saud conquista la Mecca; re Hussain abdica a favore del figlio Ali.
Dicembre: Giorgio V e Faysal ratificano il trattato fra Regno Unito e Iraq.
1925
Gennaio: GLB riferisce alla commissione per il confine turco della Societ delle Nazioni.
Luglio-ottobre: GLB si reca in Inghilterra per lultima volta; torna a Baghdad via Beirut.
Autunno: Sir Hugh, Dame Florence e Maurice si trasferiscono a Mount Grace Priory per
risparmiare e chiudono Rounton Grange.
1926
Gennaio: Ibn Saud spodesta Ali, fratello di Faysal, assume il titolo di re dellHegiaz e annette il
territorio.
2 febbraio: il fratello Hugo muore di polmonite.
Marzo: Vita Sackville-West soggiorna con GLB in Iraq.
Maggio: sciopero generale in Gran Bretagna; sette mesi di sciopero dei minatori danneggiano
gravemente lindustria dellacciaio.
14 giugno: apre la prima sala del Museo nazionale iracheno.
Luglio: il trattato fra Regno Unito, Iraq e Turchia stabilisce i confini del distretto di Mosul.
12 luglio: GLB muore; funerale militare;  sepolta al cimitero britannico di Baghdad.
Luglio: cerimonia commemorativa alla chiesa di St Margaret, a Westminster.
Al parlamento britannico, i ministri rendono omaggio a GLB.
1927
Si trova il petrolio a Kirkuk.
Dame Florence organizza una solenne cerimonia a Mount Grace Priory alla presenza della
regina Mary, parzialmente finanziata dalla vendita di edizioni firmate delle opere di Dickens e di lettere
di questi alla famiglia.
Aprile: tributo a GLB presso la Royal Geographical Society, a Londra.
Agosto:  pubblicato The Letters of Gertrude Bell, di Dame Florence, la quale organizza una
cena commemorativa a cui sono invitati Faysal, il primo ministro Jafar, i Dobbs, i Cox e i Richmond.
1928
Finestra commemorativa dedicata a GLB nella chiesa di St Lawrence, a East Rounton.
1930
Targa commemorativa in bronzo inaugurata da re Faysal; busto di GLB nellala principale del
Museo nazionale iracheno, che porta il suo nome.
Muore Dame Florence Bell.
1931
Muore Sir Hugh Bell; Maurice eredita il titolo di baronetto.
1932
Viene fondata a Londra la Scuola britannica di archeologia per lIraq, con una donazione di
quattromila sterline da parte di Sir Hugh.
LIraq entra a far parte della Societ delle Nazioni come stato indipendente.
1933
Muore re Faysal, a cui succede il figlio, Ghazi.
1939
Muore in un incidente motociclistico re Ghazi, a cui succede il figlio, Faysal II.
1940
Rounton Grange  utilizzata per accogliere sfollati della seconda guerra mondiale e prigionieri
di guerra italiani.
1947
Una donazione del ministero del Tesoro britannico consente alla Scuola di archeologia di
organizzare una spedizione archeologica in Iraq e di fondare una sede permanente a Baghdad.
1950
 demolita Rounton Grange.
1958
Durante un colpo di stato viene assassinato re Faysal II; lIraq  dichiarato repubblica.
1991
Gennaio: il Museo nazionale iracheno  chiuso durante la guerra del golfo.
2000
Aprile: viene riaperto il Museo nazionale iracheno.
2003
Aprile: dopo linvasione dellIraq da parte delle forze armate statunitensi e britanniche, il museo
 saccheggiato, perdendo circa diecimila reperti, e chiude.
...
.
...
Note suddivise per capitolo.
...
Abbreviazioni usate nelle Note e nella Bibliografia.
...
DUL: Durham University Library.
RL: Robinson Library, University of Newcastle upon Tyne.
GLB lettere: citazioni dalle lettere di Gertrude Bell alla famiglia, custodite alla Robinson Library, University of Newcastle (RL).
.
Quasi mai Gertrude datava le lettere, tranne indicare il giorno della settimana, e talvolta neppure questo, ha scritto Florence, la sua matrigna, per ledizione postuma della corrispondenza, da lei curata, ossia The Letters of Gertrude Bell, Londra, Ernest Benn, 1927. Numerose lettere sono pubblicate nel libro di Lady Bell.
GLB diari: citazioni dai diari di Gertrude Bell, anchessi custoditi alla University of Newcastle.
.
Le copie dei documenti di Gertrude contengono una grande quantit di date scritte a matita, poi cancellate, e di punti interrogativi, a testimonianza dei numerosi tentativi compiuti dai curatori per determinarne la successione cronologica.
Le lettere e i diari sono disponibili in www.gerty.ncl.ac.uk.
Talvolta due o pi citazioni tratte da diversi testi o lettere di Gertrude Bell sono state accostate per consolidare e comprovare altrettante affermazioni.

...
.
...
1. Gertrude e Florence.
...
.
...
1 Janet Wallach, Desert Queen, p. 462.
2 Da un discorso pronunciato da Sir Hugh Bell il 10 gennaio 1910, durante la sua campagna elettorale per un seggio al parlamento tra le fila dei liberali.
3 Documenti relativi a Sir Isaac Lowthian Bell, scoperti a Mount Grace Priory.
4The Iron Trade of the United Kingdom, Literary and Philosophical Society, Gallery, 6691/13, 1875.
5 In possesso del dottor William Plowden. [Naturalmente una traduzione letterale dei versi citati dellalfabeto non pu rendere le allitterazioni: A come noi Tutti giunti a trascorrere la settimana di Natale, B per i nostri Ansiosi sforzi di parlare, C per il Tirannico e Tracotante Pater (N.d.T.).]
6 Aneddoto su Margaret Bell, da una conversazione con Mrs Susanna Richmond.
7 Dal discorso elettorale pronunciato da Hugh Bell il 10 gennaio 1910.
8 Informazioni biografiche su Florence Bell tratte da Kirsten Wang, Deeds and Words: The Biography of Dame Florence Bell, 1851-1930, manoscritto inedito in possesso del dottor William Plowden.
9 Fu Thomas Cubitt a ricostruire Osborne Castle, sullIsola di Wight, per la regina Vittoria e per il principe Alberto.
10 Elsa, Lady Richmond, figlia di Florence, nel riferire una conversazione con la madre, in Wang, Deeds and Words.
11 Anne Tibble, One Womans Story.
12 R. Russell, London Fogs.
13 Florence Bell, poco prima di morire, in Wang, Deeds and Words.
14 Lady Richmond, nel riferire una conversazione con la madre, Florence Bell, in ibid. [Anche
in Wallach, Desert Queen, p. 34 (N.d.T.).]
15 Riferito da Mrs Susanna Richmond.
16 Florence Bell, The Story of Ursula.
17 Florence Bell, The Letters of Gertrude Bell, introduzione.
18 GLB lettere, 1881, Gertrude al cugino Horace Marshall.
19 Lettera alla figlia Molly, Lady Trevelyan, in Wang, Deeds and Words.
20 GLB, primo diario, 1879.
21 Molly Trevelyan, in Wang, Deeds and Words.
22 Florence Bell, nel suo saggio, On the Better Teaching of Manners, ibid.
23Ibid.
24 Virginia Stephen, lettera a Emma Vaughan, giugno 1900, in Stephen, Flight of the Mind,
vol. 1, p. 34.
25 Molly Bell in Lesley Gordon, Gertrude Bell 1868-1926, opuscolo per mostra, 1994, RL.
2. Istruzione
1 Elsa Richmond (a cura di), The Earlier Letters of Gertrude Bell.
2 Particolari sulla vita al numero 95 di Sloane Street nel resoconto di Lady Richmond, in Wang,
Deeds and Words.
3 Pieghevole del centocinquantesimo anniversario, Queens College, 1848-1998, 1998.
4 GLB lettere, in Anne Tibble, Gertrude Bell. Anne Tibble aveva lavorato a Rounton.
5 GLB lettere.
6 GLB lettere.
7 GLB lettere.
8 GLB lettere.
9 GLB lettere.
10 GLB lettere.
11 GLB lettere.
12 Da Lesley Gordon, Gertrude Bell 1868-1926.
13 GLB lettere, missiva al padre.
14 Da William Lillie, The History of Middlesbrough.
15 GLB lettere.
16 GLB lettere.
17 Wallach, Desert Queen, p. 45.
18 GLB lettere.
19 Josephine Kamm, Gertrude Bell, p. 52.
20 Aneddoto rammentato da Mr Arthur Hassal, di Christ Church, Oxford, in Florence Bell,
Letters.
21 GLB lettere.
22 Courtney, Oxford Portrait Gallery.
3. Donna colta e raffinata
1 Lettera a Horace Marshall, 1889.
2 GLB lettere.
3 GLB lettere.
4 Florence Bell, Letters, p. 21.
5 GLB lettere.
6 GLB lettere.
7 GLB lettere.
8 GLB lettere.
9 GLB lettere.
10 GLB lettere.
11 GLB lettere.
12 GLB lettere.
13 GLB lettere.
14 GLB a Horace Marshall, 18 giugno 1892.
15Ibid.
16Ibid.
17 GLB lettere.
18 GLB lettere.
19 GLB lettere.
20 Gertrude Bell, The Tower of Silence, in Persian Pictures.
21Ibid.
22Ibid.
23 GLB diari, 30 ottobre 1889.
24 GLB lettere.
25 GLB lettere.
26 Florence Bell, Letters, p. 34.
27 GLB lettere.
28 Florence Bell, Letters, p. 36.
4. Diventare Persona
1 GLB diari, 29 dicembre 1902.
2 Vescovo di St Albans a GLB, in Florence Bell, Letters.
3 E. Denison Ross, prefazione a Gertrude Lowthian Bell (traduzione), The Teachings of Hafiz.
4 GLB lettere, 1903.
5 GLB lettere.
6 GLB lettere.
7 GLB lettere.
8 GLB lettere.
9 GLB a Chirol, 25 dicembre 1900.
10 GLB lettere.
11 GLB lettere, 28 maggio 1903. I particolari su Reginald Farrer si trovano in A Rage for Rock
Gardening, di Nicola Schulman.
12 GLB a Chirol, 22 aprile 1910.
13 GLB a Chirol, 21 novembre 1912.
14 GLB lettere, 28 ottobre 1908.
15 GLB lettere, ottobre 1908.
16 GLB a Chirol, 21 novembre 1912.
5. Alpinismo
Nelle descrizioni delle arrampicate di Gertrude mi sono aiutata con le fotografie e le
informazioni reperite presso i seguenti siti web: www.summitpost.com, www.clasohm.com,
www.peakware.com, www.panoramas.dk, www.skizermatt.com, www.caingram.info,
www.womenclimbing.com, www.en.wikipedia.org.
1 GLB lettere.
2 GLB diario, 7 agosto 1897.
3 Gordon, Gertrude Bell, Gertrude Bell as a mountaineer.
4 GLB lettere.
5 GLB lettere.
6 Elizabeth Burgoyne, Gertrude Bell from her Personal Papers, 1889-1914, p. 68.
7 GLB lettere.
8 Gordon, Gertrude Bell, Gertrude Bell as a mountaineer.
9 GLB lettere.
10 GLB lettere.
11 GLB lettere.
12 GLB lettere.
13 GLB lettere.
14 GLB lettere.
15 GLB lettere.
16 GLB lettere.
17 GLB lettere.
18 GLB lettere.
19 GLB lettere.
20 GLB lettere.
21 GLB lettere.
22 GLB lettere.
23 GLB lettere.
24 GLB lettere.
25 GLB lettere.
26 GLB lettere.
27 GLB lettere.
28 GLB lettere.
29 Edward Whymper, Scrambles among the Alps in the Years 1860-69.
30 GLB lettere.
31 GLB lettere.
6. Viaggiare nel deserto
1 Lettera di Lord Cromer a Sir Henry McMahon, alto commissario britannico in Egitto, 1915.
2 GLB lettere, Hotel Jerusalem, 13 dicembre 1899. [Vostra Presenza e sulla mia testa sono
espressioni di cortesia. Sulla mia testa esprime disponibilit a soddisfare con grande gioia i desideri o
le richieste di un ospite o di un amico (v. www.arabiconline.eu/blog/how-express-appreciation-arabic)
(N.d.T.).]
3Ibid. Lincisore Heinrich Kiepert, di Weimar, era famoso intorno alla met del XIX secolo per
la precisione delle sue mappe.
4 GLB lettere.
5 GLB lettere.
6 Un terai era un cappello di feltro a falda larga, spesso con doppia fascia, indossato dai bianchi
nelle regioni subtropicali. La terai  una giungla paludosa fra le colline ai piedi dellHimalaya e le
pianure.
7 GLB lettere. Effendim: di solito effendi, appellativo turco che esprimeva rispetto, attribuito
a funzionari governativi e a coloro che esercitavano le professioni liberali, necessariamente maschi.
8 GLB diario, 23 gennaio 1900.
9 GLB lettere.
10 GLB lettere.
11 GLB lettere.
12 GLB lettere.
13 GLB lettere.
14 GLB lettere.
15 GLB lettere.
16 GLB lettere.
17 GLB lettere.
18 GLB lettere.
19 GLB lettere.
20 GLB lettere.
21 GLB lettere. Per nutrirsi durante uno dei suoi viaggi, Lord Byron compr un paio di oche
che lo accompagnarono in un cesto, ma non riusc mai a farle uccidere, cos alla fine del viaggio le
port a casa, dove trascorsero il resto della vita.
22 GLB lettere.
23 GLB lettere.
24 GLB lettere.
25 GLB lettere.
26 GLB lettere.
27 GLB lettere.
28 GLB lettere.
29 GLB lettere.
30 GLB lettere.
31 GLB lettere.
32 GLB lettere.
33 Informazioni fotografiche fornite da Mr Jim Crow, School of Historical Studies, University
of Newcastle.
34 GLB lettere, un sabato dellottobre 1907.
35 GLB lettere, luned 7 novembre 1904.
36 GLB lettere.
37 GLB lettere, 1 febbraio 1905.
38 GLB lettere.
39Muallakat [poesie premaomettane]. GLB lettere.
40 GLB lettere.
41 GLB lettere.
42 GLB lettere.
43 GLB lettere.
44 GLB lettere.
45 GLB lettere.
46 GLB lettere.
47 GLB lettere.
48 GLB lettere.
49 GLB lettere.
50 GLB lettere.
51 GLB lettere.
52 GLB lettere.
53 GLB a Chirol.
54 Un esempio a caso dalla sua visita a Costantinopoli quellanno: Quanto alla caduta di
Kiamil,  stata del tutto incostituzionale. Kiamil si  scontrato con i suoi avversari politici ed  stato
sconfitto. Secondo le informazioni di cui Sir A  in possesso, Ap 13 era dovuto innanzitutto ai liberali,
e merita grande biasimo Ismail Kemal, che non  stato allaltezza delle aspettative. Non  improbabile
che loro stessi abbiano finanziato, o contribuito a finanziare, il comitato Muhammidiyyah.
55 GLB lettere, gennaio 1909.
56 GLB lettere.
57 GLB lettere, 18 aprile 1911.
58 Gordon, Gertrude Bell, Desert Journeys and Archaeology, RL.
7. Dick Doughty-Wylie
1 Elogio di Sir Ian Hamilton a Doughty-Wylie, in Diana Condell, Lieutenant-Colonel Charles
Doughty-Wylie VC CMG  Sedd el Bahr and Hill 141, www.iwm.org.uk.
2 GLB lettere, 28 aprile 1907.
3 GLB lettere, 1 maggio 1907.
4Ibid.
5 GLB lettere, 25 maggio.
6 Le notizie su Doughty-Wylie provengono dallarchivio militare Army List.
7 GLB a Chirol, gennaio 1913, DUL.
8 Lettere di Doughty-Wylie, dal 13 agosto 1913 al 24 aprile 1915, poco tempo prima che fosse
ucciso in battaglia a Gallipoli, il 26 aprile 1915. Sono rimaste alcune lettere scritte da GLB a Dick e da
questi a lei rispedite alla vigilia della battaglia, RL.
9 Miles Richmond, ultimo appartenente della famiglia a dimorarvi, non sa nulla di spettri nella
casa.
10 Dick allude alle rovine della pianura di Belka, presso Al-Salt.
11 Doughty-Wylie a Mrs H.H. Coe, nellarchivio di Mrs L.O. Doughty-Wylie, Department of
Documents, Imperial War Museum.
12 Burgoyne, Bell, 1914-1926.
13 Per i giorni perduti si vedano i resoconti di L.A. Carlyon, Gallipoli; Michael Hickey,
Gallipoli; Eric Wheeler Bush, Gallipoli.
14 L.A. Carlyon, Gallipoli.
15 Hickey, Gallipoli.
16 Department of Documents, Imperial War Museum.
17 Questa lettera non  inclusa in Florence Bell, Letters, tuttavia compare in Burgoyne, Bell,
1914-1926, p. 29.
8. Soglia di resistenza
Durante il viaggio ad Hail, Gertrude redasse due diari, uno per Doughty-Wylie (DW) e uno per
se stessa, in cui document date e avvenimenti. Inoltre scrisse molte lettere ai genitori e alcune a
Chirol. Probabilmente continu a scrivere lettere damore a Doughty-Wylie, il quale per in seguito le
distrusse affinch non entrassero in possesso di sua moglie, se lui fosse morto.
1 GLB a Chirol, dicembre 1913, DUL.
2 Storia di Al Saud e di Al Rashid, da T.E. Lawrence, I sette pilastri della saggezza.
[Gertrude aveva discusso di questa ostilit nel 1902, in India, quando aveva incontrato Sir Percy
Cox, residente britannico con funzione di console a Mascate: Pranzando in compagnia del fedele
Domnul  Valentine Chirol  e dellinformatissimo Cox, Gertrude apprese le ultime novit
dallArabia Centrale, venendo cos a sapere della sanguinosa faida tra lEmiro del Neged  najd 
Ibn Rashid, capo del clan seminomade della trib Shammar e il suo potente rivale Ibn Saud, capo del
clan beduino della trib Anazeh. I due pi potenti sceicchi dArabia si suddividevano il controllo del
vasto e vuoto deserto che formava la pianura centrale della penisola araba e nella quale i loro clan
avevano combattuto per generazioni. Anni di combattimenti avevano portato, nel 1891, alla sconfitta
dei Sauditi da parte dei Rashid; esiliati nel Kuwait, un emirato amico degli inglesi, i Sauditi avevano a
lungo covato la loro rabbia e sete di vendetta contro i Rashid. Ora giungeva voce di un ritorno di Ibn
Saud (Wallach, Desert Queen, pp. 118-119) (N.d.T.).]
3 Ibn Saud, cio figlio di Saud.
4 H.V.F. Winstone, Gertrude Bell; e Zahra Freeth e H.V.F. Winstone, Explorers of Arabia from
the Renaissance to the Victorian Era.
5 T.E. Lawrence al fratello, 10 dicembre 1913.
6 Thomas Lowell, With Lawrence in Arabia.
7 GLB lettere, 27 novembre 1913.
8 GLB lettere.
9 GLB lettere.
10 GLB a Chirol, dicembre 1913.
11 GLB lettere, 12 dicembre 1913.
12 Un resoconto dellincidente in GLB lettere, 21 dicembre 1913.
13 GLB lettere.
14 GLB lettere.
15 GLB lettere.
16 GLB, diario per Doughty-Wylie, 16 febbraio 1914.
17 GLB lettere, 9 gennaio 1914.
18Ibid.
19 GLB, diario (personale), 14 gennaio 1914.
20 Questo diario sar denominato altro diario.
21 GLB, diario per Doughty-Wylie, 16 gennaio 1914.
22 GLB lettere, 15 gennaio 1914.
23 GLB a Chirol.
24 GLB, diario per Doughty-Wylie, 16 gennaio 1914.
25 T.E. Lawrence, prefazione a Charles M. Doughty, Arabia Deserta, p. 15.
26 Albert Hourani, A History of the Arab Peoples, p. 102.
27 Gertrude Bell, The Desert and the Sown, p. 66.
28 Ivi, prefazione, p. xxii.
29 GLB, diario per Doughty-Wylie, 24 gennaio 1914.
30 GLB, diario per Doughty-Wylie, 23 gennaio 1914.
31 GLB, diario per Doughty-Wylie, 2 febbraio 1914.
32Ibid.
33 GLB, diario per Doughty-Wylie, 24 gennaio1914.
34 GLB, diario per Doughty-Wylie, 2 febbraio 1914.
35 GLB, diario per Doughty-Wylie, 16 febbraio 1914.
36Ibid.
37 GLB lettere, 19 febbraio 1914.
9. Fuga
1 GLB, diario per Doughty-Wylie, 2 marzo 1914.
2Ibid.
3Ibid.
4Ibid.
5 GLB, diario personale, 28 febbraio.
6 GLB, diario personale.
7 GLB, diario per Doughty-Wylie, 2 marzo.
8Ibid.
9 Per lassassinio di Zamil ibn Subhan, v. H.V.F. Winstone, Gertrude Bell, p. 210, e H.V.F.
Winstone, The Illicit Adventure, capitolo 5.
10 GLB, diario per Doughty-Wylie, 6 marzo.
11Ibid.
12Ibid.
13 GLB, diario per Doughty-Wylie, 17 marzo.
14 GLB, diario per Doughty-Wylie.
15 GLB, diario per Doughty-Wylie.
16 GLB, diario per Doughty-Wylie.
17 GLB, diario per Doughty-Wylie.
18 GLB, diario per Doughty-Wylie, 16 febbraio.
19 GLB, diario per Doughty-Wylie, 26 marzo.
20 GLB, diario per Doughty-Wylie, 17 aprile.
21 GLB, diario per Doughty-Wylie, 28 marzo.
22 GLB, diario per Doughty-Wylie, 26 marzo.
23 GLB, diario per Doughty-Wylie, 28 marzo.
24Ibid.
25 GLB, diario per Doughty-Wylie, 12 aprile.
26 Baghdad allepoca di al-Muqtadir, dal resoconto di al-Khatib al-Baghdadi, in Albert
Hourani, A History of the Arab Peoples.
27 GLB, diario per Doughty-Wylie, 13 aprile.
28 Ivi, 13, 15 e 22 aprile.
29 GLB, diario per Doughty-Wylie, 16 aprile.
30 GLB, diario per Doughty-Wylie, 19 aprile.
31 GLB, diario per Doughty-Wylie, 22 aprile.
32 GLB, diario per Doughty-Wylie.
33 GLB, diario per Doughty-Wylie, 19 aprile.
34 GLB, diario per Doughty-Wylie, 25 aprile.
35 GLB, diario per Doughty-Wylie, 1 maggio.
36 GLB a Doughty-Wylie, lettera non datata.
10. Prima guerra mondiale
1 Rapporto di GLB a Wyndham H. Deedes del Military Operations Directorate, inviato a Sir
Edward Grey, sottosegretario di stato per gli Affari esteri, WO 33 doc 48014.
2 Erano chiamate vilayet le province dellamministrazione ottomana nei territori arabi.
3 Georgina Howell, In Vogue 1916-1975.
4 GLB lettere, novembre 1914.
5 GLB lettere, 17 novembre.
6 Descrizione di Boulogne dal periodico Red Cross, febbraio 1915, p. 39.
7 GLB a Doughty-Wylie, in Winstone, Gertrude Bell, p. 229.
8 GLB lettere.
9 Organizzazione dellUfficio indagini feriti e dispersi, da un rapporto al comitato di guerra
congiunto, primavera 1915.
10 GLB lettere, 16 dicembre.
11 GLB lettere, 26 novembre.
12 GLB lettere, Capodanno 1915.
13 GLB a Chirol, 11 dicembre 1914.
14 GLB a Chirol.
15 GLB a Chirol, 16 dicembre.
16 GLB lettere.
17 GLB a Chirol, 20 gennaio 1915, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 23.
18 GLB lettere, 27 dicembre 1914.
19 GLB lettere, 1 gennaio 1915.
20 GLB a Chirol, 20 gennaio 1915.
21 GLB a Chirol, 27 dicembre 1914.
22 GLB a Chirol, 12 gennaio 1915.
23Ibid.
24 GLB a Chirol, 2 febbraio.
25 GLB a Chirol, 2 febbraio.
26 GLB lettere, 22 marzo 1915.
27 GLB a Chirol, 1 aprile.
28 GLB lettere.
29 GLB lettere, 5 agosto.
30 GLB lettere, 25 agosto.
31 GLB lettere, 20 agosto.
32 Ricordo di Janet Courtney, in un articolo su Gertrude per la North American Review,
dicembre 1926.
11. Il Cairo, Delhi, Bassora
1 GLB lettere, 3 gennaio 1916.
2 GLB lettere, 6 dicembre 1915.
3 La storia dello sharif  in T.E. Lawrence, I sette pilastri della saggezza, capitoli IV e V.
4 Visita di Abdullah a Sir Ronald Storrs, in Ronald Storrs, Orientations, e in John Keay,
Sowing the Wind: The Mismanagement of the Middle East 1900-1960, p. 41.
5 T.E. Lawrence a D.G. Hogarth, 22 marzo 1915.
6 GLB lettere, 1 gennaio 1916.
7 Documento non datato, GLB Archives, Miscellaneous Collection, RL.
8 Lawrence, I sette pilastri della saggezza, capitolo XXX (N.d.T.).
9 John Keay, Sowing the Wind: The Mismanagement of the Middle East 1900-1960.
10 Charles Hardinge, lettera al ministero degli Esteri, in Wallach, Desert Queen, p. 252.
11 GLB al capitano R. Hall, 20 febbraio 1916.
12 Gilbert Clayton, General Staff Army Headquarters, Il Cairo, 28 gennaio 1916.
13 Hardinge of Penshurst, My Indian Years 1910-1916, p. 136.
14 GLB lettere, 24 gennaio.
15 GLB lettere, 28 gennaio.
16 GLB lettere, 1 febbraio.
17 GLB lettere, 18 febbraio.
18Ibid.
19Ibid.
20 Hardinge, Old Diplomacy.
21 Hardinge, My Indian Years.
22 GLB lettere, 18 marzo.
23 GLB lettere, 9 marzo.
24 GLB a Chirol, 12 giugno 1916.
25Ibid.
26Ibid.
27 GLB lettere, 27 aprile.
28 GLB lettere, 9 aprile.
29 GLB lettere, 27 aprile.
30 GLB a Chirol, 13 settembre.
31 GLB lettere, 24 maggio 1918, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 87.
32 Resoconto della conquista di Riyad, da Keay, Sowing the Wind.
33 GLB, A Ruler of the Desert, in The Arab of Mesopotamia.
34 Sir Percy Cox, a proposito dellincarico di GLB, in Florence Bell, Letters.
35 GLB lettere, 15 luglio.
36 GLB lettere, 29 luglio.
37 GLB lettere, 27 aprile 1916.
38 GLB lettere, 20 gennaio 1917.
39 GLB lettere, 20 settembre 1916.
40 GLB lettere, 2 marzo 1917.
41 GLB lettere, 13 gennaio 1917.
42 Kinahan Cornwallis, introduzione a Gertrude Bell, The Arab War: Confidential Information
for GHQ Cairo, Dispatches for the Arab Bulletin.
43 GLB a Chirol, 13 settembre 1917.
44 GLB lettere, 10 marzo 1917.
12. Governare tramite Gertrude
Le descrizioni della dominazione ottomana e dellamministrazione britannica derivano da
Review of the Civil Administration of Mesopotamia, redatto da GLB per il ministero dellIndia, 1920.
1 GLB lettere, 20 aprile 1917.
2Ibid.
3 GLB lettere, maggio 1917, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 60.
4 GLB lettere, 22 novembre, ivi, p. 67.
5 GLB lettere, 18 maggio.
6 GLB lettere, 2 febbraio, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 54.
7 GLB lettere, 26 maggio, ivi, p. 58.
8 GLB lettere, 1 giugno.
9 GLB lettere, 24 maggio 1918.
10 GLB lettere, 24 aprile 1917, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 84.
11 GLB lettere, 26 ottobre.
12 GLB lettere, 6 settembre.
13 Sir Percy Cox, in Florence Bell, Letters, p. 428.
14 Bell, Review of the Civil Administration of Mesopotamia.
15Ibid.
16 GLB a Chirol, 9 novembre, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 67.
17 Bell, Review of the Civil Administration of Mesopotamia.
18 Florence Bell, Letters, p. 402.
19 GLB lettere, 25 gennaio 1918, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 75.
20 GLB lettere, 26 maggio 1917.
21 GLB lettere, 14 giugno 1918.
22 GLB lettere, 15 febbraio 1918, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 77.
23 GLB lettere, 22 febbraio, ivi, p. 78.
24 GLB a Chirol, fine 1917, ivi.
25 GLB lettere, 28 marzo1918, ivi, p. 81.
26 GLB lettere, 30 novembre 1919.
27 GLB lettere, 20 luglio 1920.
28 GLB lettere, 2 marzo 1917, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 55.
29 GLB lettere, 5 settembre, ivi, p. 63.
30 GLB lettere, 25 settembre, ivi, p. 65.
31 GLB lettere, 28 giugno 1918, ivi, p. 89.
32 GLB lettere, 10 ottobre 1920.
13. Collera
1 GLB lettere, 17 gennaio 1919.
2Ibid.
3 GLB a Mildred Lowther, 6 luglio 1918.
4 GLB lettere, 16 marzo 1919.
5 GLB, Self Determination as Applied to the Iraq.
6 Telegramma n. 233 da Kitchener, in Winstone, Gertrude Bell, pp. 243, 452.
7 GLB, The Political Future of Iraq.
8 GLB, Review of the Civil Administration of Mesopotamia.
9Ibid.
10 GLB a Chirol, dicembre 1917.
11 A.T. Wilson, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 110.
12 GLB lettere, 14 agosto 1921.
13 GLB lettere, 16 marzo 1919.
14 GLB lettere, 26 settembre 1919.
15 GLB lettere, 1 giugno 1917.
16 GLB lettere, 17 ottobre 1919.
17 GLB lettere, 7 dicembre 1919.
18 La Wolseley Valise (letteralmente valigia Wolseley, cos chiamata forse dal nome
dellufficiale superiore durante le cui campagne fu utilizzata per la prima volta, cio Garnet Joseph
Wolseley, Primo Visconte Wolseley, generale britannico distintosi in Birmania, Crimea, India, Canada,
Africa, Egitto e Sudan, poi divenuto feldmaresciallo e comandante in capo dellesercito britannico) era
una robusta tela impermeabile che misurava cm 180  207 quando era completamente aperta e stesa,
con una tasca di cm 80  25  7 alla testa e una tasca di cm 30  80  7 ai piedi. Quando era piegata e
rimboccata come una coperta, con la tasca alla testa imbottita di biancheria intima e trasformata in
cuscino, diventava un giaciglio di circa cm 200  90, mentre arrotolata diventava una sorta di valigia
del diametro di circa 60 cm, e conteneva gli oggetti che lufficiale non poteva portare addosso, come
stivali, biancheria, libri, sacco a pelo, giacche, camicie, calzoni. Rispetto a una valigia vera e propria
era pi maneggevole e meno ingombrante, inoltre era impermeabile. Tuttavia piegarla alla perfezione e
arrotolarla il pi strettamente possibile con il suo contenuto era unarte estremamente difficile da
padroneggiare. La valigia Wolseley era usata dagli ufficiali, che la acquistavano privatamente, e fu
molto in voga nel periodo compreso fra gli anni Ottanta del XIX secolo e gli anni Cinquanta del XX
secolo (Mari Demar, Officers Baggage: Where the Good Batman Is Proved, The Dominion, XI, 282,
17 agosto 1918, p. 9, consultabile in rete allindirizzo
paperspast.natlib.govt.nz/cgi-bin/paperspast?a=d&d=DOM19180817.2.75; Richard Harding Davis,
Notes of a War Correspondent, Charles Scribners Sons, New York 1910, p. 250, consultabile in rete
allindirizzo www.online-literature.com/richard-davis/war-correspondent/6/; v. anche
thejungleisneutral.wordpress.com/category/equipment/camping-equipment/) (N.d.T.).
19 GLB lettere, 6 maggio 1920.
20 GLB a Chirol, 10 maggio 1918.
21 Gordon, Gertrude Bell.
22 GLB a Chirol, 12 febbraio 1920.
23 GLB lettere, 10 aprile 1920.
24 In Margaret MacMillan, Peacemakers: The Paris Conference of 1919 and Its Attempt to End
War, p. 419.
25 Martin Gilbert, Winston S. Churchill, Companion, vol. 4, part 1.
26 GLB lettere, 8 agosto 1920.
27 GLB lettere, 14 giugno 1920.
28 GLB lettere, 14 marzo 1920.
29Ibid.
30 Per lincidente a Dair, v. ibid.
31 GLB lettere, 1 febbraio 1920.
32 GLB lettere, 4 luglio 1920.
33 GLB lettere, 26 luglio 1920.
34 GLB lettere, febbraio 1920.
35 GLB lettere, 2 agosto 1920.
36 GLB lettere, 26 luglio 1920.
37 GLB lettere, 20 dicembre 1920.
38 Lettera di A.T. Wilson, ottobre 1919.
39 GLB lettere, 12 febbraio, in Burgoyne, Bell, p. 128.
40 GLB lettere, 12 gennaio 1920, ivi, p. 125.
41 GLB lettere, 23 maggio 1920.
42 GLB a Chirol, 28 dicembre 1919.
43 GLB lettere, 14 giugno 1920, in Burgoyne, Bell, p. 140.
44Ibid.
45 GLB lettere, 17 gennaio 1921.
46 GLB lettere, 7 marzo 1920, in Burgoyne, Bell, p. 131.
47 GLB lettere, 14 gennaio 1920, ivi, p. 124.
48 6 agosto 1920, ivi, p. 154.
49Ibid.
50 A.T. Wilson, 6 agosto 1920, ivi, p. 155.
51 GLB lettere, 7 agosto 1920, ivi.
52 Una lettera privata, 17 giugno 1922.
53 GLB lettere, 17 ottobre 1920, in Burgoyne, Bell, p. 455.
54 GLB lettere, 1 novembre 1920, ivi, p. 462.
14. Faysal
1 Per il primo periodo della vita di Faysal, vedi Mrs Steuart Erskine, King Faysal of Iraq, e
Philip Graves (a cura di), King Abdullah of Transjordan: Memoirs.
2 T.E. Lawrence, I sette pilastri della saggezza.
3 I sultani di Costantinopoli si erano appropriati del ruolo di califfo nel XVIII secolo.
4 T.E. Lawrence, I sette pilastri della saggezza, introduzione: Preliminari di una rivolta,
capitolo V (N.d.T.).
5Ibid.
6 Ivi, libro primo, La scoperta di Feisal, capitolo XIII (N.d.T.).
7Ibid. (N.d.T.).
8 Ivi, capitolo XII.
9Ibid.
10Ibid.
11 Ivi, prologo (N.d.T.).
12 Ivi, capitolo XII (N.d.T.).
13 Lawrence, I sette pilastri della saggezza, libro terzo, Diversioni sulla ferrovia, capitolo XXX
(N.d.T.).
14 Faysal of Iraq, The Sidney Morning Herald, 17 febbraio 1934, p. 10, recensione anonima
di King Faysal of Iraq, di Mrs Steuart Erskine
(news.google.com/newspapers?id=iPVUAAAAIBAJ&sjid=8ZEDAAAAIBAJ&hl=it&pg=2285%2C7
032366) (N.d.T.).
15 Frase di raccordo inserita dallautrice (N.d.T.).
16 Lawrence, I sette pilastri della saggezza, libro terzo, Diversioni sulla ferrovia, capitolo XXX
(N.d.T.).
17 Lawrence riconobbe di dovere molto a Gertrude a proposito della rivolta araba (trasmissione
radiofonica di Elizabeth Robins, 17 settembre 1927, numeri 14 e 36, Miscellaneous Collection, GLB
Archives, RL, citata in Liora Lukitz, A Quest in the Middle East, p. 237).
18 Nei Sette pilastri della saggezza, Lawrence racconta pi volte della funzione dei poeti arabi.
Ecco un esempio: Feisal si coricava tardissimo, e non mostrava mai il desiderio daffrettare la nostra
partenza. Di sera cercava di riposare il pi possibile, ed evitava ogni lavoro evitabile. Spesso mandava
a chiamare uno sceicco del luogo, per farsi raccontare le storie della regione, o le cronache e la
genealogia della trib; oppure i poeti delle trib venivano a cantare i loro poemi di guerra: lunghi
componimenti tradizionali, con epiteti abusati, sentimenti abusati, fatti abusati, imposti nuovamente
alle vicende di ciascuna generazione. Feisal era amantissimo della poesia araba, e organizzava
volentieri recite, giudicando e premiando i versi migliori della sera (Lawrence, I sette pilastri della
saggezza, libro secondo, Ha inizio loffensiva araba, capitolo XIX). Ed ecco un altro esempio: Quel
pomeriggio, per, gli Ageyl pensavano pi a noi che a Dio, e quando Ibn Dakhil li dispose ai nostri
fianchi, formarono rapidamente le file. Ad un rullo davvertimento dei tamburi, il poeta dellala destra
attacc un canto stridulo, una rima di sua invenzione, su Feisal e sui piaceri che egli avrebbe procurato
a Wejh. Lala destra ascolt attentamente poi simpadron a sua volta dei versi, e li ripet in coro, per
una, due, tre volte, con orgoglio, con soddisfazione, e con un po di derisione. Ma, prima che potessero
intonarlo una quarta volta, il cantore dellala sinistra ruppe in una ironica risposta improvvisata nello
stesso metro e con la medesima rima. Lala sinistra lanci un urlo di trionfo, i tamburi rullarono
daccapo, gli alfieri agitarono i grandi stendardi cremisi, e tutta la guardia, a destra, a sinistra, al centro,
si un al rumoroso coro del reggimento (ivi, capitolo XXIV) (N.d.T.).
19 Steuart Erskine, Faisal, p. 76
20 Lawrence, I sette pilastri della saggezza, libro quarto, La marcia su Akaba, capitolo XLVIII
(N.d.T.).
21 Trasmissione radiofonica, 8 settembre 1933.
22 Documento senza firma e senza data, scritto in parte a mano, Great Britain and the Iraq; an
Experiment in Anglo-Asiatic relations, in Miscellaneous Collection, GLB Archives, RL.
23 Descrizioni della conferenza di pace di Parigi, tratte da Margaret MacMillan, Peacemakers:
The Paris Conference.
24 GLB lettere, 7 marzo 1919.
25 John Keay, Sowing the Wind, p. 132.
26 Steuart Erskine, Faisal, pp. 96-97.
27 Discorso al consiglio dei dieci, MacMillan, Peacemakers, p. 402.
28 Allusione a una famosa frase di Ralph Waldo Emerson, Hitch your wagon to a star, dal
saggio American Civilization, pubblicato sul periodico TheAtlantic Monthly nellaprile del 1862
(N.d.T.).
29 GLB lettere, 26 marzo 1919, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 110.
30 GLB a Aubrey Herbert, in MacMillan, Peacemakers, p. 411.
31 Documento di GLB, senza titolo e senza data, in Miscellaneous Collection, GLB Archives,
RL.
32 MacMillan, Peacemakers, p. 427.
33Ibid.
34 GLB al generale Clayton, 22 gennaio 1918.
35 A proposito di Weizmann, v. MacMillan, Peacemakers, p. 427.
36 Documento senza firma e senza data, Palestine, in Miscellaneous Collection, GLB Archives,
RL.
37 Dopo la conferenza di Parigi, il trattato di Versailles stabil le condizioni della pace con la
Germania, e lanno successivo il trattato di Svres decret quelle della pace con la Turchia.
38 GLB, intervista con Faysal, nello studio di Augustus John, in Miscellaneous Collection,
GLB Archives, RL.
39 Resoconto dellultimatum di Gouraud a Faysal, Steuart Erskine, Faisal, p. 104.
40 GLB, note scritte a mano, senza data, item 12, French Policy in Syria, in Miscellaneous
Collection, GLB Archives, RL .
41 Ronald Storrs, Orientations, p. 506.
42 GLB, documento senza titolo e senza data, Miscellaneous Collection, GLB Archives, RL.
43 GLB, documento, The Syrian Situation and Its Bearings on Iraq, dattiloscritto accluso a una
lettera del 17 novembre 1925 e contrassegnato strettamente confidenziale, Miscellaneous Collection,
GLB Archives, RL.
44Ibid.
45 GLB lettere, 18 dicembre 1922.
46 GLB lettere, 1 novembre 1920.
47 GLB lettere, luglio 1921.
48 GLB lettere, 18 dicembre 1920.
49 GLB a Chirol, 4 febbraio 1921.
50 GLB lettere, 18 dicembre 1920.
51 GLB lettere, Natale 1920, in Burgoyne, Bell, p. 193.
15. Incoronazione
1 A proposito di Churchill e della spesa pubblica, v. Martin Gilbert, Churchill: a Life, pp. 431,
433.
2 T.E. Lawrence, Mesopotamia, articolo per il Sunday Times, 22 agosto 1920.
3 GLB lettere, 24 febbraio 1921, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 209.
4 GLB al colonnello Frank Balfour, 25 marzo 1921, ivi, p. 211.
5 Dichiarazione di Wyndham Deedes, riferita da GLB in un documento senza firma e senza
data, Miscellaneous Collection, GLB Archives, RL.
6 GLB a Chirol, 4 febbraio 1921.
7 GLB lettere, 25 aprile 1921.
8 GLB lettere, 8 maggio 1921.
9 GLB lettere, 19 giugno 1921.
10 Churchill a Cox, 10 gennaio 1921, Gilbert, A Life, p. 431.
11 GLB lettere, 12 giugno 1921.
12 GLB, Review of the Civil Administration of Mesopotamia, p. 127.
13 GLB lettere, 17 aprile 1921.
14 Cox a Churchill, aprile 1921, in Winstone, Gertrude Bell.
15 Secondo Ronald Bodley, un discendente di Gertrude, che ne scrisse una biografia negli anni
Quaranta del XX secolo.
16 GLB lettere, 23 giugno 1921, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 221.
17 Cox, in Florence Bell, Letters, p. 428.
18 GLB lettere, 7 luglio 1921, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 224.
19 GLB lettere, 30 giugno 1921.
20Ibid.
21 GLB lettere, 8 luglio 1921.
22 GLB lettere, 27 luglio 1921.
23 Descrizione della cerimonia in GLB lettere, 31 luglio 1921.
24Ibid.
25Ibid.
26Ibid.
27 GLB lettere, 6 agosto 1921.
28 GLB lettere, 21 agosto 1921.
29Ibid.
30 GLB lettere, 28 agosto 1921.
31Ibid.
32 GLB lettere, 11 settembre 1921.
16. Restare e partire
1 GLB lettere, 17 luglio 1922.
2 GLB lettere, 16 febbraio 1920.
3 Racconto di Faysal, in Everybodys Weekly, 1 ottobre 1927.
4 Lawrence, I sette pilastri della saggezza, introduzione, Preliminari di una rivolta, capitolo VI.
5 Lettera di Lawrence a Elsa Richmond, menzionata anche nella trasmissione radiofonica di
Elizabeth Robins del 17 settembre 1927, numeri 14 e 36, Miscellaneous Collection, GLB Archives,
RL.
6 GLB lettere, 25 settembre 1921, Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 247.
7 GLB lettere, 4 giugno 1922, ivi, p. 271.
8 GLB lettere, 16 luglio 1922.
9 GLB lettere, 30 luglio 1922.
10 GLB lettere, 15 agosto 1922.
11Ibid.
12 GLB lettere, 27 agosto 1922.
13 GLB lettere, 22 febbraio 1922.
14 GLB lettere, 27 agosto 1922.
15 In Burgoyne, Bell,1914-1926 p. 291.
16 Steuart Erskine, Faisal, p. 156.
17 GLB lettere, 7 ottobre 1924, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 355.
18 GLB lettere, 24 luglio 1921, in ivi, p. 229.
19 GLB lettere, 23 dicembre 1924.
20 GLB lettere, 31 dicembre 1924, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 360.
21 GLB lettere, 14 dicembre 1924.
22 GLB lettere, 7 ottobre 1924.
23 Con questo nome era allora conosciuta la setta wahhabita di Ibn Saud.
24 GLB a Hardinge, 6 gennaio e 16 marzo 1922, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 266.
25 GLB lettere, 10 dicembre 1924, ivi, p. 359.
26 GLB lettere, 15 ottobre 1924, ivi, p. 356.
27 GLB, Transjordania, documento contrassegnato strettamente confidenziale, senza firma e
senza data, Miscellaneous Collection, GLB Archives, RL.
28 GLB lettere, 18 maggio 1922.
29 GLB lettere, 15 ottobre 1924, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 356.
30 GLB lettere, 24 settembre 1924.
31 GLB lettere 14 agosto 1921, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 234.
32 Lawrence, I sette pilastri della saggezza, introduzione, Preliminari di una rivolta, capitolo
VI (N.d.T.).
33 GLB lettere, 2 gennaio 1922, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 258.
34 GLB lettere, 31 gennaio 1922, ivi, p. 261.
35 GLB lettere, 17 luglio 1924, ivi, p. 284.
36 GLB lettere, 31 dicembre 1923.
37 Confidenze su Cornwallis, a Molly Trevelyan, GLB, corrispondenza privata, Miscellaneous
Collection, GLB Archives, RL.
38 GLB lettere, 24 aprile, 9 maggio 1923, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 539.
39 GLB lettere, 13 febbraio 1924.
40 Sir Henry Dobbs, in Florence Bell, Letters, p. 441.
41 Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 352.
42 GLB lettere, 11 febbraio 1925, ivi, p. 581.
43 Florence Bell, Letters, p. 591.
44 Conferenza di Mrs Pauline Dower, University of Newcastle upon Tyne, maggio 1976.
45 GLB a Mrs W. Courtney, 4 agosto 1925.
46 Florence Bell, Letters, p. 592.
47 GLB lettere, 21 ottobre 1925.
48 GLB lettere, 9 febbraio 1926, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 384.
49 GLB lettere, 30 dicembre 1925.
50 GLB lettere, 18 agosto 1922, in Burgoyne, Bell, 1914-1926, p. 290.
51 GLB lettere, gennaio 1924, ivi, p. 333.
52 GLB lettere, gennaio 1924, ivi, p. 325.
53 Henry Dobbs, in Florence Bell, Letters, p. 453.
54 GLB lettere, 13 maggio 1926.
55 Richiesta che si occupasse della sua cagna, da una conversazione con Mrs Susanna
Richmond.
56 Informazione da M. Murphy, Association of the British Pharmaceutical Industry, lettera a
David Bittner.
57 Haji Naji a Lady Bell, in Florence Bell, Letters, p. 623.
58 Re Giorgio V a Lady Bell, ivi, p. 624.
59 T.E. Shaw a Sir Hugh Bell, 4 novembre 1927, in Malcolm Brown (a cura di), The Letters of
T.E. Lawrence: The Years in India 1927-29.
60 Articolo sul funerale di GLB, The Times, marted 13 luglio 1926.
Nota dellautrice
1 Janet E. Courtney, An Oxford Portrait Gallery.
...
.
...
Bibliografia.
...
.
...
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 The Camel Trade of Arabia, bozza, Miscellaneous Collection, GLB Archives, RL.
 lettere a [Sir] Valentine Chirol, DUL.
 taccuini di appunti, RL.
 Confidences re Cornwallis to Molly Trevelyan, lettera privata, Miscellaneous Collection, GLB
Archives, RL.
 Report of Wyndham Deedes Statement, senza firma e senza data, Miscellaneous Collection,
GLB Archives, RL.
 estratto da una lettera a W.H. Deedes, inoltrata al sottosegretario di stato per gli Affari esteri,
WO 33 doc 48014, DUL 303/1/5.
 diari, www.gerty.ncl.ac.uk, RL.
 lettera a Lord Hardinge, 8 febbraio 1921, Miscellaneous Collection, GLB Archives 11, RL.
 In Johns studio, intervista a Faysal, nello studio di Augustus John durante la conferenza di
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 lettere, RL, www.gerty.ncl.ac.uk.
 archivio fotografico, RL, www.gerty.ncl.ac.uk.
 The Political Future of Iraq, saggio, DUL, 150/7/69.
 documenti personali, RL.
 The Resistance of the Arabs, note manoscritte non datate, articolo 12, Miscellaneous
Collection, GLB Archives, RL.
 Self Determination as Applied to the Iraq, saggio, DUL, 150/7/62.
 Self Determination in Mesopotamia, memorandum n. S-24, datato Baghdad, 22 febbraio
1919, contrassegnato a mano By G.L.B., DUL, 303/1/60.
 Note by Miss Gertrude Bell on the Settlement of the Arab Provinces, senza data, RL.
 The Syrian Situation and its Bearings on Iraq, dattiloscritto accluso a una lettera datata 17
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